Sono ormai diversi anni che i tifosi del Cavallino sono avvolti da uno strano vortice di sensazioni che li circonda ad inizio campionato, accompagnandoli fino all’ultima gara.
Sostanzialmente il vortice è composto da una miscela di stati d’animo che vanno dall’iniziale entusiasmo per poi trasformarsi, col trascorrere dei GP, in illusione, precipitando successivamente in delusione. Anche quest’anno dopo la presentazione della bellissima Ferrari SF16-H i cuori dei tifosi della Rossa sono andati in fibrillazione, rasentando quasi la tachicardia.
I primi GP di F1 2016 facevano ben sperare sulle enormi potenzialità del nuovo progetto. Poi, col trascorrere dei GP, sono emersi una serie di problemi tecnici e una “sfiga” con mira da cecchino navigato che hanno ridimensionato, se non azzerato, speranze e illusioni.
Ad inizio anno, durante il battesimo della nuova Ferrari, la sigla con la quale venne presentata, fu Ferrari SF16-H, dove “SF”, corrispondeva ovviamente a Scuderia Ferrari.
Oggi, dopo la decima prova del campionato mondiale, quelle due consonanti hanno quasi un altro, sinistro, richiamo.
