Le moderne Power Unit, montate sulle attuali monoposto di Fomula 1, sono composte da sei elementi in totale: ICE (motore endotermico), MGU-K (Kers), MGU-H (Hers), ES (batterie), TC (turbo) e CE (centralina). Ogni pilota può utilizzare ognuna delle sei componenti per un massimo di cinque volte durante la stagione. Nel momento in cui anche un solo compomente venga sostituito, è prevista una penalità in griglia.
L’assurdo del regolamento, se vogliamo, è che un team può decidere di mettere in pista una serie di nuove componenti in un solo evento, sommando così le penalità per le varie componenti. E così è successo a Lewis Hamilton che non ha sostituito una sola Power Unit ma ben tre! Una volta giunti ad un totale di 20 posizioni di penalità, tanto vale mettere in pista altre componenti nuove. La Mercedes ha così deciso di accumulare penalità per un totale di ben 55 posizioni!
Durante le prove libere il Team campione del mondo in carica ha fatto così omologare ben tre unità fresche. In dettaglio, sulla monoposto di Hamilton sono stati deliverati i seguenti elementi: 3 nuovi motori endotermici (ICE, portando a 6 il totale), 3 nuovi MGU-K (portando a 6 il totale), 3 nuovi MGU-H (portando ad 8 il totale) e 3 nuovi turbo (TC, portando ad 8 il totale). Nessuna modifica per la centralina (CE) e il pacco batterie (ES).
Tutto ciò ha portato a un totale di 55 le penalità per Hamilton.
A nostro avviso la regola sulle penalità andrebbe riscritta: oltre le 20 penalità, le posizioni di penalità in griglia dovrebbero essere fatte scontare nei Gran Premi successivi.
