Che pilota e Lewis Hamilton? Grandissima gara del campione del mondo, che nella domenica del Gran Premio di casa mette in scena una vittoria superba. Dopo un start da panico, non subisce la paura delle Williams, tenta l’attacco a Felipe Massa ma non gli riesce, allora attende il pit stop, per sbarazzarsi delle Williams e andare via. La sua gara sembra finita ma invece arriva la pioggia che rivitalizza Nico Rosberg e mette in warning Hamilton, che si trasforma in meteorologo e capisce prima degli altri quando è il momento di cambiare le gomme. E’ l’intuizione giusta che mette la parola fine alle speranze di rimonta di Rosberg. CHE CAMPIONE
Nico Rosberg deve ringraziare la pioggia che lo salva da una gara tutt’altro che semplice. Al via “toppa” la partenza come Lewis, ma lui finisce dietro, nel gruppetto di testa. Non riesce mai a passare una Williams, neanche quando rientra ai box in contemporanea con Massa, con relativo duello in pitlane. Ma la pioggia finale fa naufragare le Williams e rinverdire Nico, che si prende la licenza anche di far tremare il suo team mate. Licenza che Hamilton straccia, con la super mossa del pit stop anticipato. SPIAZZATO
Sebastian Vettel fa ritrovare il podio alla Ferrari, dopo due gare di astinenza. La prima parte di gara della rossa di Maranello ha le sembianze di un calvario, con i due piloti della rossa a guardare impotenti i tubi di scarico delle Force India. Cosi il team decide di anticipare la prima sosta, scelta che si rivela giusta, facendo cosi avanzare Vettel e Raikkonen in classifica. La pioggia finale ribalta tutto: Vettel diventa super man, ed insieme a Hamilton si inventano il colpo a sorpresa della sosta anticipata ma non troppo. Il tedesco ritrova così la via perduta del podio. APPROFITATTORE
Kimi Raikkonen bello a metà. Ad inizio illude con una buona gara, quando si stabilizza in quinta posizione arrivava la pioggia e lui decideva di entrare ai box, prima degli altri al giro 39. Ma la sfortuna poteva dimenticarsi di Kimi? No, infatti la pioggia ritarda quel tanto che basta per far “friggere” le gomme intermedie, e relegarlo in una misera ottava posizione. Errore del muretto box quello di anticipare la chiamata di Raikkonen? No è stata una scelta solo di Kimi, come ha tenuto a precisare il box Ferrari, caricando secondo me di colpe solo il povero Raikkonen, ma una volta non si vinceva e perdeva tutti insieme? PRECOCE
Williams, che cosa ti sei mangiata! La mega partenza dei propri piloti illude il team inglese, ma bastano pochi giri per capire che il team di Groove soffre di vertigini da alta quota. Infatti serve sul piatto d’argento, la prima posizione a Lewis Hamilton, con un pit stop ed una strategja tutt’altro che perfetta. Alla fine affondano sotto la pioggia sia Massa ma sopratutto Bottas. Comunque: BELLA STORIA LA WILLIAMS DI OGGI
Kvyat salva la barca RedBull con la sua sesta posizione. Ricciardo invece si ritira dopo una prima parte di gara disastrosa. Forse l’australiano sta pensando più al futuro che al presente?
Ennesima grande gara di Nico Hulkenberg che dimostra ancora grande concretezza, con la solita Force India. All’inizio si tiene dietro Kimi, poi un po’ nascosto porta a termine l’ennesima grande gara. L’avranno vista a Maranello? Bene anche Perez che con l’altra Force India conclude nono. Una gara onesta la sua.
E’ arrivato finalmente il primo punto per Fernando Alonso con il suo nuovo (vecchio a metà, meglio) team. Lo spagnolo approfitta della situazione e riesce a finire davanti alia Sauber. CHI SI ACCONTENTA GODE
Fermi, fermi! Domani sera voglio leggere le vostre opionioni sulla gara di oggi: alle ore 21 su twitter, con su l’hashtag #lanostraF1, andrà in onda il terzo tweet-ritrovoFl post Gp Gran Bretagna. Ci leggiamo domani. Ciao.
Magaddino Francesco (@franck8819)
