Archiviato il Gran premio d’Italia che ha visto la vittoria e l’allungo in classifica mondiale piloti di Lewis Hamilton, il Circus della F1 si sposta a Singapore, per uno degli appuntamenti più glamour dell’intero calendario mondiale. Il Gran Premio di Singapore è stato il primo evento in notturna dell’intera storia del mondiale di F1, cosa resa possibile dai numerosi proiettori con lampade da 2000 W posizionate lungo il percorso. Ovviamente la grande favorita rimane la Mercedes che sembra poter dominare l’intero week-end, anche se a poter dare fastidio sembra poter essere la Ferrari, le cui caratteristiche della propria vetture non sembrano essere così distanti da quelle richieste dal tracciato asiatico. Sicuramente sarà da tenere d’occhio la Williams, anche se non sembra propriamente la favorita su questa pista. Potrà essere sicuramente una grande opportunità per la Red Bull per le dote telaistiche della propria RB11. Da tenere conto anche la McLaren la quale, su una pista dove la Power Unit non conta tanto quanto in altri tracciati, potrebbe fare una sorpresa e lottare per la zona punti.
GP SINGAPORE F1 2015: IL CIRCUITO
Il Singapore Street Circuit, denominato anche come Marina Bay Street Circuit, è il tracciato che domina la scena di Singapore, la piccola città dai grandi volumi di affari. Un circuito nato nel 2008 che, però, non è permanente: infatti la pista è costruita unendo diverse strade cittadine le quali possono essere usate durante l’anno dai comuni automobilisti. La sede stradale presenta, quindi, diverse sconnessioni, dovute proprio all’uso che ne è fatto ad esclusione del Gran Premio di Formula 1 e di altri eventi motoristici. La pista attraversa le sezioni più spettacolari della città asiatica, risaltando i grandi gioielli edili che sovrastano il circuito.
Il Gran Premio di Singapore è stato il primo Gran Premio della storia della F1 ad essersi corso in notturna: sin dalla prima edizione del 2008, infatti, il Gp è stato disputato di sera (intorno alle ore 20 la partenza), in modo tale da permettere un migliore orario al pubblico europeo e, al contempo, non dare solo il sapore di un altro semplice Gran Premio a Singapore, donandogli un tocco di stile e peculiarità. Per permettere l’illuminazione del tracciato, visto che la gara viene disputata in notturna, gli organizzatori del Gran Premio si sono rivolti ad una società italiana specialista del settore, installando quasi 1700 proiettori con lampade da 2000 W lungo il percorso.
Sin dalla prima edizione, però, non sono mancati i problemi: oltre al clima umido che ha reso sempre la gara molto faticosa dal punto di vista fisico, il circuito fu ampiamente criticato dai piloti a causa dei cordoli eccessivamente pericolosi, sopratutto quelli della sequenza della “Singapore Sling”. Nel corso degli anni la pista è stata modificata più volte, proprio per accontentare i protagonisti del mondiale: rinnovata la pavimentazione e prima della scorsa edizione fu rimossa anche una delle zone più caratteristiche del tracciato cittadino, proprio la “Singapore Sling” per lasciare spazio ad una semplice curva a sinistra. Anche quest’anno la pista è stata modificata, rendendo la zona subito dopo la “Singapore Sling” meno scorrevole, dando così ai piloti un’altra zona di sorpasso. Nonostante le modifiche, però, il Marina Bay Street Circuit rimane una delle piste più complicate dell’intero mondiale, sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista dello sforzo fisico per i piloti.

La pista complessivamente è lunga 5065m e si pone in linea con tutti gli altri appuntamenti della stagione per quanto riguarda il chilometraggi. È uno dei circuiti più tortuosi del mondiale in quanto è un circuito cittadino dalle curve a bassa percorrenza alle quali si affiancano diversi rettilinei. Sarà importante avere una vettura dalla buona efficienza aerodinamica che riesca, inoltre, a mettere a terra tutti i cavalli della power unit in fase di trazione, nonostante l’asfalto sia poco aggressivo sulle gomme, per evitare lo slittamento delle stesse ed un’usura precoce.
