Poco apprezzato dalla Ferrari dopo la permanenza nel programma giovani piloti, liberato dalla Sauber nonostante la valigia portata in dote grazie agli sponsor, licenziato dalla McLaren che gli ha preferito un giovane senza esperienza in F1, Sergio Perez si gioca l’ultima carta per poter rimanere in Formula 1.
E’ di questa mattina infatti la notizia dell’ingaggio da parte della Force India del pilota messicano. Farà coppia con Nico Hulkenberg, di ritorno nel team indiano, dopo un anno in Sauber.
Le parole di Vijay Mallya, boss del Team sono state le seguenti: “E’ davvero un piacere dare il benvenuto a Sergio, pilota giovane ma già con esperienza. Le sue recenti prestazioni mi hanno impressionato molto. Ha già alcuni podi alle spalle e il fatto che la McLaren lo abbia scelto lo scorso anno è un chiaro segnale che sia un pilota da osservare per il futuro. Anche noi abbiamo riconosciuto in Sergio un pilota di talento e siamo molto orgogliosi di averlo in quadra”.
Parole di circostanza ma anche di elogio per il giovane pilota messicano che, l’anno prossimo, sarà chiamato alla “prova della verità ”. Si troverà in un nuovo team, con un nuovo compagno che molto probabilmente sarà il punto di riferimento per la i tecnici della Force India. Hulkenberg infatti ha già lavorato con gli uomini di Mallya e Perez dovrà quindi dimostrare con i risultati di essere all’altezza e di meritarsi un posto in squadra anche nel 2015.
Le dichiarazioni di Sergio Perez di oggi sono state le seguenti: “E’ davvero una gioia annunciare il mio nuovo team, la Force India. Era la mia prima scelta e sono molto felice che sia arrivata la conferma. Voglio ringraziare Vijay (Mallya, ndr) e tutto il team per avermi dato questa opportunità . E’ una squadra giovane ma con molta determinazione; hanno realizzato monoposto competitive negli scorsi anni. Ci saranno molti cambiamenti la prossima stagione ma ho già un buon feeling per il 2014”.
Con l’ufficializzazione di Perez alla Force India, per Paul di Resta e Adrian Sutil pare non ci sia più posto! Altri campionati sono già pronti ad accoglierli e, siamo certi che sapranno cogliere importanti successi al di fuori di questa F1 che non li ha visti protagonisti assoluti.
Scritto da: Andrea Gallazzi
