
Il Campionato Mondiale 2016 di Formula 1 è ormai alle porte. Dopo la lunga pausa invernale, le presentazioni-non-presentazioni delle nuove monoposto e i ridottissimi giorni di test in pista, il Circus della Formula 1 si appresta finalmente a ripartire.
Tra una settimana esatta, il primo Gran Premio d’Australia avrà già decretato il primo vincitore della stagione F1 2016.
Chi salirà sul gradino più alto del podio a Melbourne? Il “solito” Lewis Hamilton, forte dei suoi due titoli mondiali consecutivi? Oppure Nico Rosberg, ritrovato protagonista nel finale di stagione 2015? Oppure il mondiale F1 2016 si aprirà con una sorpresa: magari con una vittoria targata Ferrari?
In attesa delle ore 8:00 (circa) in Italia di domenica prossima, proviamo a fare qualche considerazione sui due Top Team che si giocheranno, salvo sorprese, il titolo mondiale F1 2016.
MERCEDES
A detta di tutti, sarà ancora l’auto da battere. Per chi vi scrive con un distinguo. Nei due anni passati, grazie al vantaggio in pista rispetto agli avversari, la lotta per il titolo è stata riservata solo ai due piloti del team tedesco. Uno dei due piloti però, ovvero Hamilton, ha dimostrato di avere una marcia in più rispetto a Rosberg. Sia nel 2014 che nel 2015, il campione inglese ha letteralmente surcalssato il compagno rivale a cui ha lasciato solo le briciole. Sarà ancora così nel 2016? A nostro avviso sì e a maggior ragione quest’anno con un divario ridotto con la seconda forza in campo, ovvero la Ferrari.
FERRARI
Lo è stata in parte lo scorso anno e lo sarà a maggior ragione quest’anno. La rivale per la corsa al terzo titolo mondiale consecutivo della Mercedes sarà la Scuderia Ferrari. Dopo l’enorme passo avanti del 2015, a Maranello hanno lavorato per ridurre ulteriormente il gap dai rivali. Sia in prova che sul passo gara, la nuova Ferrari SF16-H ha dimostrato nei test di aver migliorato molto. Dalle analisi fatte sui dati dei test a Barcellona e dalle diverse informazioni raccolte e in nostro possesso, la Ferrari avrebbe più che dimezzato – a parità di pista e condizioni – il divario sul giro secco in qualifica e dimezzato o quasi il divario sul passo gara.
Lo scorso anno infatti la Mercedes poteva godere del famoso “bottone magico” in qualifica che consentiva loro di sfruttare un extra-boost della Power Unit. Nel 2016 anche i motorizzati Ferrari potranno utilizzare una soluzione analoga. Da qui il miglioramento: su una pista come Barcellona, nel 2015 in qualifica il divario tra Mercedes e Ferrari era di 0″780. Quest’anno il divario atteso dovrebbe essere inferiore a 0″390. Sul passo gara il distacco era già inferiore e quindi, affidabilità permettendo, la lotta in pista dovrebbe essere superiore a quella già vista in alcuni Gp nel 2015.
Le considerazioni di chi parla di un distacco di due, tre o quattro decimi tra Mercedes e Ferrari, non specificando in quali condizioni (in primis qualifica o gara), su quali circuiti e non considerando il tempo sul giro, lasciano solo il tempop che trovano!
Hamilton, all’evento organizzato dalla Mercedes per lanciare ufficialmente la stagione motoristica, ha dichiarato: “La Ferrari pare molto vicina, bisogna stare attenti. Credo davvero si vedrà battaglia, hanno fatto davvero significativi passi avanti rispetto al 2015, ed erano già molto veloci alla fine dello scorso campionato”.
Anche Niki Lauda ha parlato di un gap ridotto: “Lo scorso anno avevamo sei decimi di secondo di vantaggio; quest’anno il nostro vantaggio potrebbe essere più basso, intorno ai due decimi. E tutto può accadere”.
E voi, siete pronti a seguire con noi il Campionato Mondiale 2016 di Formula 1?