Tra le tante indicazioni che emergono dagli ultimi test che si sono svolti a Barcellona, ne va sottolineata una che accomuna un po’ tutti i team.
Paul Hembery, Direttore Motorsport Pirelli, in un comunicato stampa diffuso a conclusione della 4 giorni di test, ha evidenziato che: “E’ ancora troppo presto per trarre delle conclusioni sulla stagione alle porte, ma i tempi sul giro già indicano che quest’anno le vetture sono più veloci: alcuni piloti hanno segnato tempi inferiori a quello della pole dello scorso anno”. E ancora: “dopo quattro giorni di test sono stati percorsi 3134 giri. E’ evidente un incremento delle prestazioni rispetto alla pole dello scorso anno del Gran Premio di Spagna, di 1’25″232″.
Giro più veloce e scelta degli pneumatici: Giorno 1 Maldonado (Lotus) 69 giri best lap 1m25.011s Soft Giorno 2 Ricciardo (Red Bull) 143 giri best lap 1m24.574s Soft Giorno 3 Maldonado (Lotus) 104 giri best lap1m24.348s Supersoft Giorno 4 Grosjean (Lotus) 111 giri best lap 1m24.067s Supersoft
Il passo avanti compiuto dalle monoposto 2015 è eccezionale e, più che il tempo record di Grosjean, colpisce l’1’24”321 ottenuto da Nico Rosberg con gomme medie: tempo quasi di un secondo inferiore alla pole position firmata da Lewis Hamilton nel Gran Premio di Spagna 2014, con le soft, con temperature ben diverse e con finalità certo più competitive.
Queste migliori performance velocistiche sono dovute, oltre che dai progressi compiuti da tutte le squadre sul pacchetto telaio/motore/sospensioni, anche dagli pneumatici Pirelli, che in versione 2015, sono caratterizzati da una nuova costruzione posteriore, che distribuisce la temperatura in modo più uniforme, a tutto vantaggio della costanza di rendimento della gomma e diminuzione dei fenomeni di blistering e consentendo così una riduzione dei tempi sul giro.
Ciò che impressiona di più è che si rilevano margini di sviluppo ancora ampi, tanto da portare a credere che, a parità di mescola, i team siano in grado di abbassare i tempi sul giro di almeno 2” rispetto al 2014.
Dovessero essere confermate queste previsioni assisteremo ad un mondiale F1 2015 molto più “veloce” di quello dello scorso anno!

