Alle ore 12:00 in punto di oggi, venerdì 30 gennaio 2015, è stata presentata la nuova Ferrari SF15T con la quale Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen affronteranno il prossimo campionato mondiale di Formula 1.
Vi abbiamo già ampiamente documentato attraverso FOTO, VIDEO e COMMENTI il lancio della monoposto della Scuderia di Maranello e, in questo post, vogliamo soffermerci sulle principali differenza tra la SF15T e la F14T che ha corso la passata stagione.
Attraverso una serie di immagini abbiamo messo a confronto le due monoposto Ferrari e provato a cogliere le differenza più evidenti.
(1) ANALISI FERRARI SF15T: ASSETTO RAKE
La vista laterale mostra come la F14T avesse un assetto “piatto”, mentre la nuova SF15T presenta un deciso assetto “rake” ovvero un’altezza da terra del fondo vettura al tetrotreno maggiore che non in prossimità della parte anteriore del fondo piatto.

Come abbiamo cercato di evidenziare nella confronto fotografico qui sopra, la “luce” tra fondo piatto e suolo, appena prima delle ruote posteriore è molto evidente sulla nuova F1 2015, mentre non era percepibile sulla monoposto del 2014. Questo tipo di assetto è stata utilizzato da Red Bull nelle passate stagioni e anche Mercedes e Lotus riuscivano a sfruttare i vantaggi di un tale assetto vettura.
(2) ANALISI FERRARI SF15T: NUOVO MUSO
Il cambiamento più evidente tra la F14T e la nuova SF15T è senz’altro rappresentato dalla parte anteriore della monoposto. E’ stato “superato” il terribile musetto del 2014, pessimo sia esteticamente che dal punto di vista aerodinamico ed è stato progettato un “naso” molto allungato e molto ben raccordato con il telaio. Quest’ultimo è stato leggermente abbassato nella zona delle gambe del pilota, il quale potrà anche beneficiare di una posizione leggermete più comoda in vettura.

La vista di tre quarti anteriore mostra anche la cinematica della sospensione anteriorie che è stata profondamente rivista per consentire un miglior utilizzo delle gomme Pirelli. E’ stato fatto un lavoro analogo anche sulla sospensione posteriore, anche se questo appare poco evidente da queste prime immagini. Guardando al tetrotreno, si può notare la diversa soluzione adottata per il pilota di sostegno dell’alettone posteriore: la SF15T presenta un solo elemento a differenza dei due della F14T. Inoltre si può notare la presenza di un Monkey Seat, ovvero di alcuni profili alari posti appena sopra il condotto di scarico centrale. Questo elemento è utilizzato per incrementare il carico aerodinamico al retrotreno, sfruttando l’aria calda espulsa dallo scarico motore.
(3) ANALISI FERRARI SF15T: VISTA FRONTALE
Dalle immagini a confronto qui sotto riportate si possono notare alcune differenza sostanziali tra le due monoposto. Come già detto la conformazione del muso è profondamente diversa. Questo ha comportato una modifica radicale dei flussi d’aria che investono la monoposto nella parte anteriore e che poi influiscono sul comportamento aerodinamico dell’intero corpo vettura.

Sempre da questa splendida immagine si nota la diversa geometria della sospensione anteriore che dovrebbe permettere a Kimi Raikkonen di poter sentire meglio, a differenza dello scorso anno, l’anteriore della monoposto. Infine si possono notare due piccole feritoie sotto l’airscope della SF15T, non presenti sulla Ferrari del 2014. Queste due prese d’aria andranno a raffreddare alcune componenti della Power Unit.
(4) ANALISI FERRARI SF15T: VISTA POSTERIORE
Infine analizziamo la parte posteriore della Ferrari SF15T, confrontandola sempre con la monoposto che l’ha preceduta. Dalla foto qui sotto si può notare una diversa conformazione del cofano motore e delle aperure al posteriore per evacuare aria calda proveniente dal motore. Il diffusore posteriore è nascosto da un pannello: riteniamo possa aver subito una profonda rivisitazione ma seremo più precisi quando avremo le prime foto da Jerez.
