
Ultimo giro del Gran Premio d’Austria di Formula 1: al comando della gara c’è Nico Rosberg con alle sue spalle Lewis Hamilton. L’inglese è in rimonta e negli ultimi giri ha ridotto il gap con il compagno rivale.
All’ingresso di curva 2 i due arrivano affiancati con Rosberg all’interno e Hamilton all’esterno; si toccano ma non vogliamo qui dare un giudizio sull’eventuale colpa dell’uno o dell’altro pilota sull’incidente.
Terminando la cronaca: Hamilton vince la gara, mentre Rosberg con l’ala anteriore danneggiata riesce a portare a termine il giro e a chiudere in quarta posizione.
E ora viene il bello o il brutto di questa F1 che non sa più davvero cosa inventarsi per attirare critiche! Al termine della gara, il leader del mondiale viene messo sotto investigazione dai commissari di gara. Il motivo? L’aver portato al raguardo la vettura che, secondo il regolamento, andava parcheggiata lungo la pista in quanto era un pericolo per gli altri piloti in gara.
Sapete qual è stata la decisione dei commissari? Hanno inflitto 10″ di penalità al tedesco della Mercedes e tolti due inutili punti sulla patente. Risultato: Rosberg ha chiuso comunque il GP al 4° posto!
Ora, se la monoposto di Rosberg non poteva proseguire la gara e doveva essere parcheggiata in quanto l’alettone danneggiato costituiva un pericolo, la penalizzazione minima che poteva e doveva essere inflitta al tedesco era quella equivalente allo stop in pista! Ogni altra decisione è francamente inutile e passiva di critiche, non trovate?