“Chi sbaglia, va via!”. E’ questo lo “slogan” preferito da Sergio Marchionne.
Il Presidente della Ferrari, dopo l’allontanamento del Direttore Tecnico James Allison e l’uscita di altri ingegneri della Scuderia di Maranello, non ha esitato a ribadire: “Abbiamo fatto molti cambiamenti ed il loro impatto si comincia a vedere. La regola che vale in Ferrari è che chi non porta risultati va via. Vale per tutti”.
Marchionne ha sempre posto obiettivi molto sfidanti all’interno della Ferrari. Ad inizio stagione nel mirino c’era la Mercedes e il primo posto nella Classifica Costruttori. Dopo la prima parte di stagione però, le mire si sono un po’ ridimensionate. Consapevole che il mondiale non era alla portata, il grande capo di Maranello si è trovato costretto a rivedere i target!
In particolare l’obiettivo minimo per il rinnovo della fiducia al Team Principal Maurizio Arrivabene è stato posto nel secondo posto tra i Costruttori! A sei gare dal termine della stagione 2016 di Formula 1 però, la classifica mondiale recita: 1.Mercedes 538, 2.Red Bull 316, 3.Ferrari 301. Quindici punti dunque separano Arrivabene dalla conferma o meno a capo della Scuderia Ferrari nel 2017.
Riusciranno Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen a fare meglio di Daniel Ricciardo e Max Verstappen nei Gran Premi che ancorano restano da disputare? Malesia, Giappone, USA, Messico, Brasile, Abu Dhabi.
Qualora non fosse confermato Arrivabene, il Presidente Ferrari avrebbe già una short list di nomi adatti a prendere la guida della Scuderia. Quanta pazienza potrà ancora avere Marchionne?
