
Il Gran Premio del Canada di Formula 1 ha visto la vittoria di Lewis Hamilton che, scattato non bene dalla piazzola numero uno, ha saputo mettere fuori gara Nico Rosberg alla prima curva e rimontare su Sebastian Vettel, partito benissimo ma penalizzato da una strategia Ferrari a due soste.
Sul podio con l’inglese della Mercedes e il tedesco della Ferrari è salito oggi Valtteri Bottas. Gara abbastanza anonima la sua ma redditizia sul piano del risultato finale.
Bella lotta nelle posizioni di rincalzo con Max Verstappen che ha saputo tenere dietro la Mercedes di Rosberg che ha preceduto poi Kimi Raikkonen e Daniel Ricciardo.
Chiudono la zona punti Nico Hulkenberg, Carlos Sainz e Sergio Perez.
HAMILTON E’ TORNATO E MERITA IL POKER MONDIALE
Chi vince ha sempre ragione e chi lo fa con i modi di Mr. Lewis Hamilton ha ancora più ragione. Il sabato ha conquistato la solita pole position, mettendosi dietro il compagno. La domenica ha peccato un po’ in partenza ma alla prima curva la manovra sul compagno è stata sì al limite ma utile per mettere fuori gioco Rosberg. Da lì in avanti ha spinto al massimo, approfittando della strategia Ferrari per portarsi davanti a tutti e tagliare per primo in traguardo di Montreal.
ROSBERG, UN PILOTA CON LA P MINUSCOLA
Quattro vittorie nei primi quattro Gran Premio e poi più nulla o quasi: l’incidente in Spagna, la gara anonima a Monaco e un misero 5° posto oggi in Canada che gli permette di mantenere la leadership della classifica mondiale ma i punti di vantaggio da Hamilton sono solo 9. Anche oggi in pista, con una super Mercedes tra le mani è riuscito a superare solo Alonso e Raikkonen. Ha preso una gran lezione di guida da Verstappen che, nel finale di gara, lo ha tenuto dietro, costringendolo anche all’errore. Merita il biondino tedesco il titolo di campione del mondo di F1? Secondo noi NO!
FERRARI E LA STRATEGIA DAL POLLO
Vettel c’è, la Ferrari no! Il pilota tedesco infatti, dopo una super qualifica e una partenza che lo ha portato al primo posto già alla prima curva, ha dovuto cedere la prima posizione a Hamilton per una strategia sbagliata del muretto box Ferrari!
Lo strategy team del Cavallino Rampante ha temuto un ‘under cut’ da parte dell’inglese, ovvero un pit stop anticipato per prendere la posizione su Vettel e, sotto pressione, è arrivato lo sbaglio.
Il terzo posto di Bottas è lì a dimostrare che la strategia ad una sola sosta era ed è stata la migliore. Il finlandese della Williams ha condotto la solita gara anonima, non superando nessuno in pista ma raccogliendo il massimo, davanti a due Red Bull, una Mercedes e una Ferrari!
Arrivabene, al termine della gara ai microfoni di Sky Sport F1, ha ammesso l’errore strategico: “con il senno di poi non è stata la strategia giusta”. Raikkonen ha poi anche rivelato che le due soste erano già in programma per la Ferrari che dunque ha solo anticipato la prima sosta, approfittando del regime di virtual Safety Car al 12° giro per il recupero della McLaren di Jenson Button.
VETTEL SORRIDENTE SUL PODIO. PERCHE’…
Nonostante la strategia errata da parte degli strateghi Ferrari, abbiamo visto un Vettel molto sorridente sul podio oggi. Questo è dovuto a tre motivi: (1) la strategia concordata a inizio gara prevedeva già due soste e, dal punto di vista del pilota, aver fatto una sosta in regime di Virtual Safety Car è stata una buona mossa; (2) il secondo posto di oggi permette al tedesco di sopravanzare in un solo colpo sia Ricciardo che Raikkonen e di portarsi in terza posizione dietro alle due Mercedes nella classifica mondiale piloti; (3) la Ferrari di oggi è piaciuta a Vettel: con questa monoposto si sente ancora in lotta per il titolo.
FENOMENO VERSTAPPEN
Lo avevano criticati in tanti dopo gli errori di Monaco non capendo forse che questo pilota non è paragonabile a tutti gli altri. Il diciottenne Max Verstappen ha qualcosa in più: è un fuori classe e lo ha dimostrato ancora una volta oggi. Scattato benissimo al via dalla quinta posizione, ha sopravanzato il compagno di squadra e condotto la prima parte di gara in terza posizione. Il suo passo gara ha messo in difficoltà un po’ tutti, a cominciare da Ricciardo e nel finale ha avuto la meglio sulla Mercedes di Rosberg. Sul lungo rettilineo che precede la curva prima del traguardo, il pilota della Red Bull ha rintuzzato con maestria tutti gli attacchi di Rosberg, costringendolo anche all’errore. Campione vero: meritava il podio!
GP CANADA F1 2016 ORDINE D'ARRIVO - Domenica 12 Giugno 2016 Pos Nr Pilota Team Tempo/Gap 1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1h31'05"296 2 05 Sebastian Vettel Ferrari +5"001 3 77 Valtteri Bottas Williams +46"422 4 33 Max Verstappen Red Bull +53"020 5 06 Nico Rosberg Mercedes +62"093 6 07 Kimi Raikkonen Ferrari +63"017 7 03 Daniel Ricciardo Red Bull +63"634 8 27 Nico Hulkenberg Force India +1 giro 9 55 Carlos Sainz Toro Rosso +1 giro 10 11 Sergio Perez Force India +1 giro 11 14 Fernando Alonso McLaren +1 giro 12 26 Daniil Kvyat Toro Rosso +1 giro 13 21 Esteban Gutierrez Haas +2 giri 14 08 Romain Grosjean Haas +2 giri 15 09 Marcus Ericsson Sauber +2 giri 16 20 Kevin Magnussen Renault +2 giri 17 94 Pascal Wehrlein Manor +2 giri 18 12 Felipe Nasr Sauber +2 giri 19 88 Rio Haryanto Manor +2 giri 20 19 Felipe Massa Williams 21 30 Jolyon Palmer Renault 22 22 Jenson Button McLaren CLASSIFICA PILOTI Pos Pilota Punti 1 Nico Rosberg 116 2 Lewis Hamilton 107 3 Sebastian Vettel 78 4 Daniel Ricciardo 72 5 Kimi Raikkonen 69 6 Max Verstappen 50 7 Valtteri Bottas 44 8 Felipe Massa 37 9 Sergio Perez 24 10 Daniil Kvyat 22 11 Romain Grosjean 22 12 Fernando Alonso 18 13 Nico Hulkenberg 18 14 Carlos Sainz 18 15 Kevin Magnussen 6 16 Jenson Button 5 17 Stoffel Vandoorne 1 18 Esteban Gutierrez 0 19 Jolyon Palmer 0 20 Marcus Ericsson 0 21 Pascal Wehrlein 0 22 Felipe Nasr 0 23 Rio Haryanto 0 CLASSIFICA COSTRUTTORI Pos Team Punti 1 Mercedes 223 2 Ferrari 147 3 Red Bull/Renault 130 4 Williams/Mercedes 81 5 Force India/Mercedes 42 6 Toro Rosso/Ferrari 32 7 McLaren/Honda 24 8 Haas/Ferrari 22 9 Renault 6 10 Sauber/Ferrari 0 11 Manor/Mercedes 0
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