
Nella giornata di martedì i colleghi di “Autosprint” hanno lanciato una grossa indiscrezione: Fernando Alonso avrebbe “bussato” alla Mercedes. Il campione spagnolo si sarebbe informato per un possibile approdo nel team di Stoccarda a partire, molto probabilmente, dal prossimo anno.
Al contempo, però, il pilota spagnolo ha ancora un contratto di due anni con la Ferrari, con scadenza a fine 2016. Come liberarsi? Secondo quanto riporta sempre il settimanale italiano, nel contratto di Alonso ci sarebbe una clausola la quale prevederebbe che nel caso di non raggiungimento del terzo posto nel Costruttori, il pilota possa svincolarsi senza dover pagare salate penali e, visti i recenti risultati, sembra una possibilità abbastanza concreta. Ovviamente sono solo storie di metà stagione ma, sotto sotto, qualcosa di vero potrebbe esserci?
Perché il bicampione del mondo dovrebbe andare via da Maranello? Semplicemente perché è stanco di una situazione tecnica che, ancora una volta, non può permettergli di puntare al mondiale come, invece, lo spagnolo si aspettava. Fernando è, molto probabilmente, il pilota più completo sulla piazza che qualunque team manager vorrebbe avere nella propria squadra. Ma se Alonso abbandonasse veramente Maranello, dove potrebbe accasarsi per puntare al terzo iride? La risposta ovviamente sarebbe alla Mercedes, grande dominatrice di questo mondiale. Lo spagnolo potrebbe tentare l’assalto al campionato, mentre a Stoccarda avrebbero un grande pilota dalle indiscusse qualità. Insomma, fino a qui sembrerebbe fatta: Alonso in Mercedes al posto di Lewis Hamilton e in Ferrari, alla sostituzione dello spagnolo, potrebbero accasarsi Nico Hulkenberg o Sebastian Vettel.
Quello che forse non è stato preso in considerazione, però, è che alla Mercedes il ferrarista potrebbe non interessare. Spieghiamoci meglio: al momento il team di Stoccarda fa doppietta quasi ogni week end grazie ad una supremazia quasi imbarazzante. Perché modificare la squadra? Per quanto riguarda il fronte piloti, Nico Rosberg, che ha appena rinnovato, ha un contratto fino a fine 2017, mentre Lewis Hamilton, in scadenza a fine 2015, dovrebbe estendere il proprio contratto per altre due stagioni. Tutti e due i piloti andrebbero in scadenza a fine 2017 e, quindi, a meno di grosse rivoluzioni il “sogno” di Fernando di guidare per il team di Stoccarda svanirebbe.
Molto, però, dipende dal risultato di questa stagione. Nel caso il mondiale fosse vinto da Lewis Hamilton il pilota inglese avrebbe a tutti di essere il più forte nonostante le teorie di “sabotaggio” e i punti persi durante la stagione per il problemi tecnici che lo hanno costretto al ritiro. Differente sarebbe la situazione nel caso il titolo lo vincesse Nico Rosberg. L’inglese, probabilmente quasi certo di poter vincere “facilmente” il titolo ad inizio stagione, potrebbe sentire il “contraccolpo” psicologico, cosa che lo porterebbe a non più a suo agio nel team, decidendo di cambiare aria per tornare da chi lo aveva lanciato in Formula 1, la McLaren.
A questo punto le porte di Brackley si aprirebbero per Fernando Alonso: lo spagnolo potrebbe tentare finalmente l’assalto al titolo sulla vettura più forte del lotto, quella che gli è mancata negli ultimi 7 anni.
Ma siamo sicuri che nel caso Hamilton abbandoni Stoccarda sia Alonso la prima scelta dei vertici del team tedesco? All’orizzonte potrebbe aprirsi un ulteriore scenario: Valtteri Bottas. Il finlandese della Williams è il grande protagonista, insieme a Daniel Ricciardo, di questa stagione ed è già “opzionato” dalla Mercedes, in quanto Toto Wolff, uno dei dirigenti della Mercedes, ne detiene il “cartellino”: un pilota giovane e forte grazie a cui si potrebbe aprire un ciclo, come lo è stato Sebastian Vettel per la Red Bull. Lo stesso Rosberg, tra l’altro, potrebbe mettere il veto sull’arrivo di Fernando che, notoriamente, è un pilota “invasivo”, sempre alla ricerca di tutte le attenzioni del team su di se. In tema Vettel, inoltre, ci sarebbe altro da dire (notizia fresca di giornata): secondo quanto dice Helmut Marko, uno dei potenti uomini Red Bull, il team di Stoccarda avrebbe sondato il terreno per un futuro approdo del 4 campione del mondo in Germania, formando un team tutto tedesco, come nel triennio 2010/11/12 con Michael Schumacher.
Insomma, l’arrivo di Fernando in Mercedes è più utopia che realtà. Ricordiamo che la stagione passata, proprio durante questo stesso periodo lo stesso Alonso era dato molto vicino alla Red Bull in prospettiva 2014. Sicuramente Fernando è uno dei piloti più veloci ed apprezzati del lotto ma ormai è consuetudine avvicinarlo al team che sta dominando il mondiale, ottenendo, però, sempre lo stesso risultato, ovvero il rimanere, forse a malincuore, in Ferrari sperando che la stagione successiva sia quella buona.
Quali soluzioni, in definitiva, per Alonso? Essenzialmente sono due: rimanere in Ferrari e sperare, oppure, nel caso si svincolasse dal team di Maranello, buttarsi sul progetto McLaren-Honda. La scuderia di Woking è alla disperata ricerca di un top driver per il 2015, sia per avere un pilota di alto livello sia per avere un importante ritorno d’immagine che né Jenson Button né Kevin Magnussen possono garantire. L’inglese, oltretutto, è in scadenza proprio alla fine di quest’anno e, virtualmente, liberebbe il posto proprio per Alonso che garantirebbe anche un importante ritorno mediatico: chi meglio del pilota più chiaccherato del Circus? Alonso sa per certo che vincere il mondiale l’anno prossimo rimanendo in Ferrari sarebbe quasi impossibile, come ammesso dagli stessi vertici del team di Maranello, i quali puntano forte sul 2016 come ha riferito: per questo la possibilità di fare un salto “nel buio” per una nuova avventura targata McLaren sembra ogni giorno più concreta.