
Lewis Hamilton domina il Gran Premio di Silverstone con un il quinto Grand Chelem in carriera (pole position, vittoria, giro veloce e gara sempre in testa) e si porta ad un solo punto di svantaggio da Sebastian Vettel, che conclude la gara 7° per una foratura. Completa la doppietta Mercedes Valtteri Bottas che permette alla scuderia tedesca di portarsi a più 55 in Classifica Costruttori sulla Ferrari. Sul gradino più basso del podio sale Kimi Raikkonen, anche lui sfortunato per una foratura a due giri dal termine che gli fa perdere una posizione.
La partenza
Jolyon Palmer accusa un problema alla sua Renault e accosta la vettura sull’erba, ritirandosi prima del via. È necessario quindi un ulteriore giro di formazione. Quando le diciannove monoposto si posizionano in griglia, si spengono i semafori e inizia il Gran Premio di Siverstone. Hamilton parte bene e mantiene la testa della gara, con Raikkonen che lo segue riuscendo quasi ad affiancarlo alla prima curva. Vettel, scattato dalla terza posizione, non è molto reattivo e si fa sopravanzare dalla Red Bull di Max Verstappen, mentre in quinta posizione è salito Esteban Ocon con la Force India, autore di una grande partenza che gli ha permesso di guadagnare due posizioni ai danni del compagno di team Sergio Perez e di Nico Hulkenberg. Il tedesco su Renault riesce però a riprendersi la quinta posizione dopo l’errore in staccata di Ocon. Buono anche lo spunto al via della seconda Mercedes con Bottas che chiude il primo giro in settima posizione. Nelle retrovie intanto Daniel Ricciardo, partito 19°, ha già guadagnato cinque posizioni sfruttando il contatto tra i due piloti della Toro Rosso. Daniil Kvyat ha infatti colpito la vettura di Carlos Sainz dopo aver subito il sorpasso dello spagnolo, causandone il ritiro.
Per recuperare la vettura numero 55 entra in pista la Safety Car, quando la graduatoria dei piloti a punti è la seguente: 1) Hamilton 2) Raikkonen 3) Verstappen 4) Vettel 5) Hulkenberg 6) Ocon 7) Bottas 8) Perez 9) Vandoorne 10) Massa
Primo terzo di gara
La Safety Car rientra ai box al giro 5 e Ricciardo, dopo aver passato Kevin Magnussen, tenta l’attacco su Lance Stroll per la dodicesima posizione ma finisce largo e si ritrova ultimo. Più avanti Bottas supera Ocon per la sesta posizione e si avvicina ad Hulkenberg. Hamilton inizia ad allungare su Raikkonen, mentre Vettel tallona Verstappen per il podio virtuale. A metà gruppo ritorna Ricciardo che supera Kvyat, le due Sauber e Magnussen portandosi sugli scarichi di Fernando Alonso, 13°, il quale punta ad avvicinarsi alla top10 in cui si trova il compagno di squadra Stoffel Vandoorne (9°). Intanto al giro 9 viene ufficializzata la penalità a Kvyat per l’incidente causato a Sainz: dovrà scontare un drive through. Dopo qualche tentativo non andato a buon fine, Ricciardo riesce a sorpassare la McLaren di Alonso, mentre in testa alla corsa Hamilton fa segnare giri veloci in sequenza portando il suo vantaggio su Raikkonen intorno ai quattro secondi. Al 13° giro arriva il primo attacco di Vettel a Verstappen, con il pilota olandese che nonostante venga sopravanzato dal leader del mondiale non alza il piede e si riprende la posizione con una manovra al limite del regolamento. Entrambe i piloti accusano il rivale di aver commesso una scorrettezza, ma la direzione di gara non prende provvedimenti (seguendo le direttive della stagione 2017). Il numero 5 in rosso, cercando di riavvicinarsi a Verstappen, commette un piccolo errore e perde qualche decimo. La lotta per il terzo posto permette a Bottas, salito intanto 5° dopo il sorpasso su Hulkenberg, di avvicinarsi a Vettel creando un trenino alle spalle di Verstappen.
