
Sono sempre più pressanti le voci che vedrebbero il produttore di pneumatici francese Michelin partecipare all’asta per la fornitura di gomme in Formula 1, che si terrà il 17 giugno, per le stagioni 2017-2019. La Michelin ha prodotto pneumatici per le vetture di Formula1 fino al 2007, quando si è ritirata da questo mondo a causa delle sempre maggiori richieste dei costruttori, in contrasto con la visione di Michelin per questi pneumatici.
Solo voci o verità?
Per rispondere alle voci che si stanno diffondendo da settimane su questo argomento, si è scomodato Pascal Couasnon, che dal 2011 dirige il settore motorsport di Michelin. Pascal Couasnon ha chiarito che effettivamente Michelin sta mostrando un rinnovato interesse per il circo della Formula1, ma non c’è ancora una vera intenzione di partecipare alle gare di appalto per la fornitura di pneumatici. Per poter tornare in Formula1 Michelin attende che ci siano dei veri cambiamenti sostanziali nella gestione e nella progettazione degli pneumatici.
Il sogno di Michelin
Pascal Couasnon ha chiarito anche che, per un ritorno di Michelin in Formula1, si dovrebbe per prima cosa modificare il diametro delle ruote, da 13 a 18 pollici, in linea con le misure delle ruote di altre classi motoristiche, come avviene già nella Formula e ad esempio. Oltre a questo Michelin vorrebbe vedere un ruolo più importante delle gomme per quanto riguarda la performance e la sicurezza delle vetture: gli pneumatici utilizzati oggi in Formula1 si consumano molto rapidamente, costringendo i piloti a frequenti Pit stop. Secondo Pascal Couasnon questo comporta un atteggiamento conservativo dei piloti, che tendono a non dare il meglio di sè, nel timore di stressare eccessivamente le gomme: solo il ritorno a pneumatici più resistenti potrebbe garantire ai piloti di mostrare tutte le loro doti, senza doversi preoccupare dei pit stop.
Nuovi pneumatici e nuovo diametro
Il direttore di Michelin motorsport ha anche dichiarato che il cambiamento del diametro delle ruote delle vetture di Formula1 non può essere immediato, in quanto porta anche ad una totale riprogettazione delle vetture, degli chassis e del loro profilo. Visto però che già in Formula E e nelle World Series di Renault le ruote hanno diametro di 18 cm, si potrebbero sfruttare queste categorie come vivai dove allevare i giovani campioni di Formula1 di domani. Pascal Couasnon non ha parlato in alcun modo del fatto che una così pesante modifica degli pneumatici porterebbe anche ad un aumento del peso delle vetture difficile da ammortizzare.
Michelin e le altre marche di pneumatici
Ormai dal 2011 è Pirelli l’unica incaricata della fornitura di pneumatici per la Formula1. In Michelin fanno notare che negli scorsi anni anche Pirelli ha testato delle ruote con diametro di 18 pollici, senza però portare questi modelli all’atenzione dei costruttori di vetture di Formula1. Nicolas Goubert, direttore tecnico di Michelin Motorsport, ha fatto notare come tutte le case di produzione di pneumatici stiano testando la modifica del diametro delle ruote per la Formula1, fin dal 2010, manifestando chiaramente la necessità di modificare questa caratteristica. Quindi non si tratta di una novità suggerita solo da Michelin, ma di qualcosa di più.
Michelin in Formula1
Da quanto emerge quindi dalle dichiarazioni di Nicolas Goubert e di Pascal Couasnon sembra che effettivamente Michelin sia pronta e interessata a tornare in Formula1, come unico fornitore. Ma sembra che questo evento non avrà luogo nel prossimo futuro: Michelin ha dichiarato il suo interesse e ha specificato anche che solo nel 2017 ci saranno le condizioni per effettuare una vera e propria proposta. Alla Michelin non sono neppure certi che l’utilizzo di un unico fornitore di gomme sia il metodo giusto per ottenere le migliori gomme possibili, in quanto l’assenza di una competizione fra marchi rende questo mondo abbastanza statico. Si tratta comunque di una situazione che Michelin ritiene accettabile, anche se una modifica nelle regole potrebbe rendere il tutto più interessante.