
Dopo averla presentata, e averla testata ad Abu Dhabi al termine dello scorso mondiale e al Montmelò in occasione dei primi test invernali, la nuova mescola Ultrasoft farà ufficialmente il suo esordio in gara al Gran Premio di Montecarlo, in programma dal 26 al 29 maggio.
Pirelli, infatti, ha comunicato che, in occasione dell’appuntamento monegasco, schiererà le mescole più morbide a disposizione: ossia le soft e le supersoft per la gara, e le ultrasoft, appunto, per le qualifiche Q3.
Monaco è il circuito più lento del calendario, dove è fondamentale avere un ottimo grip meccanico sulle gomme. Tracciato tortuoso con asfalto liscio, è ideale per coperture che privilegiano la prestazioni rispetto alla durata.
Infatti anche nel 2015, l’azienda italiana aveva optato per le soft e le super soft
Il Gran Premio fu vinto da Nico Rosberg con una strategia ad una sola sosta: il pilota Mercedes partì con le gomme supersoft, per poi passare alle soft, e fece segnare il suo miglior tempo a soli due giri dalla fine, con le gomme più morbide, usate da ben 39 giri.
Ricordiamo che l’esito della gara fu condizionato dall’ingresso della safety car, a pochi giri dalla fine, a causa di un terribile incidente occorso Max Verstappen alla Sainte Devote: in quell’occasione la Mercedes commise un grossolano errore, richiamando ai box Lewis Hamilton, per montargli il secondo set di supersoft. Il pilota inglese perse la prima posizione e concluse la gara sul gradino più basso del podio, alle spalle anche di Sebastian Vettel.
Quasi tutti i piloti scelsero di partire con gomme più morbide per poi effettuare un’unica sosta e per montare la mescola più dura: ad eccezione di Nico Hulkenberg, Fernando Alonso, Valtteri Bottas ed entrambi i piloti della Manor, che optarono per la soluzione opposta.
Le temperature, durante le prove e le qualifiche, sono state piuttosto fresche, mentre si sono alzate durante la gara, migliorando così l’aderenza di entrambe le mescole. L’usura e il degrado sono stati minimi sul circuito, con l’asfalto meno abrasivo di tutta la stagione.
Da segnalare che Carlos Sainz, partito ultimo per una penalizzazione, con una strategia su un’unica sosta, riuscì a fare uno stint di gara di 66 giri con le soft, giungendo decimo sotto la bandiera a scacchi.
Rivedremo le ultrasoft al successivo Gran Premio del Canada, struttura semipermanente con caratteristiche analoghe a quelle di Montecarlo.
Ricapitoliamo le scelte dei pneumatici fino al Gran Premio di Azerbaijan
Purple Red Yellow White Orange
Australia Supersoft Soft Medium
Bahrein Supersoft Soft Medium
Cina Supersoft Soft Medium
Russia Supersoft Soft Medium
Spagna Soft Medium Hard
Montecarlo Ultrasoft Supersoft Soft
Canada Ultrasoft Supersoft Soft
Azerbaijan Supersoft Soft Medium