Dopo la consacrazione del campione del mondo Lewis Hamilton nel Gran Premio di Austin e la vittoria di Rosberg in Messico proprio davanti al suo compagno di squadra, il campionato atterra in Brasile e si avvia alla conclusione della stagione. In casa Toro Rosso i giovani piloti respirano la stessa aria del primo giorno di scuola: questa volta però si tratta del primo giorno in pista, quella di Interlagos, protagonista di gioie e dolori, di mondiali sfumati, strappati e conquistati. L’appuntamento con il penultimo tracciato stagionale non sembra spaventarli, anzi…
Entrambi figli d’arte. Entrambi giovanissimi, ma non di certo privi di talento. Il loro valore lo stanno dimostrando gara dopo gara, sorpassi dopo sorpassi, con un margine di miglioramento da far paura. Max Verstappen e Carlos Sainz jr sono la più grande scommessa di questa stagione. Vinta ovviamente.
Il primo, figlio di Jos Verstappen, vecchia conoscenza del circus, è il più giovane pilota della Formula 1 con i suoi diciotto anni compiuti da poco. Esordì il 15 marzo 2015 in Australia a 17 anni e 166 giorni. Nel successivo GP ha stabilito anche il record di pilota più giovane a collezionare punti in Formula 1. Già dalle prime gare ha dimostrato di avere un grande potenziale per poter scrivere la storia di questo sport.
Il suo compagno di box è Carlos Sainz jr, figlio dell’ex pilota di rally Carlos Sainz. Anch’egli giovanissimo (classe ’94), ha corso una sola stagione in GP3 ed è passato alle ‘vetture che contano’ già nel 2013, quando ha preso parte ai test di Silverstone sia con la Toro Rosso che con la RedBull, per poi essere ufficializzato alla guida della Toro Rosso nel novembre del 2014. Gran lottatore in pista, si sta dimostrando sempre più un osso duro difficile da affrontare da parte dei suoi colleghi più esperti.
Una simpatica vignetta intitolata “OLA’, TUDO BOM?” li ritrae protagonisti di un nuovo programma di ginnastica che verrà usato dalla loro scuderia per questo GP: quello della ‘capoeira’. I giovani piloti, in una brevissima intervista, hanno così commentato la loro prossima avventura in Brasile:
“Siete pronti per il Brasile?”
MV: Assolutamente! Lo scorso anno mi sono divertito moltissimo durante le FP1 – si trattava solo della mia terza uscita con una vettura di Formula 1 in carriera e ricordo di aver avuto molta più confidenza con la monoposto rispetto alle due uscite precedenti (Giappone ed Austin). Il tracciato è molto bello da guidare, è sicuramente uno dei miei preferiti e non vedo l’ora di tornarci!”
CS: “Ho conosciuto questo circuito solo grazie al simulatore, non sono mai stato in Brasile e devo dire che dà l’impressione di essere un tracciato molto interessante. Non vedo l’ora di vivere i saliscendi della pista dal vivo per poi guidare la famosa S di Senna. Aspetto solo venerdì!”
MV: “Sono sicuro che ti piacerà! Siamo solo sei punti dietro la Lotus e abbiamo bisogno di accorciare un po’ il distacco per continuare a lottare per il sesto posto in campionato! E’ speciale anche perché è in senso antiorario ed è quindi un’ulteriore sfida per noi. A parte il circuito, ricordo che ci sono delle ottime “churrasquerias”…
CS: Ne ho già sentito parlare… e io amo la buona carne, quindi sono sicuro che la proverò!
Hey ragazzi, voi finite sempre col parlare di cibo e ci fate venire l’acquolina in bocca..!
CS: Beh, di solito troviamo il tempo di parlare di ragazze ed ho sentito che in Brasile ci sono ragazze molto carine, bene! [Entrambi iniziano a scherzare scambiandosi molti sorrisi].
A quanto pare in casa Toro Rosso il clima è molto disteso. Il primo appuntamento con il circuito che ha fatto entrare molti piloti nella storia sta per arrivare: riusciranno i nostri eroi a sconfiggere l’emozione e a non sfigurare davanti al pubblico brasiliano? Appuntamento a domenica!
Fonte: ToroRosso