Le prime tre gare della stagione hanno riservato due podi ma anche tante piccole insoddisfazioni a Sebastian Vettel. I problemi di affidabilità che lo hanno colpito in Bahrain, la sfortuna per la bandiera rossa in Australia e l’incidente alla partenza in Cina, hanno sicuramente influenzato i risultati del tedesco. Con gli aggiornamenti che dovrebbero portare durante questo week-end, dalla Ferrari e da Sebastian ci si aspetta uno step in più che li possa portare più vicini alla Mercedes, soprattutto in gara. Ripercorriamo il rapporto di Vettel con questo circuito durante gli anni.
La Formula 1, nell’ottobre del 2014, raggiunse per la prima volta il circuito di Sochi. Sebastian arrivò sul circuito una settimana dopo l’annuncio ufficiale del suo addio alla Red Bull. Questa scelta alimentò le voci nel paddock su un suo possibile approdo in Ferrari: l’accordo tra il tedesco e la scuderia di Maranello era arrivato subito dopo il Gran Premio di Monza anche se ancora mancava l’ufficialità .

Alle prese con un sabato complicato che lo vide rimanere fuori dalla Q2, in partenza il quattro volte campione del mondo dimostrò di essere ancora uno dei migliori piloti in griglia, nonostante l’annata difficile, grazie ad uno scatto con cui riuscì a superare diverse monoposto. Data la scorsa competitività della sua Red Bull ed in particolare del motore Renault su questa pista, Vettel si trovò di fronte ad una gara a metà classifica, in cui si trovò a battagliare con il compagno di squadra Daniel Ricciardo e i due Ferraristi, Kimi Raikkonen e Fernando Alonso. Sebastian concluse la sua gara in ottava posizione, ad oltre un minuto dal vincitore.
Tutt’altra storia fu l’edizione 2015, partito bene sin dalla sessione di qualifiche, dove conquistò un buon quarto posto in griglia. La partenza non fu entusiasmante ma, grazie ad una buona strategia e al ritiro di Nico Rosberg, il pilota tedesco riuscì a guadagnare la seconda posizione in gara e nella classifica mondiale, proprio ai danni del connazionale della Mercedes. Durante la corsa il quattro volte campione del mondo fu protagonista di un bel duello con il compagno di scuderia Kimi Raikkonen.

Dal Gran Premio di questa stagione ci si aspetta una Ferrari più competitiva che possa permettere a Sebastian di raggiungere il gradino più alto del podio.