
Con il Gp di Abu Dhabi si conclude anche questa stagione di Formula 1.
Nico Rosberg saluta tutti dal gradino più alto del podio, tornando a trionfare, ancora una volta, davanti al compagno di scuderia Lewis Hamilton. Terza e quarta posizione per le due Ferrari di Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel.
Nico Rosberg: 10.
Nico Rosberg conclude col botto, conquistando la sesta vittoria stagionale. Ancora una volta il tedesco della Mercedes è riuscito a conquistare la pole position, la sesta consecutiva, davanti al compagno di scuderia. Come in Messico e in Brasile, Nico è riuscito a sfruttare il vantaggio ottenuto, comandando la gara dall’inizio alla fine. Campione d’autunno.
Lewis Hamilton: 7.
In questo Lewis era alla ricerca della vittoria numero 44 in carriera ed anche questa volta, però, non è riuscito ad ottenerla. Per oltre metà gara era riuscito a rimanere vicino a Rosberg ma, una strategia ancora adesso difficile da comprendere, non gli ha permesso di prevalere sul compagno di scuderia. Ciò non toglie che il britannico, anche in questa stagione, sia il campione del mondo.
Kimi Raikkonen: 7.5.
Complice l’assenza di Vettel, il finlandese della Ferrari, è riuscito a conquistare la terza posizione in griglia di partenza.
Fino a metà gara è riuscito a contenere il distacco da Hamilton grazie ad un buon passo gara. Con il secondo set di gomme soft non è riuscito ad essere incisivo come nel primo, riuscendo, però, a mantenere la terza posizione. Un week end positivo a conclusione di stagione che gli ha permesso anche di conquistare il 4° posto in classifica mondiale davanti al connazionale Valtteri Bottas.
Sebastian Vettel: 9.
Il ricordo di Abu Dhabi 2012 riaffriora alla mente di tutti i tifosi.
Il sedicesimo posto ottenuto durante la sessione di qualifiche si è trasformato in una grande rimonta.
Nonostante la strategia diversa rispetto a quella adottata dai piloti di testa, Sebastian ha dimostrato di avere un passo gara che gli avrebbe permesso di lottare per il podio.
Un’ottima gara che va a coronare un anno di grandi soddisfazioni.
Sergio Perez: 7.5
Sergio è l’outsider del week-end, grazie ad un’ottima prestazione sia in qualifica che in gara. Sin dalle prove libere si era visto che c’era il potenziale per un ottimo fine settimana e, come nelle gare da metà stagione in poi, è riuscito a conquistare un ottimo risultato per il team e per la classifica mondiale.
Romain Grosjean: 8.
La gara di oggi è, probabilmente, il miglior regalo d’addio che il francese potesse fare alla Lotus, alla sua ultima gara con il team inglese. Dopo essere partito dalla 18esima posizione, Romain è riuscito a portare la propria E23 a punti, dopo un intenso duello con Daniil Kvyat. Per lui si prospetta una nuova avventura in Haas, ma con il cuore sempre ad Enstone.
Jenson Button: 6.5.
Il guerriero che non molla mai. Nonostante una McLaren Honda non all’altezza della concorrenza, al sabato era riuscito a conquistare il 12° posto in griglia. Complice anche gli errori e le sfortune degli altri piloti, è riuscito a confermarsi alla domenica, Anche durante il duello con Max Verstappen si è visto che Jenson è uno che non molla mai.
Max Verstappen: 5.
Forse un po’ troppo irruento, l’olandese della Toro Rosso oggi ha commesso due errori pesanti che anno condizionato la sua gara, portandolo a concludere in sedicesima posizione. Probabilmente l’errore più grande è stato quello commesso durante il duello con Jenson Button, che gli è costato tre punti sulla patente.
Durante l’anno si è dimostrato un pilota molto valido ma, al contempo, la sua spavalderia, alla volte, ha avuto la maggiore sul buon senso.