
Durante questo fine settimana il Circus della Formula 1 si sposterà a Hockenheim, in Germania, per il decimo appuntamento di questo mondiale 2014 di Formula 1. Dopo il giro di boa di questo campionato, avvenuto a Silverstone, il mondiale si fa sempre più vivo, con i due principali contendenti per la vittoria finale, Nico Rosberg e Lewis Hamilton, distanziati di soli quattro punti nella classifica generale. Domenica 20 luglio, infatti, i piloti del Circus si fronteggeranno sul circuito di Hockenheim, l'”Hockenheimring”: un appuntamento che si alterna con quello del Nurburgring, altro storico nome della Formula 1.
Dopo il successo ottenuto in Inghilterra (e al contemporaneo ritiro di Nico Rosberg per un problema al cambio), Lewis Hamilton arriva più carico che mai per questo Gran Premio di Germania conscio che, un ‘altra vittoria, lo porterebbe in testa alla classifica mondiale. Al contempo per Rosberg questo è il Gran Premio di casa, una spinta morale che ti aiuta sempre a dare quel qualcosa in più rispetto al normale: la vittoria della Germania ai mondiali di calcio, inoltre, non può non aver messo di buono umore il pilota Mercedes che tenterà di bissare in tutti i modi il trionfo della nazionale teutonica.
Chi non se la passa bene è la Ferrari: il team di Maranello dopo un Gran Premio di Gran Bretagna avaro di soddisfazioni, dovrà trovare, per l’ennesima volta, la via del riscatto sulle terre tedesche. Un circuito che, però, non sembra molto congeniale alla F14-T, carente di potenza nei lunghi rettilinei che caratterizzano l'”Hockenheimring”. Chi vorrà confermarsi saranno Red Bull, per l’ottimo podio conquistato da Ricciardo in terra inglese e McLaren, dimostratasi molto competitiva.
GP GERMANIA F1 2014: IL CIRCUITO
Il circuito dell'”Hockenheimring” fu costruito nel 1932 vicino alla cittadina di Hockenheim, nel sud ovest della Germania. Il disegno originale prevedeva la partenza poco fuori del centro abitato, all’altezza la curva che immette sull’odierno rettilineo di partenza, sfruttando poi i boschi presenti. Nel 1938 iniziarono i lavori per rendere il tracciato permanente: furono molte le operazioni di disboscamento per raccordare le strade preesistenti e conferire quella classica forma a ovale, caratteristica fino al rinnovamento del 2002. A causa della costruzione dell’autostrada Mannheim-Walldorf fu ridisegnata l’ultima parte, creando la sezione del “Motodrom”, caratterizzata da curve molto lente. Nonostante l’ultima sezione fosse “a rilento”, il tracciato di 6,8 km rimaneva una dei più veloci del mondiale, grazie ai suoi lunghi rettilinei che si inoltravano nella zona del bosco.
A seguito dell’incidente mortale di Jim Clark nel 1968, furono inserite due chicane che andavano, quindi, ad interrompere le zone ad alta velocità, diminuendo il rischio ed aumentando la sicurezza per i piloti. Vi fu l’aggiunta di una terza chicane nel 1982, volta a ridurre ulteriormente la velocità delle monoposto. Su pressione della FOM, la quale credeva che sarebbe stato più appetibile per gli spettatori un circuito più corto e con più giri (anche se la vera motivazione era che che nei tratti boscosi non si potevano esporre sufficienti cartelli pubblicitari), il tracciato fu notevolmente ridotto, con la parte di alta velocità drasticamente accorciata: furono eliminati, infatti, i lunghi rettilinei, a favore di numerose tribune e di una zona lenta che favorisse i sorpassi. Per costruire la nuova “zona” fu necessario disboscare ulteriormente: per compensare la parte non più in uso del tracciato (ovvero tutta la zona veloce) fu completamente demolita, come si può vedere dall’immagine sovrastante.

Il tracciato è lungo complessivamente 4574m, per un totale di 13 curve. Rispetto alla configurazione originale, il tracciato complessivamente è abbastanza lento, anche se il secondo settore, anche grazie al rettilineo, rimane veloce. Servirà, quindi, un motore che sappia gestire la potenza in uscita dalle curve lente e, allo stesso tempo, che sappia esprimere il massimo nel tratto di maggior velocità.
LA STORIA DEL GRAN PREMIO
Il primo Gran Premio di Germania valido per il Mondiale di Formula 1 si corse nel 1951 e fu vinto da Alberto Ascari sulla Ferrari: per i primi 3 anni della corsa fu sempre il team di Maranello a vincere la gara. Il Gran Premio di Germania, originariamente, si correva al Nürburgring, sul tracciato del “Nordschleife” fino a quando, in seguito al grave incidente di Niki Lauda nel 1976, venne deciso di spostare la sede all’attuale “Hockenheimring”. Causa problemi economici, a partire dal 2008 il Gran Premio di Germania alterna la propria sede di anno in anno tra il rinnovato Nürburgring e l’Hockenheimring.
[youtube height=”338″ width=”600″]https://www.youtube.com/watch?v=vN6l6KLCVNs[/youtube]
Nel 2013 la gara fu vinta da Sebastian Vettel, seguito sul podio dal duo Lotus composto da Kimi Raikkonen e Romain Grosjean. Proprio negli ultimi giri di gara il finlandese intraprese una rincorsa alla vittoria che, però, non si concluse con il successo. Episodio curioso della giornata fu sicuramente la Marussia di Jules Bianchi che, posizionata in pendenza fuori pista per un principio d’incendio, attraversò pericolosamente tutta la carreggiata.
LE SCELTE PIRELLI
Per questo decimo appuntamento del mondiale Pirelli ha deciso di portare in Germania le P Zero Supersoft (a banda rossa) e Pzero Soft (a banda gialla). Trazione e frenata sono i due aspetti chiave di Hockenheim: gli pneumatici sono soggetti ad una decelerazione fino a 5g. Nella sezione lenta del circuito, dove ci sono molte accelerazioni all’uscita delle curve lente, i piloti devono cercare di evitare lo slittamento che riscalda la superficie dello pneumatico. La sfida più grande a Hockenheim sarà quella di mantenere gli pneumatici nel loro working range ideale; aspetto fondamentale per generare grip su un circuito che, generalmente, non scarica molta energia sugli pneumatici, ad eccezione della curva 5, che è quasi un rettilineo, dove viene scaricata molta energia sul lato destro.
GP GERMANIA F1 2014: GLI ORARI
Il nono appuntamento del mondiale sarà visibile in diretta sul canale 206 di Sky, mentre sarà visibile in differita sulle reti free RAI.
VENERDI' 18 LUGLIO 2014 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV 10:00 - 11:30 | Prove Libere 1 | SKY Sport F1 HD 14:00 - 15:30 | Prove Libere 2 | SKY Sport F1 HD
SABATO 19 LUGLIO 2014 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV 11:00 - 12:00 | Prove Libere 3 | SKY Sport F1 HD 14:00 - | Qualifiche | SKY Sport F1 HD DOMENICA 20 LUGLIO 2014 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV 14:00* - | Gara | SKY Sport F1 HD
* in differita sulle reti RAI
Il NOSTRO LIVE
Anche quest’anno potrai seguire gratis e in tempo reale su CircusF1 la diretta di prove libere, qualifiche e gara con aggiornamenti in real time su ciò che avviene in pista e non solo.