
Seconda sessione di libere del Gran Premio di Singapore abbastanza inusuale per quanto siamo stati abituati a vedere fino ad ora durante questa stagione: in testa c’è, infatti, la Red Bull di Daniil Kvyat, il migliore sotto i riflettori di Marina Bay.
Un po’ a sorpresa vedere la Red Bull in testa ma, dopo la buona prestazione messa in pista questa mattina dal compagno di squadra del russo Daniel Ricciardo, ci si poteva aspettare una conferma del genere da parte del team anglo-austriaco. Si conferma nella zona alta della classifica la Ferrari, con un Kimi Raikkonen secondo a soli 39 millesimi da Daniil Kvyat. In Ferrari c’è un cauto ottimismo anche se sul passo gara sembra mancare quel piccolo passo in più, ma molto dipende dal carico di carburante sulle vetture. A concludere la top 3 c’è la seconda Red Bull di Daniel Ricciardo che, montante le gomme supersoft come tutti del resto, è riuscito a concludere a soli 114 millesimi dal compagno di team.
Sembrano un po’ più in difficoltà, invece, le due Mercedes con Lewis Hamilton 4° e Nico Rosberg 7°. Sulle prestazioni delle due “Frecce d’Argento” pensano gli errori nel primo giro di simulazione di qualifica con le supersoft, cosa che li ha costretti a fare un nuovo tentativo nei giri successivi, perdendo ovviamente un po’ della prestazione della gomma. Da segnalare anche un passo gara non entusiasmante ma, probabilmente, il carico di benzina era superiore a quello delle altre vetture. In particolare il tedesco, dopo aver ottenuto una buona prestazione nel corso della mattinata, sembra aver perso la via nella seconda sessione. Buona prestazione, invece, per le due Force India con Sergio Perez 6° e Nico Hulkenberg 9°, i quali sono sicuramente canditati per la conquista di qualche punto. A sorpresa un colpo di reni di Fernando Alonso che è riuscito a conquistare con la sua McLaren, su una pista dove i problemi della Power Unit Honda si fanno sentire di meno, un prezioso ottavo posto. A concludere la top ten un sorprendete Max Verstappen che, nonostante non abbia mai girato su questa pista, è riuscito ad essere più veloce del compagno di squadra.
Si nascondono ancora le Williams: vero che la trazione non è il punto forte della vettura di Grove, ma vedere Felipe Massa 11° e Valtteri Bottas 17° fa pensare che magari domani le due macchine potrebbero sorprendere entrano nella top 6 in qualifica. A differenza della prima sessione, sprofonda la Lotus con Romain Grosjean 16° e Pastor Maldonado 18° ad oltre due secondi dalla vetta.
GP Singapore F1 2015 - Venerdì 18 Settembre 2015 - LIBERE II Pos Naz Pilota Team Tempo Gap Giri 1. RUS D.Kvyat Red Bull Renault 1:46.142 34 2. FIN K.Raikkonen Ferrari Ferrari 1:46.181 0.039 34 3. AUS D.Ricciardo Red Bull Renault 1:46.256 0.114 29 4. GBR L.Hamilton Mercedes Mercedes 1:46.479 0.337 33 5. GER S.Vettel Ferrari Ferrari 1:46.487 0.345 35 6. MEX S.Perez Force India Mercedes 1:46.659 0.517 30 7. GER N.Rosberg Mercedes Mercedes 1:46.781 0.639 34 8. SPA F.Alonso McLaren Honda 1:46.959 0.817 26 9. GER N.Hulkenberg Force India Mercedes 1:47.294 1.152 35 10. NET M.Verstappen Toro Rosso Renault 1:47.427 1.285 32 11. BRA F.Massa Williams Mercedes 1:47.684 1.542 28 12. BRA F.Nasr Sauber Ferrari 1:47.755 1.613 26 13. SWE M.Ericsson Sauber Ferrari 1:47.795 1.653 33 14. GBR J.Button McLaren Honda 1:47.888 1.746 28 15. SPA C.Sainz Jr Toro Rosso Renault 1:48.012 1.870 23 16. FRA R.Grosjean Lotus Mercedes 1:48.096 1.954 32 17. FIN V.Bottas Williams Mercedes 1:48.118 1.976 28 18. VEN P.Maldonado Lotus Mercedes 1:50.094 3.952 30 19. USA A.Rossi Marussia Ferrari 1:56.739 10.597 9 20. GBR W.Stevens Marussia Ferrari 1:59.932 13.790 3
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