
Dopo aver chiuso in testa la prima sessione di libere, Lewis Hamilton si riconferma al pomeriggio, andando a rimarcare il vantaggio della W05 nei confronti del resto della griglia. L’inglese, infatti, ha chiuso in testa la giornata girando in 1’39″085, appena 3 millesimi davanti a Nico Rosberg, il quale ha dovuto abortire il suo secondo tentativo a causa delle bandiere gialle per il testacoda di Pastor Maldonado. Le due W05 sembrano irraggiungibili ma ciò che preoccupa è l’affidabilità, visto che entrambi i piloti hanno dovuto interrompere la simulazione gara per un problema al cambio.
Alle loro spalle, un po’ a sorpresa, si inserisce Alonso che è sembrato “competitivo” (prendendo comunque in secondo da Hamilton) sul giro secco, mentre sul passo, come il compagno di squadra Kimi Raikkonen, si denotano diverse difficoltà. La Ferrari è la squadra che ha guadagnato di più dal passaggio da medie a soft: un secondo e mezzo, a confronto del secondo, ad esempio, delle due W05. Il quarto tempo (1’40″390) è stato ottenuto da Daniel Ricciardo che, dopo non aver praticamente girando nella mattinata, si riscatta al pomeriggio, concludendo una buona sessione soprattutto sul passo.
Quinto tempo (1’40″457) per Felipe Massa che è sembrato, in particolar modo, molto concreto sul passo, dimostrandosi il pilota più veloce dopo le due Mercedes, anche se non sembra brillare sul giro secco. l brasiliano ha trovato un ottimo bilanciamento, certamente migliore di quello di Valtteri Bottas che si è dovuto accontentare dell’undicesima posizione. Sesta posizione per Kimi Raikkonen (1’40″543) il quale, nonostante qualche problema di assetto, è riuscito a mantenere un tempo interessante anche se, come si diceva prima, il passo gara è tutt’altro che emozionante. Chi ha impressionato, invece, è Daniil Kvyat che, dopo il 4° tempo della mattinata, ha chiuso il pomeriggio in settima posizione con il tempo di 1’40″631, mostrando anche un passo interessante. A concludere la top ten le due McLaren di Kevin Magnussen e di Jenson Button, apparse un po’ più in ombra rispetto alla mattina e la Force India di Nico Hulkenberg.
Numerosi problemi per le due Lotus, tornate sul muso asimmetrico: tanti problemi in frenata ed in curva hanno portato a due testacoda e la prestazione in pista non è esaltante, con Romain Grosjean 12° e Pastor Maldonado 15° ad oltre 2″ dalla vetta. Da segnalare, infine, l’ultimo crono di Sebastian Vettel che, dopo aver perso gran parte della sessione, si è concentrato esclusivamente sul passo gara, traendo spunti interessanti per la gara.