Non siamo soliti fare previsioni e ragionamenti troppo articolati dopo le qualifiche e in previsione della gara ma oggi, con un mondiale piloti praticamente chiuso, possiamo anche fare uno strappo alla regola.
E allora provate a seguirci in questo ragionamento sulla strategia di Sebastian Vettel, qualificatosi con le soft e al via domani dalla pole position.
Partiamo dalle nostre conclusioni: considerando gomme e strategie, se domani in gara Vettel dovesse vincere saranno tutti lì a dire che il merito è tutto suo, se così non fosse la colpa sarà data alla gomme Pirelli. Troppo facile, no?
LA CRONACA DELLE QUALIFICHE
Partiamo dalle gomme: in India, Pirelli ha portato pneumatici soft (gialle) e medie (bianche). Le prime, più prestazionali delle seconde, hanno dimostrato una durata molto limitata che in gara domani potrà tradursi in un primo stint brevissimo. Le seconde invece non hanno presentato alcun problema di durata e, come detto anche da Paul Hembery, potrebbero fare l’intera gara.
Con questo scenario le qualifiche hanno visto Vettel, le due Mercedes, Massa, Raikkonen e Hulkenberg optare per le gomme soft mentre Webber, Alonso, Perez, Button e molto probabilmente tutti i piloti dalla posizione 11 in avanti, per le medie.
COSA SUCCEDERA’ IN GARA
Visti i problemi di blistering manifestatisi sulle gomme soft durante le prove libere, i piloti al via con quel tipo di coperture potrebbero essere costretti a fermarsi dopo pochi giri. A nostro avviso, su una pista un po’ più gommata rispetto al venerdì, le Pirelli a banda gialla potrebbero durare anche dagli 8 ai 10 giri. Questo però lo scopriremo solo domani!
Il punto di attenzione però è un altro. Concentriamoci su Vettel, Webber e Alonso. Il primo è il candidato numero uno alla vittoria qualora la strategia da lui adottata (gomme soft al via, lo ripetiamo) risulti poi a fine gara quella “giusta” per il Gp. Il compagno di squadra e il pilota della Ferrari sono, al contrario, i due piloti che potrebbero dire la loro nel caso in cui la loro strategia (gomme medie al via) sia quella più adatta in gara!
E questo, ancora una volta, lo potremmo sapere solo domani.
Quello che invece possiamo affermare con certezza, sperando di non essere accusati dai soliti giornalisti di “Serie A” di mancanza di obiettività, è che nel caso domani in gara Vettel dovesse vincere saranno tutti pronti a celebrare il campionissimo – in gara, oltre che del mondo – a dire che il merito è tutto suo ma se così non fosse la colpa ricadrebbe tutta sulle gomme Pirelli. Troppo facile, davvero troppo facile: o no?
Scritto da: Andrea Gallazzi
