Lo Strategy Group è formalmente l’organismo designato per ideare le nuove regole del Circus della Formula 1 e ha sostituito a fine 2013 lo sporting e il technical working group.
Il Gruppo è costituito da 18 membri, equamente divisi tra la FIA, la FOM e sei top team, ovvero Ferrari, Red Bull, McLaren, Mercedes, Williams e Force India.
Ad inizio febbraio lo Strategy Group aveva rigettato la richiesta della ormai ex Marussia di gareggiare con la MR03, ovvero la monoposto dello scorso anno.
Ora invece si viene a sapere che la nuova proprietà del team inglese, la Manor, ha pagato l’iscrizione al Campionato Mondiale 2015 di F1 e venerdì 19 febbraio uscirà dal regime di amministrazione controllata.
Nonostannte dunque il voto contrario dello Strategy Group, causa forse il veto posto dalla Force India, la FIA da una parte ed Ecclestone dall’altra potrebbero permettere comunque alla Manor di rientrare nel Circus.
Già il fatto di parlare di questa ipotesi è un modo per delegittimare lo Strategy Group che, chiamato a decidere più volte sul “salvataggio” della ex-Marussia, si era espresso in modo chiaro e inequivocabile.
Tra la FOM, la FIA e il neonato Team Manor i contatti sono proseguiti anche dopo la no dello Strategy Group e, secondo quando riportano varie fonti, gli incontri decisivi si terranno nei prossimi giorni, a valle dei quali sarà presa una decisione finale sull’ammissione della Manor.
Come detto in precedenza, tutto questo non fa altro che confermare la totale delegittimazione dello Strategy Group e in particoalre dei rappresentanti dei Team. Per questi ultimi sarebbe l’ennesimo fallimento dopo la naufragata esperienza della FOTA.
