Pagelle messicane per il Gp di Città del Messico. Vince Nico Rosberg in un week-end quasi perfetto, precedendo sul traguardo Lewis Hamilton e Valtteri Bottas. Giornata disastrosa per la Ferrari, con un doppio ritiro che non accadeva da più di 5 anni. Tanta pressione per Sergio Perez nella gara di casa. Da sottolineare la gara di Daniil Kvyat con la Red Bull.
Nico Rosberg: 9,5.
Grande week-end per Nico Rosberg a Città del Messico. Un week-end di rivincita personale nei confronti del compagno di squadra e un fine settimana utile, sfruttando i problemi di Vettel, per riprendersi il secondo posto nella classifica mondiale piloti. È stato sicuramente il migliore del week-end, anche perché i rivali più accreditati, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel, per motivi diversi non sono riusciti a tenere il passo del tedesco della Mercedes. C’è da dire che, però, Nico è stato anche un po’ furbetto: dopo la SC ha nettamente tagliato una curva, guadagnando un certo vantaggio su Hamilton che era proprio alle sue spalle. A parte questo episodio, pole, giro veloce, gara sempre in testa e vittoria: un week-end perfetto per Rosberg.
Lewis Hamilton: 8.
Un fine settimana da “secondo”. Dal campione del mondo ci si aspettava una prova di forza, ancora una volta, sul compagno di squadra e, invece, è sembrato non tanto arrendevole, ma con qualcosa meno del solito. Un po’ di cattiveria in meno rispetto alle ultime gare, anche se è pur vero che con una strategia secondo il suo “spirito” e con qualche ordine di team in meno, questa gara avrebbe potuto vincerla. Ed è pur vera che, alla fine, il distacco da Rosberg durante la gara è sempre stato veramente minimo. Lewis ci ha provato ma non è mai riuscito ad impensierire veramente il compagno di team.
Valtteri Bottas: 7,5.
Senza la Safety Car diciamocelo, non avrebbe mai raggiunto il podio. Fortunato ma anche bravo: bravo il team, per una volta, ad azzeccare la strategia, anticipando la sosta. Senza pietà nel duello tutto finlandese con il connazionale Kimi Raikkonen. Se vogliamo ritagliarci un momento per parlare di questo episodio, possiamo dire che la colpa è 50-50: questo perché è pur vero che il pilota della Ferrari ha chiuso la porta, ma è pur vero che, prima o poi, anche egli stesso doveva girare. C’è da dire che Raikkonen aveva anche lasciato lo spazio, correttamente, a Bottas per passare. Al contempo è anche vero che Bottas, a quel punto, non poteva andare da nessuna parte, aveva una sola traiettoria disponibile: quello che può andare contro il pilota della Williams, è che il finlandese nell’intento di effettuare la curva è andato con 2 ruote fuori dalla pista, guadagnando un certo vantaggio. Insomma, c’è colpa da entrambe le parti. Discorso a parte, come si diceva, senza SC era molto difficile vedere un Bottas a podio.
Daniil Kvyat: 8+.
Un’ottima gara per il russo della Red Bull privato del podio solo dalla SC. Una gara molto solida che lo ha visto protagonista di una buona partenza, in cui, grazie ad un ottimo scatto, è riuscito a superare subito Sebastian Vettel, portandosi al terzo posto. Una gara che la visto sempre in zona podio sino, appunto, al momento della SC dove è stato quasi impossibile resistere a Bottas alle sue spalle. Un week-end, comunque, molto positivo per il giovane pilota della Red Bull.
Daniel Ricciardo: 7.
Gara solida e senza acuti per Daniel Ricciardo, protagonista della gara solo in partenza dove, alla prima curva, è stato suo malgrado coinvolto in un incidente con Sebastian Vettel. Da sottolineare, però, come ancora una volta sia stato preceduto dal compagno di squadra, una situazione che si sta ripetendo spesso. Come per Bottas, probabilmente senza la SC non sarebbe riuscito ad avvicinarsi nuovamente a Kvyat.
Felipe Massa: 5,5.
Un week end molto molto difficile per Felipe. Il sesto posto finale in parte non rispecchia tutte le difficoltà che ha avuto il brasiliano in Messico, partendo dalla qualifica, dove ha rischiato l’esclusione dalla Q2. In gara non riesce mai ad essere incisivo e, anche quando la SC gli da la possibilità di tornare sul gruppetto per il podio, non sembra mai in vera lotta per il terzo posto.
Nico Hulkenberg: 6.5.
Non un grandissima gara per Nico. Una gara senza acuti ma, comunque, chiusa egregiamente nei punti, con un settimo punto che gli consente di raccimolare una piccola soddisfazione, precedendo sul traguardo anche il compagno di team.
Sergio Perez: 6.
Una strategia un po’ pazza. Vero che Checo è bravissimo a gestire le gomme ma fare una sola sosta è sembrata un po’ una forzatura, tanto che alla fine ne ha pagato le conseguenza. Tanta pressione su di lui per il Gran Premio di casa: riesce a resistere a tutto e a concludere la corsa con un ottavo posto.
Sebastian Vettel: 4.5.
Una gara “sfortunata” per Sebastian Vettel. Lo scatto alla partenza non è eccezionale e alla prima curva succede il disastro. Un contatto di gara, nulla di che, il problema è che arriva alla fine del primo giro su tre ruote, a causa di una foratura proprio per via di quel contatto. Nel tentativo di recuperare forse esagera, troppa voglia di fare, e sbaglia: si gira, in un brutto testacoda alla curva 7 dove distrugge anche le gomme. Non si ferma, perché fermarsi a quel punto sarebbe stato inutile. Nonostante tutto, però, il passo gara sembra ottimo, tanto quanto quelle delle Mercedes. Alla fine, però, va, sempre alla curva 7, contro il muro, il che mette fine alla sua gara. Alla fine, bel gesto, va a scusarsi con tutto il team. Da rivedere e ormai il secondo posto nel mondiale sembra lontano. Una gara no in una stagione pressoché perfetta.
Kimi Raikkonen: 7.
Un week-end molto sfortunato per il finlandese, perché tra problemi ai sensori, problemi ai freni e penalità è costretto a partire dal fondo della grglia. Ottimo recupero fino al momento dell’incidente in cui abbiamo dato prima un’interpretazione. Una gara comunque fino a quel momento di spessore.