
Al Gran Premio del Canada, in programma dal 10 al 12 giugno, Pirelli porterà le stesse mescole utilizzate a Monaco.
La settima prova del mondiale 2016 si terrà in Canada sul circuito intitolato al mitico Gilles Villeneuve. Il tracciato, costruito su una porzione dell’isola di Notre Dame, è semi-cittadino: alcuni tratti sono normalmente aperti al traffico cittadino, mentre altri sono stati costruiti e vengono utilizzati solo a livello agonistico. Caratteristica fondamentale del tracciato è la presenza di accelerazioni violente seguite da brusche frenate: trazione e freni sono quindi gli aspetti fondamentali da gestire.
Le velocità medie sono molto più elevate rispetto a Montecarlo, e questo porta le gomme ad un alto livello di degrado termico.
Il grip è generalmente basso, soprattutto all’inizio del weekend, visto che la pista non è molto utilizzata nel corso dell’anno.
Lo stress sugli pneumatici è comunque considerevole a causa di alcuni alti cordoli, che impongono alle gomme un alto livello di resistenza, così come nelle frenate che sono molto intense. I piloti devono quindi cercare di evitare bloccaggi di ruote in inserimento di curva, così come pattinamento in accelerazione, per evitare di aumentare il degrado delle gomme.
Altro elemento che può portare elevata imprevedibilità è il meteo, abbastanza variabile nel Québec, che può portare a improvvisi acquazzoni e conseguenti cambi di strategie.
Per questo le gomme è le strategie assumeranno un ruolo fondamentale nella gestione della gara.
La FIA ha comunicato a Pirelli il numero di set di pneumatici e relative mescole scelti da ciascun pilota.
Ciò che balza subito all’occhio è la scelta operata dalla Renault e dalla Haas. I due team infatti hanno optato per rinunciare completamente alla supersoft, preferendo indirizzare la loro attenzione sulle altre due mescole.
Haas facendo il pieno di ultrasoft con ben 10 set e solo 3 di soft: mentre Renault ha optato per 8 set di ultrasoft e 5 di soft. Ciò si è reso possibile grazie alla decisione della Pirelli di imporre come mescole obbligatorie solo le soft. Contrariamente a quanto visto nei gran premi corsi finora, l’azienda italiana ha eletto due treni di gomme della stessa mescola come pneumatico da portare in gara.
Per il resto scelte abbastanza uniformi. Con Mercedes che porterà un treno di ultrasoft in più rispetto alla Ferrari e alla Red Bull: ben 8 alle quali si aggiungeranno 3 di soft e 2 di supersoft.
La mescola ultrasoft in meno è stata destinata diversamente dai due team che inseguono le frecce d’argento.
La scuderia di Maranello porterà infatti un treno di supersoft in più rispetto al team di Milton Keynes, che invece ha optato per un set in più di soft.
L’unica scuderia che ha previsto una scelta diversa per i due piloti, è la Williams: con una supersoft in più per Valtteri Bottas a fronte di una soft in più per Felipe Massa.
Questi gli pneumatici assegnati da Pirelli per la gara:
1 set di P Zero Giallo Soft
1 set di P Zero Rosso Supersoft
Questi gli pneumatici assegnati per la qualifica Q3:
1 set di P Zero Viola Ultrasoft
(Come da regolamento: obbligo di conservare per Q3 un set della mescola più morbida fra le tre selezionate. Tale set andrà restituito a Pirelli dagli 8 piloti che si qualificano per Q3 mentre sarà a disposizione per la gara per tutti gli altri piloti).
