
Nelle ultime gare la minaccia Red Bull per la Ferrari si è fatta sempre più concreta, con il punto più basso per il team di Maranello a Silverstone, quando il team anglo-austriaco ha nettamente surclassato quello italiano, sia in qualifica che in gara. Rispetto ad inizio stagione è innegabile che la Red Bull sia riuscita a fare un passo in avanti, non solo avvicinandosi alla Rossa ma, anche, riuscendo a mettere il muso davanti in qualche gara, come Spagna, Monaco, Austria e Gran Bretagna.
Questo avvicinamento non vuol dire che al momento i due team siano sullo stesso livello, perché vi sono situazioni in cui la Ferrari è più forte ma non riesce a dimostrarlo, come accaduto in Spagna o in Austria, altre in cui la Red Bull è riuscita ad essere in condizione di sfruttare le sue doti telaistiche ed aerodinamiche, parte deficitaria del team di Maranello, surclassando i rivali, come a Monaco o Gran Bretagna.
Inutile nascondere che per la Ferrari l’obiettivo di inizio stagione non era certo quello di dover lottare contro la Red Bull, tra l’altro reduce da una pessima annata, ma contro la Mercedes, in modo da infastidirli nella lotta al titolo. Come abbiamo visto durante questa stagione, però, sono più le volte in cui la Rossa si sia trovata a lottare con il team anglo-austriaco di quante quelle con la scuderia tedesca. Di certo Maurizio Arrivabene, team principal Ferrari, sa che alla Gestione Sportiva devono lavorare duramente per portare in pista aggiornamenti, soprattutto telaistici, in grado non solo di rimettere dietro la Red Bull, ma anche di avvicinarsi alla Mercedes: probabilmente il mondiale è andato, i punti di distacco dei due piloti in rosso sono molti dal duo della “Stella”, ma si possono ancora gettare le basi per un finale di stagione competitivo, in grado di dare qualche soddisfazione per affrontare l’inverno che ci porterà alla stagione 2017 ancora più carichi.
Proprio su questo aspetto è voluto intervenire Maurizio Arrivabene che ha voluto chiarire come la Ferrari non mollerà: “A questo punto della stagione se dicessi che ci arrendiamo, non sarebbe assolutamente la cosa giusta da dire. Dobbiamo concentrarci. In termini di problemi, sfortuna e qualunque altro problema che abbiamo già avuto, siamo già massimo in termini di punti. Spero che questi punti possano scendere aiutandoci ad andare meglio” – ha detto il capo della Rossa -. “Non ci arrendiamo. Penso che il fatto che la Red Bull sia migliorata sia un bene per la Formula 1, ma credo che il nostro target sia ancora la Mercedes e non la Red Bull. Non ci arrendiamo fino a quando non sarà più possibile”.