Il circuito di Sochi, teatro del Gran Premio di Russia, si è confermato anche quest’anno un tracciato delicato con le gomme. La superficie dell’asfalto liscia e le temperature miti hanno determinato un basso degrado delle gomme. Poco lavoro quindi per gli strateghi.
LE PREVISIONI PRIELLI E LE SCELTE DEI TEAM. Le previsioni della Pirelli prima della gara sono quindi state rispettate. La maggior parte dei piloti ha infatti optato per la strategia ad un solo pit-stop, con partenza sulle supersoft e successivo passaggio alle soft, fino alla conclusione della gara. Anche se l’entrata in pista della safety car al primo giro, ha spinto alcuni team a provare strategie alternative e ha obbligato altri a modificarle in corsa. Gli unici due piloti che si sono fermati ai box due volte sono stati Felipe Massa e Sergio Perez.
Il messicano, a causa di una foratura causata dai detriti persi dalle monoposto nei vari contatti del primo giro di gara, ha dovuto cambiare le gomme subito al termine del primo giro, per poi ricambiarle al 27°: in entrambi i casi su morbide usate.
Discorso diverso per Massa, che ha concluso il Gran Premio in 5° posizione: il brasiliano, avendo un vantaggio di tutta sicurezza su Fernando Alonso, ha preferito cautelarsi, facendo un secondo pit-stop verso fine gara e montando le supersoft.
Altra tattica alternativa , che però non ha pagato è stata quella dei due piloti Red Bull, Daniil Kvyat e Daniel Ricciardo, e di Esteban Gutierrez della Haas : partiti con le supersoft, all’ingresso della Safety Car hanno azzardato le gomme medie per arrivare fino in fondo alla gara, sperando di recuperare lo svantaggio accumulato. Tutti e tre i piloti hanno girato con tempi altissimi e sono rimasti fuori dalla zona punti. Kvyat, in particolare, ha completato più di 50 giri con le mescole medie, chiudendo 15° dopo aver scontato una penalità di 10 secondi.

MERCEDES. Nico Rosberg ha portato a casa il settimo successo consecutivo, partendo dalla pole con le mescole supersoft e passando alle soft al 22° giro. Il tedesco ha gestito ottimamente le gomme, permettendosi pure il lusso di stampare il giro veloce della gara all’ultima tornata.
Al secondo posto il suo compagno di squadra Lewis Hamilton che, con la stessa strategia, ha recuperato otto posizioni dalla 10ª sulla griglia, a causa di un problema tecnico prima del Q3.
FERRARI. Sul fronte Ferrari, fuori Sebastian Vettel dopo il doppio tamponamento di Kvyat, è toccato a Raikkonen difendere i colori della scuderia di Maranello. Partito sulle supersoft il finlandese ha guadagnato la posizione su Valtteri Bottas al via. Ma alla ripartenza dopo la safety car, si è fatto sorprendere dal connazionale della Williams. A questo punto Raikkonen ha approfittato del minor ritmo imposto dalla neutralizzazione della gara, per allungare il primo stint di gara fino al 20° giro: scelta che gli ha consentito di sorpassare ai box Bottas, e conquistare il gradino più basso del podio.
Paul Hembery, direttore motorsport Pirelli: “La safety car nelle prime fasi ha sicuramente aggiunto una variabile interessante alla gara, con diversi piloti che hanno tentato una strategia alternativa. Alla fine, Dany Kvyat ha completato l’intera gara sulla mescola media, in un’era in cui c’è più carico sui pneumatici di quanto ce ne sia mai stato nella storia della Formula 1. Abbiamo visto anche altre strategie differenti: Fernando Alonso, Kevin Magnussen e Romain Grosjean sono riusciti a massimizzare le loro opportunità con un solo pit stop, recuperando diverse posizioni rispetto a quelle di partenza. In generale, come dalle nostre previsioni, la strategia su una sola sosta si è dimostrata quella ottimale, con basso consumo e degrado per tutte e tre le mescole. Questo è stato il GP numero 100 per la Pirelli dal suo ritorno in F1 nel 2011”.
I tempi migliori della giornata per mescola:
Medium Soft Supersoft
Primo KVY 1m42.344s ROS 1m39.094s MAS 1m39.743s
Secondo GUT 1m42.378s RAI 1m40.101s ROS 1m41.364s
Terzo RIC 1m43.538s HAM 1m40.266s WEH 1m41.907s
Stint più lungo della gara:
Medium: Kvyat 51 giri
Soft: Sainz 41 giri
Supersoft Ericsson 27 giri
