
E’ il campione del mondo in carica Lewis Hamilton a conquistare la pole position valida per il Gran Premio di Spagna, grazie ad un giro talmente preciso da fermare il cronometro sull’ 1:22.000. La prima fila di domani sarà interamente occupata dalle Mercedes, con Nico Rosberg che si piazza in seconda posizione staccato di poco meno di tre decimi dal compagno di squadra. La seconda fila è invece riservata ai due piloti della Red Bull, con Ricciardo che strappa il terzo posto ad un sorprendente Max Verstappen. Il pilota olandese, al debutto con la Red Bull proprio in questo week-end, ha chiuso in quarta posizione dopo aver girato meglio del compagno di team per tutto il resto delle qualifiche. Mentre la Red Bull ed Helmut Marko sorridono per il risultato raggiunto, la Ferrari sprofonda in terza fila. Dopo i buoni tempi riscontrati nel corso delle prove libere, il team di Maranello non è riuscito a replicare le stesse velocità di ieri e di questa mattina. Alla fine è quinto Raikkonen, proprio davanti a Sebastian Vettel. La tanto attesa rivoluzione Ferrari, a giudicare dal risultato delle qualifiche, tarda ancora ad arrivare.
Q1: MASSA CLAMOROSAMENTE ELIMINATO
Dopo le buone prestazioni ottenute nel corso delle prove libere, c’era attesa per vedere all’opera da una parte la Ferrari, il cui obiettivo era almeno la seconda finale, e dall’altra la prima qualifica di Verstappen in Red Bull. Mentre l’olandese stupisce tutti con il terzo tempo, la Ferrari fatica ad avvicinarsi. Più indietro è la Williams a commettere l’errore più grave della giornata, consentendo a Felipe Massa di tornare in pista per migliorare il suo tempo a ridosso della bandiera a scacchi. Gli incubi peggiori del brasiliano si realizzano, e così, mentre gli altri migliorano i propri tempi, la Williams numero 19 scivola al 18° posto finale, non riuscendo nemmeno a tentare il giro veloce. Davanti a lui viene eliminata la Renault di Palmer, mentre alle sue spalle, dal 19° all’ultimo posto, vanno fuori le due Sauber di Ericsson e Nasr (nell’ordine 19° e 20°), e le due Manor di Wehrlein e Haryanto, quest’ultimo in fondo allo schieramento. L’unica soddisfazione per la Manor è stata quella di aver registrato le velocità di punta più alte in assoluto nel corso della sessione.
Q2: LA GIOIA DI ALONSO
La spinta positiva di Sochi ha avuto splendide conseguenze per Fernando Alonso, capace di chiudere la sessione qualificandosi per la prima volta in Q3 con il 10° tempo. Risultato, quest’ultimo, con non otteneva dai tempi della Ferrari. Non riesce nella stessa impresa il suo compagno Jenson Button, costretto a chiudere in 12° posizione alle spalle del “primo degli eliminati” Nico Hulkenberg. E mentre Sainz si qualifica per la Q3, la seconda Toro Rosso di un amareggiato Daniil Kvyat non va oltre il 13° posto conclusivo, precedendo Grosjean e l’altra Renault di Magnussen. L’ultima posizione disponibile, la 16°, è invece occupata dalla seconda Haas del messicano Gutierrez.
Q3: MERCEDES IN PARADISO, FERRARI ALL’INFERNO
Che qualcosa non tornasse in casa Ferrari lo si era capito già nelle precedenti sessioni di qualifica, ma che Raikkonen e Vettel chiudessero la Q3 rispettivamente in 5° e 6° posizione, alle spalle delle Red Bull, non ha fatto altro che confermare le aspettative dei tifosi più pessimisti. Il distacco dalla pole di Lewis Hamilton è di poco più di un secondo per entrambi i piloti, così come per Max Verstappen, che chiude le qualifiche a testa altissima con un quarto posto finale. Il diciottenne fa leggermente peggio del più esperto compagno Daniel Ricciardo, che alla bandiera a scacchi risulta leggermente più veloce del baby-campione, il quale aveva sempre fatto registrare tempi più veloci nel corso di questo pomeriggio. Di poco più rapido anche Hamilton nel confronti di Nico Rosberg, con un distacco di quasi tre decimi. Per il pilota inglese si tratta della terza pole position stagionale, portandosi avanti di una lunghezza proprio su Rosberg, che rimane fermo a quota due pole in questo 2016. Ce la farà il tedesco della Mercedes a conquistare la quinta vittoria consecutiva in gara? Per dirlo ufficialmente potete seguire insieme a noi l’andamento della corsa, prevista per domani alle ore 14.00. In attesa di vedere battaglie in pista, ecco la classifica completa di queste qualifiche che segnano, tra le altre cose, il primo appuntamento europeo stagionale della Formula 1.
GP SPAGNA F1 2016 GRIGLIA DI PARTENZA - Sabato 14 Maggio 2016 Pos. N. Pilota Team Tempi Q1 Tempi Q2 Tempo Q3 Gap 1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'23"314 1'22"159 1'22"000 2 06 Nico Rosberg Mercedes 1'23"002 1'22"759 1'22"280 +0.280 3 03 Daniel Ricciardo Red Bull 1'23"749 1'23"703 1'22"680 +0.680 4 33 Max Verstappen Red Bull 1'23"578 1'23"178 1'23"087 +1.087 5 07 Kimi Raikkonen Ferrari 1'23"796 1'23"504 1'23"113 +1.113 6 05 Sebastian Vettel Ferrari 1'24"124 1'23"688 1'23"334 +1.334 7 77 Valtteri Bottas Williams 1'24"251 1'24"023 1'23"522 +1.522 8 55 Carlos Sainz Toro Rosso 1'24"496 1'24"077 1'23"643 +1.643 9 11 Sergio Perez Force India 1'24"698 1'24"003 1'23"782 +1.782 10 14 Fernando Alonso McLaren 1'24"578 1'24"192 1'23"981 +1.981 ------------------------------- ELIMINATI DOPO LA Q2 ------------------------------- 11 27 Nico Hulkenberg Force India 1'24"463 1'24"203 12 22 Jenson Button McLaren 1'24"583 1'24"348 13 26 Daniil Kvyat Toro Rosso 1'24"696 1'24"445 14 08 Romain Grosjean Haas 1'24"716 1'24"480 15 20 Kevin Magnussen Renault 1'24"669 1'24"625 16 21 Esteban Gutierrez Haas 1'24"406 1'24"778 ---------------------- ELIMINATI DOPO LA Q1 ---------------------- 17 19 Felipe Massa Williams 1'24"941 18 30 Jolyon Palmer Renault 1'25"446 19 12 Felipe Nasr Sauber 1'25"851 20 09 Marcus Ericsson Sauber 1'25"953 21 88 Rio Haryanto Manor 1'26"048 22 94 Pascal Wehrlein Manor 1'26"148