
Helmut Marko, consulente motorsport della RedBull, essendo uno degli “addetti ai lavori” ed avendo assaporato la pista da vicino è sempre stato a contatto con il Circus tramite commenti e dichiarazioni che hanno coinvolto un po’ tutto il mondo della Formula 1.
Questa volta si è espresso sul dualismo e sulla superiorità della Toro Rosso a discapito della RedBull. Al giornale Kleine Zeitung egli infatti ha rivelato di essere d’accordo sulla realtà che vede la Toro Rosso come terza potenza del mondiale, dietro a Mercedes e Ferrari, aggiungendo poi che “la superiorità rispetto alla RedBull è data soprattutto dalla power unit Ferrari. Al simulatore la differenza sui rivali è di circa otto decimi, soprattutto in qualifica. In gara invece è leggermente inferiore.”
Secondo Marko la situazione della scuderia anglo-austriaca dovrebbe migliorare a stagione in corso, grazie al programma di sviluppo del motore che dovrebbe cancellare le differenze tra la power unit Renault, firmata Tag Heuer, e quella ferrarista.
L’ex pilota si sbilancia anche su un possibile pronostico mondiale: “All’inizio della stagione vedo le Mercedes ancora dominare e chiudere in doppietta, a meno che non sbaglino clamorosamente. Dietro c’è la Ferrari, e poi una lotta serrata tra Williams, Force India e Toro Rosso. Solo dopo c’è la Red Bull“.
Della stessa opinione anche i drivers Toro Rosso, a giudicare dalle parole di Carlos Sainz jr rilasciate al giornale sportivo Marca: “Siamo tra i migliori dietro Mercedes e Ferrari. E’ incredibile e sono molto felice. Devo congratularmi con tutti perchè adesso il nostro lavoro sta ottenendo la sua ricompensa”.
Il pilota spagnolo ha poi riconosciuto che la superiorità della sua scuderia rispetto alla RedBull è solo temporanea, poichè il suo motore Ferrai non potrà essere sviluppato nel corso della stagione. Questa la sua risposta: “Preferirei considerare questa situazione come un’opportunità e non come una maggiore pressione.”
Un primo GP, quello australiano, che ha già fatto parlare molto di sè in pista e nel paddock. Il dualismo Mercedes-Ferrari e la corsa per il terzo posto costruttori, con un occhio alle carte che i piloti giovanissimi hanno intenzione di giocare. Le Toro Rosso la scorsa stagione hanno stupito tutti, le Williams hanno portato a casa prestazioni importanti e le RedBull hanno deluso le aspettative. Quest’anno ognuna di loro vorrà dire la propria.