Finalmente Nico Rosberg! La vittoria del Gran Premio d’Austria 2015 di Formula 1 è andata a lui! Scattato dalla seconda posizione, il pilota tedesco della Mercedes è riuscito a sopravanzare subito nei primi metri Lewis Hamilton e non ha più mollato, fino allo sventolare della bandiera a scacchi!
La terza vittoria stagionale per Rosberg potrebbe aver finalmente sbloccato il biondino tedesco che, quest’anno, pareva correre con un certo senso di inferiorità nei confronti del più forte compagno di squadra.
Questa vittoria potrebbe però cambiare qualcosa, soprattutto nelle testa di Rosberg e dargli un’iniezione di fiducia extra per provare a reggere il ritmo del rivale.
Dietro alle due inarrivabili Mercedes, il terzo gradino del podio è stato conquistato da Felipe Massa, grazie però ad un errore al pit stop per Sebastian Vettel. Il tedesco della Ferrari ha chiuso subito dietro il brasiliano e ha preceduto nell’ordine Bottas, Hulkenberg, Maldonado, Verstappen, Perez e Ricciardo.
MERCEDES INARRIVABILE. NESSUN CORPO A CORPO TRA ROSBERG E HAMILTON
Scattato dalla pole position, Hamilton si è ritrovato secondo sin dalla prima curva e da lì non si è più mosso! La Safety Car iniziale, per il botto tra Alonso e Raikkonen, ha alleggerito la pressione iniziale su Rosberg che non ha poi avuto problemi a tenere un ritmo analogo al compagno! Nessun corpo a corpo quindi tra i due rivali e regia che si scorda di inquadrare, per gran parte della gara, le frecce d’argento! Il passo gara dei due piloti Mercedes è risultato però inarrivabile per tutti, Ferrari compresa. Le prove del venerdì avevano un po’ illuso tutti ma nella prima parte di gara Rosberg ha dimostrato di avere un vantaggio di circa sei decimi al giro su Vettel!
I DUE PESI E LE DUE MISURE DI ARRIVABENE
Ne abbiamo parlato ieri in questo post e oggi è successo ciò che ha dimostrato come ci siano due pesi e due misure nel commentare episodi che riguardano piloti e altri membri del team Ferrari. Canada: Raikkonen perde il podio per un testacoda dovuto a un problema con la mappatura del motore. Austria: Vettel perde il podio per un problema al dado della ruota posteriore destra, durante il pit stop. Due episodi “analoghi” che hanno visto come sfortunati protagonisti due membri del team di Maranello. Da un lato il pilota (incolpevole) e dall’altra un meccanico (altrettanto incolpevole).
In Canada però la reazione di Arrivabene era stata molto dura contro il pilota: “Abbiamo buttato via un podio, questa è la verità. […] È vero che i podi possono sembrare noiosi ma scendere dai podi è peggio. Bisogna continuare. Mi aspettavo, a parte il problema che c’è stato ieri, quantomeno di mantenere la nostra posizione sul podio e andare avanti. Invece siamo andati indietro e questo non va bene. Niente scuse”.
Qui in Austria oggi le dichiarazioni del Team Principal Ferrari sono state ben diverse: “Si è spanato un dado e abbiamo buttato via un podio. La pressione non deve creare confusione.”.
Detto che ci auguriamo che la sfortunata uscita di Arrivabene in Canada sia stato un episodio che presto dimenticheremo, i toni austriaci ci sono sembrati più in linea con uno stile Ferrari dove “si vince e si perde tutti insieme”.
HULKENBERG: DALLA VITTORIA A LE MANS AL 6° POSTO IN AUSTRIA
Quanto sia importante per un pilota la condizione mentale, lo ha dimostrato oggi Nico Hulkenberg. Il quinto posto in qualifica ieri e il sesto posto finale oggi sono il miglior risultato di questa stagione per il pilota tedesco. C’era forse qualcuno che, per quel misero punticino di svantaggio sul compagno di squadra, riteneva HULK un pilota finito?
SI RIVEDE MALDONADO
Decimo al via, ottavo al traguardo, dopo una grande gara. Sorpassi, spettacolo, rischi. Il pilota della Lotus è riuscito però questa volta a portare la sua monoposto nero-oro al traguardo, mettendo in cascina punti preziosi per lui e per il team. Bravò!
GP Austria F1 2015 ORDINE D'ARRIVO - Domenica 21 Giugno 2015 Pos. Naz. Pilota Team Gap 1. GER N.Rosberg Mercedes Mercedes 1:30:16.930 2. GBR L.Hamilton Mercedes Mercedes +8.800 3. BRA F.Massa Williams Mercedes +17.573 4. GER S.Vettel Ferrari Ferrari +18.181 5. FIN V.Bottas Williams Mercedes +53.604 6. GER N.Hulkenberg Force India Mercedes +64.075 7. VEN P.Maldonado Lotus Mercedes +1 giro 8. NET M.Verstappen Toro Rosso Renault +1 giro 9. MEX S.Perez Force India Mercedes +1 giro 10. AUS D.Ricciardo Red Bull Renault +1 giro 11. BRA F.Nasr Sauber Ferrari +1 giro 12. RUS D.Kvyat Red Bull Renault +1 giro 13. SWE M.Ericsson Sauber Ferrari +2 Giri 14. SPA R.Merhi Marussia Ferrari +3 Giri -. FRA R.Grosjean Lotus Mercedes Ritirato -. SPA C.Sainz Jr Toro Rosso Renault Ritirato -. GBR J.Button McLaren Honda Ritirato -. GBR W.Stevens Marussia Ferrari Ritirato -. SPA F.Alonso McLaren Honda Incidente -. FIN K.Raikkonen Ferrari Ferrari Incidente
[nggallery id=232]
