
Una bandiera rossa, due sospensioni cedute, pioggia nel Q3 e tante polemiche per i cordoli. Si potrebbe descrivere così questa sessione di qualifiche pazza, che si sono concluse con la pole position di Lewis Hamilton, grande favorito per la prima posizione dopo i guai passati dal compagno Nico Rosberg nel corso delle prove libere. Il pilota tedesco, pur essendo riuscito a prender parte in extremis alle qualifiche, ha fatto registrare il secondo miglior tempo di giornata. A causa della sostituzione del cambio però, Rosberg dovrà partire domani con un arretramento di cinque posizioni in griglia. Ad approfittarne è quindi a sorpresa un altro Nico, Hulkenberg. Il pilota della Force India partirà quindi in prima fila grazie al terzo posto conquistato sul rotto della cuffia, complice una pista che è andata via via ad asciugarsi dopo lo scroscio di pioggia all’inizio della Q3.
Con la penalizzazione quindi, Rosberg scatterà dalla settima casella della griglia di partenza, mentre Sebastian Vettel partirà soltanto nono. L’altra Ferrari di Kimi Raikkonen si deve accontentare di un quarto posto, subito alle spalle di un sorprendente Jenson Button.
Q1: I cordoli tradiscono Perez e Kvyat. Bandiera rossa e polemiche
La prima sessione di qualifiche, diversamente da quanto accaduto per le ultime due, ha inizio in condizioni climatiche serene. I meccanici della Mercedes compiono il miracolo di effettuare le riparazioni in tempo sulla macchina di Rosberg, consentendo al tedesco di prendere parte non solo alle qualifiche, ma di chiudere la Q1 addirittura con il miglior tempo. La sessione è però caratterizzata dalle polemiche e da un grosso spavento. La Force India di Sergio Perez è infatti costretta al ritiro per il cedimento della sospensione, causata dai contestatissimi cordoli di color giallo posti all’esterno delle curve. Se il messicano riesce a controllare la macchina e a tornare ai box, va molto peggio a Daniil Kvyat. Il pilota russo della Toro Rosso è infatti vittima dello stesso tipo di danno, ma la monoposto scarta violentemente a destra in prossimità della penultima curva, andando a sbattere di striscio contro le barriere. Dopo qualche secondo di pensiero Kvyat esce indenne dalla monoposto, ma i detriti in pista costringono i commissari ad esporre la bandiera rossa. Terminate le operazioni di pulizia, i piloti rientrano in pista per gli ultimi due minuti rimasti, ma la seconda Toro Rosso di Carlos Sainz è subito costretta al ritiro con il motore arrosto. A quel punto, con le bandiere gialle, nessuno riesce a migliorare il proprio tempo, chiudendo anzitempo la sessione. Il grande protagonista della Q1 è senz’altro Pascal Wehrlein, che riesce a passare il turno posizionandosi addirittura in nona posizione. Viceversa vengono eliminati (dal 17° al 22° posto) Magnussen, Palmer, Haryanto, Kvyat, Ericsson e Nasr. Crisi nera dunque per le due Sauber.
Q2: Lezione di strategia Made in Ferrari, ed inizia a piovere
Con il tempo perso in Q1 aumenta il rischio della pioggia, prevista da molti team già a metà della Q2. La maggior parte dei piloti, compresi quelli della Mercedes, scendono in pista con le gomme Ultra Soft, cosa che invece non fa la Ferrari, e successivamente anche la Red Bull. I rispettivi piloti infatti montano le gomme Super Soft rosse, nella speranza di realizzare un buon giro prima della pioggia. E infatti, pur non realizzando il miglior tempo, Ferrari e Red Bull riescono a qualificarsi con le gomme rosse, diversamente da tutti gli altri presi in contropiede. La mossa dei due team consentirà ai loro piloti di presentarsi domani con le Super Soft, portandosi in vantaggio di prestazioni almeno per la prima metà di gara. Il miglior tempo viene realizzato comunque da Lewis Hamilton, mentre sono costretti all’eliminazione dalla Q2 Gutierrez, un incredibile Wehrlein, Grosjean, un deluso e contrariato Alonso, ed infine Sainz e Perez (entrambi non partecipanti alla Q2).
Q3: L’incognita della pioggia e delle gomme favorisce Hamilton
La terza ed ultima sessione, decisiva per l’assegnazione della pole position, inizia quindi sotto la pioggia. La pista è bagnata, ma dopo qualche istante dallo start smette di piovere. Tutti i piloti rimasti in Q3 montano le gomme intermedie, girando in condizioni molto difficili. A lungo andare la pista si asciuga, e Hulkenberg torna ai box per montare le gomme Ultra Soft. La decisione di rientrare per primo sarà la mossa quasi vincente che gli consentirà di conquistarsi un clamoroso terzo posto, che diventerà poi secondo. I tempi si abbassano sempre di più, e nell’ultima occasione rimasta è ancora Lewis Hamilton a conquistare la pole position del Gran Premio d’Austria. Vettel chiude in quarta posizione, mentre Raikkonen in sesta. Con le penalizzazioni di Rosberg (7°) e di Vettel (9°), avanzano quindi Hulkeberg (2°), un travolgente Button (3°), e Raikkonen (4°).
Di seguito potete osservare la classifica finale con i tempi fatti registrare dai piloti, i quali scenderanno nuovamente in pista domani pomeriggio per darsi battaglia in gara. L’accensione del semaforo verde è prevista per le ore 14.00, e come sempre potrete seguirla live sul nostro sito.
GP AUSTRIA F1 2016 - Griglia di Partenza - Sabato 2 Luglio 2016 Pos.Pilota Team Gap Tempo 1 Lewis Hamilton Mercedes 1'07"922 2 Nico Rosberg Mercedes +00"543 1'08"465 (*) 3 Nico Hulkenberg Force India +01"363 1'09"285 4 Sebastian Vettel Ferrari +01"859 1'09"781 (*) 5 Jenson Button McLaren +01"978 1'09"900 6 Kimi Raikkonen Ferrari +01"979 1'09"901 7 Daniel Ricciardo Red Bull +02"058 1'09"980 8 Valtteri Bottas Williams +02"518 1'10"440 9 Max Verstappen Red Bull +03"231 1'11"153 10 Felipe Massa Williams +04"055 1'11"977 ---------------------- ELIMINATI DOPO Q2 ---------------------- 11 Esteban Gutierrez Haas 1'07"578 12 Pascal Wehrlein Manor 1'07"700 13 Romain Grosjean Haas 1'07"850 14 Fernando Alonso McLaren 1'08"154 15 Carlos Sainz Toro Rosso no time 16 Sergio Perez Force India no time ---------------------- ELIMINATI DOPO Q1 ---------------------- 17. Kevin Magnussen Renault 1:07.941 18. Joylon Palmer Renault 1:07.965 19. Rio Haryanto Manor 1:08.026 20. Daniil Kvyat Toro Rosso 1:08.409 21. Marcuss Ericsson Sauber 1:08.418 22. Felipe Nasr Sauber 1:08.446
(*) saranno arretrati di 5 posizioni in griglia per la sostituzione del cambio
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