
Le qualifiche valide per il Gran Premio del Giappone si sono chiuse nel modo più spettacolare ed imprevedibile, con Nico Rosberg che prosegue la caccia al titolo mondiale conquistando la sua ottava pole position di questa stagione. Il miglior tempo del pilota tedesco è ancor più clamoroso se si osserva il distacco tra lui ed il secondo classificato, Lewis Hamilton. A dividere i due piloti della Mercedes ci sono infatti 13 millesimi di secondo. Una differenza minima, una beffa per il campione del mondo in carica, costretto ad inseguire il proprio compagno per tenere aperta ogni speranza di rincorsa al titolo. Dietro di loro, quasi inaspettatamente, non ci sono le due Red Bull, date per favorite alla vigilia, bensì due Ferrari. Grazie ad un tempo strepitoso, la terza posizione in griglia porta la firma di Kimi Raikkonen, mentre il quarto tempo è riservato a Sebastian Vettel. Un ottimo risultato per la squadra di Maranello, che però stride con la penalità inflitta a Vettel. Il tedesco infatti sarà costretto a scattare domani dalla 7° posizione, complice la penalità di 3 posizioni subita per il contatto tra lui e Rosberg nel corso della gara in Malesia. La terza fila è tutta griffata Red Bull, con Verstappen quinto e Ricciardo sesto. Da sottolineare anche la prima e storica qualificazione in Q3 di entrambe le Haas, con Grosjean 7° e Gutierrez 10°.
Q1: Ferrari in prima fila con mescola morbida, Button eliminato
Che la Ferrari fosse in forma lo si era già capito dalla prima sessione di qualifiche. Qui c’è da sottolineare comunque una scelta strategica diversa, con entrambe le monoposto di Maranello scese in pista con le gomme morbide, contrariamente a tutti i suoi avversari diretti. E’ comunque una mossa che consente a Vettel di guadagnarsi la prima posizione in classifica, seguito subito dal compagno Raikkonen. Dietro di loro non si verificano particolari sorprese in classifica, anche se la Honda subisce il primo smacco proprio al termine di questa sessione. Mentre Alonso riesce a qualifarsi per un pelo, lo stesso obiettivo non riesce al compagno di squadra Button, il quale partirà 17° domani davanti al pubblico di casa. Il pilota inglese, primo degli esclusi da questa sessione, scatterà comunque davanti alla Renault di Magnussen, il quale a sua volta precede le due Sauber di Ericsson e Nasr. Dietro al duo del team elvetico c’è da sottolineare la prestazione di Esteban Ocon, migliore rispetto a quella del proprio compagno di squadra Pascal Wehrlein.
Classifica dopo Q1
Pos. N. Pilota Team Distacco Tempo Giri 1 05 Sebastian Vettel Ferrari 1'31"659 03 2 07 Kimi Raikkonen Ferrari +00"015 1'31"674 03 3 06 Nico Rosberg Mercedes +00"199 1'31"858 04 4 44 Lewis Hamilton Mercedes +00"559 1'32"218 03 5 77 Valtteri Bottas Williams +00"724 1'32"383 07 6 27 Nico Hulkenberg Force India +00"789 1'32"448 03 7 08 Romain Grosjean Haas +00"799 1'32"458 08 8 35 Max Verstappen Red Bull +00"828 1'32"487 03 9 03 Daniel Ricciardo Red Bull +00"879 1'32"538 03 10 19 Felipe Massa Williams +00"903 1'32"562 04 11 21 Esteban Gutièrrez Haas +00"961 1'32"620 03 12 26 Daniil Kvyat Toro Rosso +00"986 1'32"645 03 13 11 Sergio Pèrez Force India +01"023 1'32"682 03 14 55 Carlos Sainz Toro Rosso +01"130 1'32"789 04 15 30 Jolyon Palmer Renault +01"137 1'32"796 04 16 14 Fernando Alonso McLaren +01"160 1'32"819 05 Eliminati dal Q1 17 22 Jenson Button McLaren +01"192 1'32"851 04 18 20 Kevin Magnussen Renault +01"364 1'33"023 03 19 09 Marcus Ericsson Sauber +01"563 1'33"222 05 20 12 Felipe Nasr Sauber +01"673 1'33"332 04 21 31 Esteban Ocon Manor +01"694 1'33"353 07 22 23 Pascal Wehrlein Manor +01"902 1'33"561 06
Q2: Williams fuori, le Haas si qualificano con entrambi i piloti
La seconda sessione di qualifiche non conferma l’ipotetica prima fila della Ferrari, sovrastata dalla potenza di entrambe le Mercedes. Stavolta il miglior giro porta la firma di Nico Rosberg, capace di distanziare il proprio compagno di squadra di quasi mezzo secondo. Le Ferrari riescono a passare il turno qualificandosi in seconda fila, tenendo a debita distanza le due Red Bull, queste ultime favorite alla vigilia. Le vere e proprie sorprese si consumano però nella zona calda della classifica. Mentre le due Williams non riescono a qualificarsi per la Q3, la vera impresa viene portata a compimento da entrambe le Haas. Con Gutierrez e Grosjean nei primi dieci, il team statunitense riesce a qualificare entrambe le monoposto per la prima volta nella sua brevissima storia (ricordiamoci che la Haas è alla sua prima stagione in F1). Vengono quindi esclusi dalla Q3 Bottas e Massa, rispettivamente 11° e 12°, seguiti dalla due Toro Rosso di Kvyat e Sainz. Lo spagnolo inoltre, nel corso dell’ultimo giro, è protagonista di un testacoda che compromette anche il tentativo della Renault di Palmer, che infatti non va oltre il 16° posto per via delle bandiere gialle. La McLaren-Honda completa la disfatta in casa propria con Alonso, il quale non va oltre il 15° posto.