Top10 dopo 18 giri: 1) Hamilton (+4,7) 2) Raikkonen (+11,5) 3) Verstappen (+0,5) 4) Vettel (+1,4) 5) Bottas (+10,0) 6) Hulkenberg (+7,4) 7) Ocon (+1,4) 8) Perez (+2,2) 9) Vandoorne (+2,8) 10) Massa (+0,6)
Secondo terzo di gara
Vettel tenta un ulteriore attacco su Verstappen, ma non riuscendo a sopravanzare il pilota olandese, al box Ferrari decidono di anticipare il pit-stop e al giro 19 Vettel si ferma per montare le gomme soft. Il tedesco rientra in pista 6° alle spalle di Hulkenberg, con l’obiettivo di guadagnare una posizione su Verstappen. Al team Red Bull, dopo aver esultato per il sorpasso di Ricciardo su Massa che vale la decima posizione, chiamano ai box Verstappen per difendersi dalla strategia della Ferrari. Vettel è davanti, ma la gara fra i due è aperta. In terza posizione si trova dunque Bottas che con pista libera aumenta il passo e cerca di colmare il gap dal connazionale Raikkonen. In questa fase di gara vengono effettuati gran parte dei pit-stop per quei piloti che sono partiti con gomma supersoft. Tra questi si fermano prima Ocon su Force India, Alonso su McLaren, Stroll su Williams, Perez con l’altra Force India e Romain Grosjean con la Haas. Resta in pista invece Hulkenberg che però è costretto a cedere la quarta posizione a Vettel, e successivamente la quinta a Verstappen, per la superiorità prestazionale delle gomme dei due piloti. Il pilota tedesco si ferma al giro 25, come Raikkonen, per montare gomma soft, con il numero 7 in rosso che rientra terzo alle spalle di Bottas. Il giro successivo è il momento del pit-stop del leader Hamilton, che all’uscita dai box mantiene la posizione sul compagno di squadra per questione di centimetri. Con la classifica stravolta per i pit-stop, tra il giro 26 e il giro 27 si fermano sia Massa che Vandoorne, permettendo a Magnussen, partito con gomma soft, di entrare in zona punti
Top10 dopo 31 giri: 1) Hamilton (+4,9) 2) Bottas (+9,2) 3) Raikkonen (+5,0) 4) Vettel (+7,4) 5) Verstappen (+21,3) 6) Ricciardo (+10,3) 7) Hulkenberg (+7,0) 8) Magnussen (+0,7) 9) Ocon (+0,7) 10) Perez (+5,9)
Ultimo terzo di gara
Al giro 32 arriva il momento del pit-stop per Bottas, che si ferma per montare la gomma supersoft. Il pilota finlandese rientra in pista 4° alle spalle di Vettel, con un distacco di 5,6 secondi e l’obiettivo del podio alla portata. Il giro seguente rientrano ai box anche Ricciardo e Alonso, il primo per montare gomme soft, il secondo per ritirare la sua vettura a causa di problemi di potenza al motore (5° ritiro stagionale per Alonso). Ricciardo sfruttando la freschezza delle nuove gomme, supera in successione Perez, Ocon e Magnussen portandosi in settima posizione. Quest’ultimo effettua il primo pit-stop al 38° giro riequilibrando la classifica per quanto riguarda la zona punti. Intanto Bottas spinge al massimo e al giro 42 si trova ad un secondo da Vettel, tentando l’attacco già al giro successivo sfruttando un piccole errore del tedesco. Vettel per resistere al tentativo di sorpasso arriva al bloccaggio, aumentando lo stress delle sue gomme, già molto usurate. Il leader del Mondiale però non può difendersi a lungo e quando Bottas ci riprova al giro 44 si prende la terza posizione. Il finlandese su Mercedes si trova a 7,3 secondi da Raikkonen e facendo segnare giri veloci in sequenza tenta di colmare il gap.
Top10 a cinque giri dal termine: 1) Hamilton (+10,6) 2) Raikkonen (+6,0) 3) Bottas (+9,7) 4) Vettel (+8,7) 5) Verstappen (+33,5) 6) Hulkenberg (+3,4) 7) Ricciardo (+21,9) 8) Ocon (+1,3) 9) Perez (+1,2) 10) Massa (+2,3)
Ultimi 5 giri
Hamilton conduce senza problemi il Gran Premio e comincia a spingere alla ricerca del giro veloce. In seconda posizione Raikkonen non può alzare il piede perché il connazionale Bottas si avvicina pericolosamente. Quarto è Vettel che da qualche giro accusa problemi alle gomme, a causa del pit-stop anticipato rispetto ai rivali. In quinta posizione Verstappen, che avendo effettuato il cambio gomme il giro successivo a Vettel, deve anche lui gestire le gomme. Hulkenberg, 6°, vede avvicinarsi minacciosamente Ricciardo, il quale vuole terminare la sua rimonta il più in alto possibile. Concludono la zona punti le due Force India, con Ocon davanti a Perez, e la Williams di Massa. La prima svolta arriva al giro 49, con Raikkonen che è costretto a rallentare per la foratura della gomma anteriore sinistra. Ne approfitta Bottas per salire in seconda posizione, con il ferrarista che rientra ai box. A sorpresa effettua un pit-stop anche Verstappen che accusa lo stesso problema e momentaneamente sale sul podio Sebastian Vettel. Al giro 50, mentre Ricciardo sorpassa Hulkenberg per il 6° posto, il leader del Mondiale subisce la stessa sorte del compagno di squadra e fora l’anteriore sinistra. Il tedesco deve percorrere l’intera pista con la gomma dilaniata e perde quattro posizioni prima di entrare in pitlane. Hamilton comincia l’ultimo giro da leader davanti a Bottas, rallentando vistosamente per evitare problemi agli pneumatici. Quando il numero 44 inglese taglia il traguardo può festeggiare la vittoria del GP, doppietta del team e il quasi azzeramento dello svantaggio in Classifica Piloti da Vettel.