GP SINGAPORE F1 2015: LA STORIA DEL GRAN PREMIO
L’annuncio di voler disputare un Gran Premio di Formula 1 a Singapore venne dato nel 2007 quando società di telecomunicazioni di Singapore diede il suo benestare per la sponsorizzazione dell’evento: per la sua realizzazione venne deciso di sfruttare le vie cittadine per permettere anche ai telespettatori di ammirare le incantevoli costruzioni che sovrastano la città asiatica. Per rendere ancor più spettacolare il Gran Premio venne deciso di correrlo in notturna, favorendo anche il pubblico europeo: come detto prima, in questo modo l’evento avrebbe avuto un tocco di peculiarità all’interno del calendario mondiale. Il primo Gran Premio di Singapore si svolse nel 2008 e vide la vittoria di Fernando Alonso con la Renault: ancora oggi è considerato come uno dei Gran Premi più vergognosi dell’intera storia della Formula 1 a causa del “crash gate”, secondo la quale Nelson Piquet jr. causò volontariamente l’incidente di cui fu protagonista, spinto dai vertici del team Renault, per favorire il compagno di squadra, ovvero proprio lo spagnolo. Per quell’incidente vennero squalificati diversi protagonisti, tra cui Flavio Briatore, team principal della Renault al tempo. Per gli amanti delle statistiche, sono 7 le edizioni disputate su questo tracciato, 3 delle quali sono state vite da Sebastian Vettel (2011, 2012, 2013). A ruota Fernando Alonso (2008, 2010) e Lewis Hamilton (2009, 2014) fermi a quota due successi.
GP SINGAPORE F1 2015: L’EDIZIONE 2014
L’edizione 2014 del Gran Premio di Singapore venne dominata da Lewis Hamilton. Il vero colpo di scena, però, successe poco prima della gara, quando un problema sulla vettura di Nico Rosberg costrinse il tedesco a partire dalla pit lane: dopo 13 giri, però, il contendente al titolo fu costretto al ritiro a causa degli stessi problemi che lo bloccarono in griglia di partenza. Fu un’ottima gara per i piloti Red Bull: con un secondo e un terzo posto, rispettivamente con Sebastian Vettel e Daniel Ricciardo, le lattine portarono a casa punti pesanti per la classifica costruttori. Fu una gara abbastanza positiva per la Ferrari, con Fernando Alonso che riuscì a sfiorare il podio (3°), arrivando solamente ottavi, però, con Kimi Raikkonen.
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LE SCELTE PIRELLI
Per questo tredicesimo appuntamento del mondiale 2015, Pirelli ha deciso di portare a Singapore l’accoppiata P Zero Yellow (Soft) e P Zero Red (Supersoft). A commentare la scelta è Paul Hembery, Direttore Motorsport Pirelli: ” Da quando è entrata in calendario nel 2008, Singapore ha sempre offerto una gara davvero spettacolare che mostra l’essenza della Formula Uno: tecnologia più avanzata al mondo sotto i riflettori. Poiché si tratta di un circuito cittadino, abbiamo scelto i due pneumatici più morbidi e veloci della gamma, in grado di offrire il massimo grip meccanico e un rapido warm-up, che sono le due chiavi per il successo su questa pista.
Per pianificare la giusta strategia, i team e i piloti devono considerare molti fattori: l’insolita evoluzione della temperatura di pista, il grande divario di prestazioni tra le due mescole, la necessità di risparmiare carburante dovendo percorrere una distanza di gara molto lunga, così come l’elevata probabilità di safety car, che sinora ha caratterizzato ogni gara di Singapore.
Considerate tutte queste variabili, a cui si aggiungono elementi urbani quali strisce bianche o tombini (in cui sono incappati alcuni piloti in passato), raccogliere dati il venerdì sarà ancora più importante.
In questi giorni stiamo definendo con FIA una procedura più chiara che possa consentire ai team di seguire più facilmente le prescrizioni in materia di utilizzo degli pneumatici. Si tratta di un punto importante per evitare malintesi ed evitare quanto accaduto a Mercedes a Monza”.
GP SINGAPORE F1 2015: GLI ORARI
VENERDI' 18 SETTEMBRE 2015 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV | Diretta Web 12:00 - 13:30 | Prove Libere 1 | SKY Sport F1 HD e Rai Sport | CircusF1 LIVE 15:30 - 17:00 | Prove Libere 2 | SKY Sport F1 HD e Rai Sport | CircusF1 LIVE SABATO 19 SETTEMBRE 2015 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV | Diretta Web 12:00 - 13:00 | Prove Libere 3 | SKY Sport F1 HD e Rai Sport | CircusF1 LIVE 15:00 - | Qualifiche | SKY Sport F1 HD e Rai 2 | CircusF1 LIVE DOMENICA 20 SETTEMBRE 2015 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV | Diretta Web 14:00 - | Gara | SKY Sport F1 HD e Rai 1 | CircusF1 LIVE
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STREAMING VIDEO GP SINGAPORE F1 2015
La domanda che ci fanno in molti è la seguente: E’ possibile vedere il Gran Premio di Formula 1 in streaming video su internet? La risposta è sì. In particolare, per gli abbonati al pacchetto Sport di Sky, sul canale dedicato Sky Sport F1 HD, utilizzando il servizio SKY GO, che offre anche la possibilità di acquistare il singolo evento da guardare. Per i non abbonati SKY c’è sempre lo streaming video gratuito sul sito internet ufficiale della Rai, per seguire qualifiche e gara in diretta o differita a seconda del Gp. Il calendario completo delle esclusive SKY e delle dirette e/o differite RAI lo potete trovare su questa nostra pagina.