Lewis Hamilton batte un colpo e si prende la testa della seconda sessione di prove libere del Gran Premio di Russia. L’inglese della Mercedes ha chiuso la sua giornata con un crono di 1:37.583, ottenuto con la gomma più morbida e prestazionale portata da Pirelli sul circuito di Sochi, la supersoft: un tempo circa tre secondi più veloce di quello stagione e ciò dimostra quando le nuove vetture siano un netto passo avanti nonostante i pochi mesi che hanno separato l’edizione 2015 da quella di questa stagione. Sul passo gara il suo è stato un po’ un tiro e molla, con un giro più veloce e uno un po’ più lento ad alternarsi: il compagno di squadra, Nico Rosberg, su questo aspetto sembra essere meglio, essendosi concentrato maggiormente proprio sulla simulazione gara durante la sessione. Il tedesco sul giro singolo è distante quasi nove decimi da Hamilton (infatti è terzo a 867 millesimi dalla vetta) ma durante la sua simulazione di qualifica è stato ostacolato dal traffico in pista.
Il campione del mondo della Mercedes si è piazzato alle spalle il Ferrarista Sebastian Vettel, il quale, però, ha visto la sua sessione fermarsi dopo solamente mezz’ora dall’inizio, quando la sua vettura è rimasta bloccata in pista dopo lo spegnimento della parte elettrica. Al momento i meccanici della Rossa stanno ancora investigando su quale sia il problema, ma si vocifera che sia stato un problema di natura elettronica, quindi non dovrebbe essere collegato ai nuovi sviluppi al motore termico introdotti dalla Rossa proprio qui a Sochi. Il tedesco ha concluso la sua giornata con il secondo tempo, a 652 millesimi da Hamilton, ma non è riuscito ad esprimere il massimo del potenziale della sua Power Unit. Il compagno di team, Kimi Raikkonen ha ottenuto il quarto tempo, a 6 decimi da Vettel: la curiosità è che Iceman ha fatto segnare il suo crono dopo due giri di lancio, sintomo che forse per ottenere la massima prestazione dalla supersoft serve un giro in più, ma molto dipenderà dalle condizioni ambientali e dalle temperature nei prossimi giorni. Il vero problema riguarda il lavoro di comparazione: sin da questo mattina la Ferrari sta testando la nuova ala anteriore e qualche dato in più avrebbe sicuramente fatto comodo.
Chi è sembrato molto forte sul passo gara sono Daniel Ricciardo e Valtteri Bottas, rispettivamente quinto e sesto oggi ad oltre un secondo e mezzo dalla vetta. I due giovani piloti hanno mostrato un passo gara da podio: sarà interessante vedere come le temperature influenzeranno la prestazione delle loro vetture, ma la battaglia per i primi tre posti sembra molto interessante ed aperta. A chiudere la top ten la seconda Red Bull di Daniil Kvyat, Felipe Massa e le due McLaren. Questa volta sono rimaste fuori dalla top ten le due Toro Rosso e le due Force India.
GP RUSSIA F1 2016 - Venerdì 29 Aprile 2016 - LIBERE II Pos. N. Pilota Team Tempo Giri 1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'37"583 30 2 05 Sebastian Vettel Ferrari +00"652 1'38"235 10 3 06 Nico Rosberg Mercedes +00"867 1'38"450 37 4 07 Kimi Raikkonen Ferrari +01"210 1'38"793 35 5 03 Daniel Ricciardo Red Bull +01"501 1'39"084 34 6 77 Valtteri Bottas Williams +01"602 1'39"185 42 7 26 Daniil Kvyat Red Bull +01"610 1'39"193 32 8 22 Jenson Button McLaren +01"613 1'39"196 31 9 19 Felipe Massa Williams +01"706 1'39"289 38 10 14 Fernando Alonso McLaren +01"817 1'39"400 30 11 55 Carlos Sainz Toro Rosso +01"882 1'39"465 37 12 33 Max Verstappen Toro Rosso +01"918 1'39"501 30 13 27 Nico Hulkenberg Force India +02"212 1'39"795 31 14 11 Sergio Pérez Force India +02"284 1'39"867 38 15 20 Kevin Magnussen Renault +02"610 1'40"193 41 16 08 Romain Grosjean Haas +02"677 1'40"260 24 17 21 Esteban Gutierrez Haas +02"925 1'40"508 26 18 30 Jolyon Palmer Renault +03"105 1'40"688 37 19 12 Felipe Nasr Sauber +03"157 1'40"740 31
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