[youtube height=”439″ width=”780″]https://www.youtube.com/watch?v=9R1wEevHfwU[/youtube]
Alcuni numeri
Per Lewis Hamilton è la quinta vittoria a Silverstone (quarta consecutiva), il che gli permette di eguagliare Alain Prost e Jim Clark nella classifica all-time. Cinque sono anche i Grand Chelem (2° stagionale) in carriera per Hamilton, che lo rendono il secondo nella storia in questa categoria. Per la Mercedes è la quinta vittoria consecutiva in Gran Bretagna (6° in totale), diventando la prima scuderia capace di questa impresa in terra britannica. Per Valtteri Bottas è il settimo podio stagionale, mai così tanti all’interno di un’unica stagione per il pilota finlandese. Sebastian Vettel per la prima volta nel 2017 conclude la gara alle spalle di Kimi Raikkonen e finisce fuori dalla Top5. Con Vettel a quota 177, Hamilton a 176 e Bottas a 154 sono ufficialmente tre i piloti in lotta per il Mondiale.
GP GRAN BRETAGNA F1 2017 ORDINE D'ARRIVO - Domenica 16 Luglio 2017 Pos Pilota Team Tempo/Gap Pos Nr Pilota Team Tempo/Gap 1 44 Lewis Hamilton Mercedes 2 77 Valtteri Bottas Mercedes + 14"063 3 07 Kimi Raikkonen Ferrari + 36"570 4 33 Max Verstappen Red Bull + 52"125 5 03 Daniel Ricciardo Red Bull + 65"955 6 27 Nico Hulkenberg Renault + 68"109 7 05 Sebastian Vettel Ferrari + 93"989 8 31 Esteban Ocon Force India + 1 giro 9 11 Sergio Perez Force India + 1 giro 10 19 Felipe Massa Williams + 1 giro 11 2 Stoffel Vandoorne McLaren + 1 giro 12 20 Kevin Magnussen Haas + 1 giro 13 08 Romain Grosjean Haas + 1 giro 14 09 Marcus Ericsson Sauber + 1 giro 15 18 Lance Stroll Williams + 1 giro 16 26 Daniil Kvyat Toro Rosso + 1 giro 17 94 Pascal Wehrlein Sauber + 1 giro 18 14 Fernando Alonso McLaren Ritirato 19 55 Carlos Sainz Toro Rosso Ritirato 20 30 Jolyon Palmer Renault Ritirato CLASSIFICA PILOTI F1 2017 1 Sebastian Vettel GER FERRARI 177 2 Lewis Hamilton GBR MERCEDES 176 3 Valtteri Bottas FIN MERCEDES 154 4 Daniel Ricciardo AUS RED BULL RACING 117 5 Kimi Räikkönen FIN FERRARI 98 6 Max Verstappen NED RED BULL RACING 57 7 Sergio Perez MEX FORCE INDIA 52 8 Esteban Ocon FRA FORCE INDIA 43 9 Carlos Sainz ESP TORO ROSSO 29 10 Nico Hulkenberg GER RENAULT 26 11 Felipe Massa BRA WILLIAMS M. 23 12 Lance Stroll CAN WILLIAMS M. 18 13 Romain Grosjean FRA HAAS FERRARI 18 14 Kevin Magnussen DEN HAAS FERRARI 11 15 Pascal Wehrlein GER SAUBER FERRARI 5 16 Daniil Kvyat RUS TORO ROSSO 4 17 Fernando Alonso ESP MCLAREN HONDA 2 18 Jolyon Palmer GBR RENAULT 0 19 Marcus Ericsson SWE SAUBER FERRARI 0 20 Stoffel Vandoorne BEL MCLAREN HONDA 0 21 Antonio Giovinazzi ITA SAUBER FERRARI 0 CLASSIFICA COSTRUTTORI F1 2017 1 MERCEDES 330 2 FERRARI 275 3 RED BULL RACING TAG HEUER 174 4 FORCE INDIA MERCEDES 95 5 WILLIAMS MERCEDES 41 6 TORO ROSSO 33 7 HAAS FERRARI 29 8 RENAULT 26 9 SAUBER FERRARI 5 10 MCLAREN HONDA 2
[nggallery id=327]