Durante il fine settimana ci sarà l’ultimo Gran Premio prima della pausa estiva: il Circus della Formula 1 si trasferisce in Germania, per la dodicesima tappa del mondiale 2016.
GP GERMANIA F1 2016: IL CIRCUITO
Il circuito tedesco dell’ Hockenheimring è un progetto dalla lunga storia: venne costruito, infatti, nel 1932 vicino alla cittadina di Hockenheim, nel sud ovest della Germania, da cui prende anche parte del nome. Come accadeva per molti altri tracciati dell’epoca, anche questa pista aveva un disegno molto particolare: il layout originale prevedeva la partenza poco fuori del centro abitato, all’altezza la curva che immette sull’odierno rettilineo di partenza, sfruttando poi i numerosi boschi presenti. Nel 1938 iniziarono i lavori per rendere il tracciato permanente: per riuscire in tale operazione furono molti i disboscamento per raccordare le strade preesistenti e conferire quella classica forma a ovale, caratteristica della pista fino al rinnovamento del 2002. Nel corso del tempo questo circuito ha subito molti cambiamenti: a causa della costruzione dell’autostrada Mannheim-Walldorf, fu ridisegnata l’ultima parte, creando la sezione del “Motodrom”, caratterizzata da curve molto lente. Nonostante l’ultima sezione fosse molto lenta, il tracciato di 6,8 km rimaneva una dei più veloci del mondiale, grazie ai suoi lunghissimi rettilinei che si inoltravano nella zona del bosco, rendendo il tutto molto suggestivo anche per i fan. Questi lunghi rettilinei, però, non garantivano molta sicurezza: a seguito dell’incidente mortale di Jim Clark nel 1968, furono inserite due chicane che andavano, quindi, ad interrompere le zone ad alta velocità. Quando però la pubblicità e i soldi si mettono davanti alla passione, tocca cambiare tutto: su pressione della FOM, la quale credeva che sarebbe stato più appetibile per gli spettatori un circuito più corto e con più giri, pretesto per eliminare i tratti boscosi in cui non si potevano esporre sufficienti cartelli pubblicitari), il tracciato fu notevolmente ridotto, con la parte di alta velocità drasticamente accorciata: furono eliminati, infatti, i lunghi rettilinei, a favore di numerose tribune e di una zona lenta che favorisse i sorpassi. Tutta la vecchia zona fu demolita ed ora di quel bellissimo tracciato rimane più nulla.

Complessivamente il tracciato è lungo 4574m, con un totale di 13 curve. Rispetto alla configurazione originale, il tracciato è nettamente più lento, soprattutto sulla media oraria, anche se il secondo settore, anche grazie al rettilineo, rimane comunque il punto più veloce della pista. Servirà, quindi, un motore che sappia gestire la potenza in uscita dalle curve lente abbinata ad un’ottima trazione e, allo stesso tempo, che sappia esprimere il massimo nel tratto di maggior velocità.
GP GERMANIA F1 2016: LA STORIA DEL GRAN PREMIO
Il primo Gran Premio di Germania valido per il Mondiale di Formula 1 si corse nel 1951 (ciò lo rende una delle tappe classiche del calendario) e fu vinto da Alberto Ascari sulla Ferrari: per i primi 3 anni della corsa fu sempre il team di Maranello a vincere la gara. Il Gran Premio di Germania, originariamente, si correva al Nürburgring, sul tracciato del “Nordschleife”, l’inferno verde di oltre 26km, fino a quando, in seguito al grave incidente di Niki Lauda nel 1976 in cui rischiò di rimetterci la vita, venne deciso di spostare la sede all’attuale Hockenheimring. A causa problemi di natura economica, a partire dal 2008 il Gran Premio di Germania alterna la propria sede di anno in anno tra il rinnovato Nürburgring e l’Hockenheimring. Tra i piloti in attività ad aver vinto questo Gran Premio troviamo Fernando Alonso, Lewis Hamilton, Sebastian Vettel e Nico Rosberg.
GP GERMANIA F1 2016: L’EDIZIONE 2015
Nella passata stagione, a causa di alcuni problemi finanziari, non si è svolto il Gran Premio di Germania. L’edizione più recente è quella del 2014, vinta da Nico Rosberg.
GP GERMANIA F1 2016: LE SFIDE TECNICHE
Dal punto di vista tecnico, questo è un tracciato mediamente severo sui freni. Come ci racconta Brembo, infatti, la frenata più difficile del tracciato è quella dopo il lungo rettilineo, dove c’è una decelerazione (di 5,42 G) di circa 263km/h da effettuare in poco più di 125 metri: per i piloti è particolarmente dura, perché a gravare sul pedale del freno ci sarà un peso di circa 130g, derivante proprio dalla decelerazione. Per quanto riguarda il motore, la pista è mediamente severa.
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GP GERMANIA F1 2016: LE SCELTE PIRELLI
In Germania Pirelli porterà la combinazione P Zero Yellow Soft, P Zero White Medium e P Zero Red Supersoft, una combinazione al quanto “soffice”.
GP GERMANIA F1 2016: GLI ORARI
VENERDI' 29 LUGLIO 2016 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV | Diretta Web 10:00 - 11:30 | Prove Libere 1 | SKY Sport F1 HD e Rai Sport | CircusF1 LIVE 14:00 - 15:30 | Prove Libere 2 | SKY Sport F1 HD e Rai Sport | CircusF1 LIVE SABATO 30 LUGLIO 2016 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV | Diretta Web 11:00 - 12:00 | Prove Libere 3 | SKY Sport F1 HD e Rai Sport | CircusF1 LIVE 14:00 - | Qualifiche | SKY Sport F1 HD e Rai 2 | CircusF1 LIVE DOMENICA2 31 LUGLIO 2016 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV | Diretta Web 14:00 - | Gara | SKY Sport F1 HD e Rai 1/Rai HD | CircusF1 LIVE
GP GERMANIA F1 2016: LA DIRETTA WEB, GRAZIE AL NOSTRO LIVE
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GP GERMANIA F1 2016: LO STREAMING VIDEO DEL GP
La domanda che ci fanno in molti è la seguente: E’ possibile vedere il Gran Premio di Formula 1 in streaming video su internet? La risposta è sì. In particolare, per gli abbonati al pacchetto Sport di Sky, sul canale dedicato Sky Sport F1 HD, utilizzando il servizio SKY GO, che offre anche la possibilità di acquistare il singolo evento da guardare. Per i non abbonati SKY c’è sempre lo streaming video gratuito sul sito internet ufficiale della Rai, per seguire qualifiche e gara in diretta o differita a seconda del Gp. Il calendario completo delle esclusive SKY e delle dirette e/o differite RAI lo potete trovare su questa nostra pagina.