
Il cambiamento tecnologico e regolamentare che interesserà la Formula 1 a partire dalla prossima stagione è di grande rilevanza, non solo perché ci darà delle vetture più belle esteticamente ma anche perché le monoposto saranno notevolmente più veloci, permettendo al Circus di abbattere buona parte dei propri record.
Questo cambio regolamentare, però, è tutt’ora incerto, perché le regole non sono state ancora definite perfettamente e le zone d’ombra sono molteplici. I cambiamenti non riguarderanno l’unità motrice che rimarrà sempre l’attuale V6 Turbo ibdrido, ma la parte telaistica ed aerodinamica della vettura: un fondo più largo, pneumatici più larghi, ali più larghe e più basse. La base dovrebbe essere circa lo stesso di quella attuale, tanto che secondo alcune stime le vetture della prossima stagione si baseranno per il 65% sulle monoposto del 2016. Ma questo modifiche permetteranno di avere più grip aerodinamico e meccanico.
Le macchine di quest’anno per certi aspetti sono considerati poco gradevoli dagli appassionati, che tendono a vedere anche l’aspetto estetico, perché anche l’occhio vuole la sua parte. Devono andare forte ma anche sembrare aggressive e secondo James Allison, intervenuto pochi giorni fa alla conferenza FIA, le vetture 2017 saranno un grosso passo avanti anche sotto questo aspetto, evitando di vedere musi particolarmente brutti: “La Formula 1 si concentra sempre sulle funzionalità e non sull’estetica, ma la maggior parte degli ingegneri vuole anche delle macchine gradevoli alla vista e, quindi, regolamenti che possano renderle più belle” – ha detto una delle figure di spicco della Ferrari -. “Abbiamo già fatto un passo in avanti rispetto a quegli orribili musetti che si sono visti già un paio di stagione fa, ma le regole 2017 ci regaleranno un vero miglioramento sia per quanto riguarda l’estetica sia per quanto riguarda la velocità delle monoposto. L’aspetto delle macchine dell’anno prossimo sarà davvero attraente! O, almeno, lo è per quei pochi che sono stati fortunati abbastanza da poter vedere queste monoposto crescere. Adesso, però, non vedo l’ora di vederle in pista!”.
Un primo passo avanti per una Formula 1 non solo più veloce, ma anche più accattivante dal punto di vista estetico sembra essere fatto, sperando che ci possano anche regalare più spettacolo in pista.