Alla vigilia del Gran Premio del Giappone, la Ferrari ha diffuso un comunicato stampa molto particolare nel quale si parla di Kimi Raikkonen e di come il pilota finlandese abbia finalmente trovato il giusto feeling con la sua Ferrari F14-T.
La nota della Scuderia di Maranello si apre cosi: “Kimi Raikkonen era di buon umore al termine del Gran Premio di Singapore. Il buonumore del pilota della Scuderia Ferrari era dovuto al fatto di avere fatto dei passi avanti significativi nel portare la F14 T a comportarsi come lui desidera”.
Molto curioso il fatto che, proprio nel momento in cui il rapporto tra Fernando Alonso e la Ferrari pare sia arrivato ad conclusione anticipata, da Maranello “anticipino” un probabile miglioramento delle performance del finlandese.
“A Singapore abbiamo avuto la velocità che ci serviva per mettere insieme un giro veloce in qualifica, perché la vettura era come la volevo io – le parole del finlandese a ferrari.com –. È stato un peccato non aver potuto massimizzare la prestazione della vettura nel secondo giro lanciato, per colpa di un piccolo problema tecnico. Questo purtroppo ha fatto sì che per me in gara ci fosse poco da fare, perché mi sono ritrovato nel traffico, impossibilitato a mostrare il mio vero potenziale. Per me, tuttavia, l’aspetto positivo del weekend è stato che finalmente ho avuto dalla vettura le buone sensazioni che ho cercato a lungo questa stagione”.
Dopo le strade di Singapore – prosegue il comunicato Ferrari – il Circus della Formula 1 farà tappa su una pista classica ed è facile intuire che Suzuka sia una di quelle piste che può piacere ad uno come Kimi Raikkonen.
Anche in questo passaggio si evince come per la Ferrari sia quasi scontata una super prestazione del finlandese, il quale ha aggiunto: “È un circuito dove conta la potenza ma anche tecnicamente è molto impegnativo. Vedremo in pista come si comporterà la nostra vettura rispetto a quella degli altri team di vertice. Mi piace molto Suzuka, è un tipo di circuito vecchio stile, come quelli che di solito mi danno le emozioni migliori. Devo ammettere che il mio tracciato preferito resta Spa-Francorchamps ma Suzuka gli è molto vicino nella mia personale graduatoria”.
Raikkonen ha ricordi prevalentemente positivi delle sue nove apparizioni a Suzuka (il Gran Premio del Giappone si è svolto nel 2007 e nel 2008 al Fuji, mentre nel 2010 e nel 2011 Kimi non era impegnato in Formula 1): “A parte per la mia gara d’esordio qui (nel 2001), quando guidavo per la Sauber e fui costretto al ritiro dopo un incidente con Jean Alesi, ho sempre terminato le gare in Giappone ed ho ottenuto diversi buoni risultati. Credo che la vittoria del 2005 resti una delle migliori prestazioni di tutta la mia carriera”.
Il pilota finlandese ha anche una forte base di ammiratori in Giappone, di cui il finlandese va molto fiero: “Guidare sulla pista di Suzuka è uno dei momenti più esaltanti della stagione. Qui mi diverto anche ad incontrare i fan perché sono molto appassionati e ti supportano sempre, indipendentemente da come sia andata fino a quel punto la stagione”.
A parte la speranza di ottenere un buon risultato per sé, Raikkonen sa quanto importanti siano le ultime gare stagionali anche per la Scuderia Ferrari: “Abbiamo bisogno di fare bene per conquistare la terza posizione nel campionato Costruttori. Speriamo di avere un weekend senza intoppi perché ci aiuterebbe a mantenere le buone sensazioni che abbiamo e che vogliamo massimizzare qui a Suzuka”.
Con Alonso in partenza, la Ferrari pare abbia già cambiato rotta, mettendo a disposizione del finlandese il materiale migliore e dando al campione del mondo 2007 il giusto supporto per permettergli di dare il meglio, sia in prova che in gara.
