Si apre con l’annuncio del passaggio di Max Verstappen alla Toro Rosso la settimana che ci porta al Gran Premio del Belgio, dodicesima prova del mondiale 2014 di Formula 1. Dopo la lunga pausa estiva, infatti, i protagonisti del mondiale si sfideranno, domenica 24 agosto, sul circuito più celebre del mondiale, quello di Spa-Francorchamps: un tracciato per veri campioni, presente fin dagli albori della Formula 1 moderna. Un appuntamento, quindi, da non perdere, sopratutto per l’incognita meteo, sempre presente, che potrebbe rimescolare le carte in tavola.
GP BELGIO F1 2014: IL CIRCUITO
Il circuito di Spa-Francorchamps è il più antico e famoso autodromo del Belgio. Originariamente il circuito di Spa-Francorchamps prevedeva l’unione di più strade cittadine (le quali collegavano le cittadine di Malmedy, Stavelot e Francorchamps), aperte quindi alla viabilità ordinaria, per una lunghezza totale di ben 14km, il doppio rispetto all’attuale configurazione. Un circuito veramente veloce che, però, non aveva grandi standard di sicurezza, motivo per la quale dal 1972 al 1984 il circus della Formula 1 si spostò a Nivelles prima e a Zolder poi. A fine anni ’70 la direzione dell’autodromo decise di costruire un nuovo tracciato semipermanente: fu accorciato all’attuale configurazione di 7km, furono rifatti i box ed aggiunte nuove cichane (la “bus stop”) che resero il circuito più sicuro, promuovendo, quindi, il ritorno dei protagonisti della Formula 1 nel 1985.
Nel corso degli ultimi 20 anni sono state portate numerose modifiche per migliorare ulteriormente gli standard di sicurezza (sopratutto in occasione dei tragici eventi del 1994): nonostante tutti i cambiamenti Spa-Francorchamps continua a essere uno dei tracciati più belli del calendario che ha sempre regalato Gran Premi spettacolari.

Il tracciato è lungo complessivamente 7004m, caratteristica che lo rende il tracciato più lungo di tutto il mondiale. Le 20 curve metteranno alla prova l’aerodinamica delle vetture ma, al contempo, servirà anche una buona power unit per sfruttare al massimo i rettilinei che caratterizzano Spa-Francorchamps.
LA STORIA DEL GRAN PREMIO
Il Gran Premio del Belgio fa parte della storia della Formula 1: infatti è uno dei pochi tracciati, insieme a Monza e Silverstone, ad essere stato presente fin dalla primo anno della celebre competizione motoristica. La prima edizione del Gran Premio del Belgio, svoltasi nel 1950, fu vinta da Juan Manuel Fangio a bordo dell’Alfa Romeo. Nelle prime 7 edizioni, in 6 occasioni, il successo andò ad una casa italiana (Alfa Romeo, Ferrari e Maserati). Il pilota con il maggior numero di successi è Michael Schumacher (il macinatore di record): il tedesco è arrivato a quota 6 affermazioni, precedendo l’illustre collega Ayrton Senna, fermo a quota 5. Per quanto riguarda i piloti ancora in attività sono 4 i successi di Kimi Raikkonen (che lo portano sul terzo gradino di tutti i tempi), 2 per Sebastian Vettel, 1 per Lewis Hamilton, Felipe Massa (a tavolino) e Jenson Button. Ancora a quota 0, invece, Fernando Alonso.
Nella passata stagione il successo andò a Sebastian Vettel che ottenne, così, la sua trentaduesima vittoria in F1, eguagliando nella classifica di tutti i tempi Nigel Mansell. A podio andarono anche Fernando Alonso, dopo essere partito in nona posizione, e Lewis Hamilton. L’inglese della Mercedes giunse proprio davanti all’attuale leader del mondiale, Nico Rosberg. Ritiro, invece, per il Ferrarista, ex Lotus, Kimi Raikkonen a causa di un problema nell’impianto franante.
LE SCELTE PIRELLI
Per questo dodicesimo appuntamento del mondiale Pirelli ha deciso di portare in Belgio le Pzero Soft (a banda gialla) e le P Zero Medium (a banda bianca), come conferma Paul Hembery, direttore di Pirelli Motorsport:” Nonostante l’usura e il degrado degli pneumatici siano tradizionalmente elevati a Spa abbiano deciso di portare qui, per la prima volta dal 2011, la combinazione medium-soft: l’opzione più morbida probabilmente sarà la preferita in qualifica a causa di un significativo gap di tempo e della lunghezza del giro. Quest’ultimo elemento rende la strategia ancora più rilevante: essere sullo pneumatico giusto al momento giusto è più importante che su altri circuiti. E’ il tipo di gara in cui, con le giuste circostanze, è assolutamente possibile passare dall’ultima alla prima posizione; e questo, ovviamente, lo rende un Gran Premio molto eccitante”.
GP UNGHERIA F1 2014: GLI ORARI
L’undicesimo appuntamento del mondiale sarà visibile in diretta solo sul canale tematico di sky “Sky Sport F1 HD”, mentre sarà in differita sulle reti free Rai.
VENERDI' 22 AGOSTO 2014 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV 10:00 - 11:30 | Prove Libere 1 | SKY Sport F1 HD 14:00 - 15:30 | Prove Libere 2 | SKY Sport F1 HD
SABATO 23 AGOSTO 2014 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV 11:00 - 12:00 | Prove Libere 3 | SKY Sport F1 HD 14:00 - | Qualifiche | SKY Sport F1 HD DOMENICA 24 AGOSTO 2014 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV 14:00* - | Gara | SKY Sport F1 HD *ore 21 Rai 2
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