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Il week end di Sebastian Vettel a Monaco non è stato particolarmente positivo, complice una qualifica dalle due facce e una gara iniziata bene sul livello strategico ma conclusa solo con un quarto posto.
Sicuramente dal week end monegasco, sopratutto per l’andamento iniziale della gara, ci si aspettava di più, quantomeno il podio. A causa del traffico e del layout della pista che difficilmente permette sorpassi, Sebastian non è riuscito a superare prima Felipe Massa e Nico Rosberg poi, rimanendo bloccato nel “trenino” che non gli ha permesso di lottare realmente per una posizione migliore. Nonostante questo ci sono sicuramente dei segnali positivi, come il passo gara che, nella seconda metà di corsa su gomme slick, era addirittura più veloce di quello di Lewis Hamilton e Daniel Ricciardo e per questo motivo il pilota della Ferrari si sente ancora fiducioso per il proseguimento del mondiale: “Siamo solo alla quinta gara e ci sono ancora molte gare davanti a noi. Credo che in gara siamo stati molto veloci, ieri non abbiamo fatto un buon lavoro nel mettere la vettura nelle migliori condizioni possibili, mentre oggi è stata colpa mia e chiedo scusa” – ha detto il pilota della Ferrari assumendosi la responsabilità dei mancati sorpassi. -“Avrei dovuto rendere possibile almeno il podio. A parte questo la vettura era veloce in questo fine settimana, il pit stop è stato fantastico e mi ha permesso di passare Rosberg. I ragazzi hanno fatto un gran lavoro”.
Il quattro volte campione del mondo, successivamente, analizza la sua gara: il tempo perso dietro al brasiliano della Williams, gli ha fatto sicuramente perdere tempo prezioso che non gli ha permesso di poter lottare per il podio: “Credo che quando ero dietro a Massa e montavo gomme intermedie la pista fosse molto scivolosa ed era molto semplice sbagliare. Ma sono arrabbiato con me stesso perché avrei dovuto rendere possibile fare meglio. Era la mia gara” – ha poi aggiunto Sebastian-. ”A volte ci sono 76 giri da fare ma quelli che decidono tutto sono solo 5. In quei 5 giri se fossi riuscito a superare Massa non sarei stato a lottare con Rosberg, Hulkenberg e tutti gli altri. Avrei potuto gestire con più margine la mia strategia e quando mettere le gomme slick, ma anche creare più divario. Ho perso un po’ di posizioni…”.
Il tedesco ci tiene a sottolineare che, a differenza di quello che dicono giornalisti e stampa, l’atmosfera all’interno del team è comunque ottima, nonostante le gare difficili che hanno visto protagonista la Ferrari nell’avvio di stagione: “L’atmosfera nel team è ottima. Ovviamente abbiamo avuto un paio di gare non ideali e oggi avremmo potuto andare meglio e non lo abbiamo fatto. Comunque abbiamo portato la monoposto al traguardo e ho provato più volte a chiudere il divario su Perez per tentare di salire sul podio. Un paio di volte ci sono riuscito ma poi ho anche rischiato di finire a muro e sono stato fortunato a non finire contro le barriere. Ho cercato di mettergli pressione, ha fatto qualchee errore, ma non sufficiente per sopravanzarlo”.