
Archiviato il Gp di Russia, si torna a far sul serio con il Gran Premio degli Stati Uniti. A dominare la prime sessione di libere è, ancora una volta, la Mercedes di Lewis Hamilton che ha chiuso in vetta con il tempo di 1’39″941, l’unico a scendere sotto il muro dell’1’40”. Subito alle sue spalle troviamo Nico Rosber con la seconda W05: il tedesco ha chiuso la prima sessione con un distacco di 3 decimi ma, per il momento, nessuno ha forzato il tempo.
Dietro alle due “frecce d’argento” spunta Jenson Button con la una McLaren parsa molto consistente in questo primo scorcio di giornata: l’inglese è arrivato ad appena un decimo da Nico Rosberg. Un miglioramento possibile anche grazie alle nuove novità tecniche portate ad Austin dal team di Woking, tra cui il muso a pellicano. Il 4° tempo va ad un eccezionale Daniil Kvyat che, con la sua Toro Rosso, ha fatto fermare il cronometro sul tempo di 1’48″887, anche se a 9 decimi dalla vetta. Sull’altra vettura di Faenza, invece, ha accumulato diversi chilometri il giovane Max Verstappen che ha chiuso la giornata al 10° posto con un distacco di 9 decimi dal compagno di squadra: un gap importante ma, comunque, passabile per un ragazzo di 17 anni che sta ancora accumulando le prime esperienze in Formula 1.
A confermare la buona prestazione della McLaren ci pensa Kevin Magnussen che conclude al 5° posto con un tempo di 1’40″987, andando a precedere la prima Ferrari di Fernando Alonso (6°, 1’41″065). Sulle due Rosse sono state fatte diverse prove aerodinamiche e di rilevazioni dati, sopratutto sulla vettura di Kimi Raikkonen nella prima parte della sessione: esperimenti volti, ovviamente, in funzione del 2015.
Sessione abbastanza deludente, invece, per la Red Bull: Sebastian Vettel ha concluso con il 7° tempo (1’41″463), ad un secondo e mezzo dalla vetta, bloccato, però, sul finire della sessione per una perdita d’olio che ha messo fine anticipatamente ai tempi. Peggio ancora, invece, è andata al suo compagno di squadra, Daniel Ricciardo: l’australiano ha potuto completare solo 5 giri prima che la vettura si fermasse per un problema alla power unit.
A chiudere la top ten un positivo Felipe Nasr con la Williams (8°, 1’41″545), Nico Hulkenberg con la Force India (9°, 1’41″722) e, come detto prima, Max Verstappen con la Toro Rosso (10°, 1’41″785). Subito fuori dai primi 10 si posiziona la seconda Williams di Felipe Massa che, sicuramente, mostrerà un maggior potenziale della vettura di Grove durante la seconda sessione.
Per Kimi Raikkonen, oltre le prove aerodinamiche, si segnalano diversi problemi di sottosterzo e diversi lunghi che hanno complicato non poco la sua sessione: alla fine il finlandese è solamente 12° con il tempo di 1’41″965, a 2″ dalla vetta. Da segnalare, infine, il debutto sulla Lotus del nuovo muso in versione 2015.
Nello storify la nostra cronaca live della prima sessione di libere.
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