Siamo arrivati al quarto appuntamento di questa stagione 2014: il Gran Premio della Cina. Tante le novità che si sono viste, a partire dal nuovo team principal Ferrari, Marco Mattiacci, in seguito alle dimissioni di Stefano Domenicali di inizio settimana. Nuova ala per Mercedes (dopo tanti rinvii) e per Red Bull, mentre in casa Ferrari sono stati “promossi” i mozzi soffiati provati durante i test del Bahrain.
Prima sessioneIn cima alla prima sessione di prove libere troviamo Fernando Alonso con la sua Ferrari F14-T. Buona la prestazione del pilota di Oviedo anche se il miglior tempo ottenuto non deve far gridare al miracolo, sopratutto perché le Mercedes hanno dato la sensazione di nascondersi. Hamilton, in particolare, non ha preso parte alla parte finale della sessione per un problema alla sospensione, che lo ha costretto a rimanere ai box: l’inglese infatti ha ottenuto solamente l’ottavo tempo, a quasi due secondi dallo spagnolo della Ferrari. L’altra Mercedes di Rosberg ha ottenuto, invece, il secondo tempo, a 4 decimi da Alonso ma, come anticipato, la sensazione è che le due frecce d’argento si siano nascoste. Da segnalare il terzo posto di Danile Ricciardo anche se ad un secondo tondo da Alonso.
Quarto posto per Jenson Button, seguito da Hulkenberg, Magnussen e Vergne. Come abbiamo detto in precedenza all’ottavo posto troviamo Lewis Hamilton che precede Sebastian Vettel (parso un po’ in difficoltà) e Felipe Massa (con la prima delle due Williams). Problemi di natura elettrica, invece, per Raikkonen, rimasto fermo per tutta la sessione.

Seconda sessione
Nella seconda sessione torna in cima una Mercedes, come era logico aspettarsi. Questa volta è Lewis Hamilton ad ottenere il miglior tempo di giornata, dopo una prima sessione che lo aveva visto rinunciare agli ultimi minuti per un problema alla sospensione. Tra l’altro, lo stesso pilota inglese ha lamentato di non aver trovato ancora il bilanciamento giusto.. Una gradita sorpresa è sicuramente la riconferma di Fernando Alonso nelle zone nobili della classifica con un divario anche ridotto da Hamilton. Lo spagnolo che si inserisce proprio tra le due Mercedes, visto che al terzo posto troviamo l’altra freccia d’argento di Nico Rosberg, a 4 decimi da compagno di squadra.
Come nella prima sessione, anche Daniel Ricciardo si conferma nelle prime posizioni, questa volta quarto a 5 decimi dalla vetta: insomma sembra proprio un buon venerdì per il pilota australiano della Red Bull. A seguire proprio il compagno di squadra, Sebastian Vettel, Felipe Massa e Kimi Raikkonen che ha portato avanti anche il lavoro che doveva essere svolto nella prima sessione. A chiudere la top ten Button, Grosjean e Kvyat.

Le impressioni
Chi ha impressionato in queste prime due sessioni di libere è sicuramente Fernando Alonso che, con la sua Ferrari F14-T, è riuscito a ottenere tempi di qualifica e passo simile a quello delle Mercedes. C’è da dire, però, che in molti hanno avuto la sensazione che le frecce d’argento si siano nascoste (come Ricciardo) ed, inoltre, le basse temperature registrate avrebbero favorito consistentemente le Rosse. Certamente dobbiamo tenere in considerazione la grande prestazione dell’asturiano ma con una certa cautela anche se il podio sembra un obiettivo realistico per quanto visto oggi. Opposta sembrerebbe, invece, la situazione di Raikkonen, fermato da problemi di natura elettrica nella prima sessione.
Si riconferma tra i piloti più in palla Daniel Ricciardo che, ancora una volta, riesce a precedere il compagno di squadra. L’australiano sembra un pelino indietro rispetto ad Alonso ma chissà..
Essenzialmente sullo stesso livello sembrerebbero essere Williams e McLaren: sarà interessante capire se il team di Grove avrà finalmente trovato carico al posteriore denunciato dai piloti fin dalla prima gara della stagione.