Classifica dopo Q2:
Pos. N. Pilota Team Distacco Tempo Giri 1 06 Nico Rosberg Mercedes 1'30"714 07 2 44 Lewis Hamilton Mercedes +00"415 1'31"129 07 3 05 Sebastian Vettel Ferrari +00"513 1'31"227 06 4 07 Kimi Raikkonen Ferrari +00"692 1'31"406 06 5 35 Max Verstappen Red Bull +00"775 1'31"489 08 6 03 Daniel Ricciardo Red Bull +01"005 1'31"719 08 7 21 Esteban Gutièrrez Haas +01"441 1'32"155 10 8 08 Romain Grosjean Haas +01"462 1'32"176 12 9 27 Nico Hulkenberg Force India +01"486 1'32"200 07 10 11 Sergio Pèrez Force India +01"523 1'32"237 06 Eliminati dalla Q2 11 77 Valtteri Bottas Williams +01"601 1'32"315 11 12 19 Felipe Massa Williams +01"666 1'32"380 04 13 26 Daniil Kvyat Toro Rosso +01"909 1'32"623 09 14 55 Carlos Sainz Toro Rosso +01"971 1'32"685 11 15 14 Fernando Alonso McLaren +01"975 1'32"689 11 16 30 Jolyon Palmer Renault +02"093 1'32"807 10
Q3: Rosberg in pole, ma il distacco da Hamilton è di soli 13 millesimi!
La terza ed ultima sessione regala agli spettatori uno show basato su tempi quasi in fotocopia già dai primi giri. Alla fine il migliore in pista risulta essere Nico Rosberg, che conquista l’ottava partenza al palo della stagione con un distacco davvero minimo: a separare il tedesco dal compagno di squadra Lewis Hamilton ci sono infatti 13 millesimi di secondo! Una vera e propria beffa per il pilota inglese, il quale sarà costretto a rincorrere il proprio compagno per non perdere ancor di più le speranze di difendere il titolo mondiale conquistato l’anno prima. Chi sorprende sono però le Ferrari, date per sfavorite nello scontro diretto con le Red Bull. La terza posizione finale è infatti griffata Kimi Raikkonen, con il finlandese capace di chiudere la sua prestazione con un ritardo di 3 decimi dal poleman. Anche Vettel riesce a far molto bene nel suo tentativo, classificandosi ufficialmente in quarta posizione. Sul pilota tedesco pesa però la penalità risalente al Gran Premio della Malesia, dove si è reso protagonista del tanto discusso contatto con Rosberg al via. Per questa ragione infatti, Vettel dovrà scontare una retrocessione in griglia di 3 posizioni, con la gara di Suzuka che lo vedrà quindi scattare domani dalla 7° posizione. La Red Bull non va oltre la terza fila, con Verstappen che non va oltre il 5° posto, distanziato di mezzo secondo da Rosberg. Al 6° posto chiude l’altra Red Bull di Ricciardo, davanti ad un Grosjean da applausi. Chiudono tra i primi dieci le due Force India di Perez ed Hulkenberg (8° e 9°), e la seconda Haas di Gutierrez, 10° in classifica.
Con una qualifica così è vietato perdersi la gara di domani, che scatterà alle ore 7.00 italiane. Potrete assistere alla gara grazie il nostro servizio di commenti live, oppure accendendo la tv con la possibilità della diretta RAI, che in questo week-end affiancherà la diretta di Sky. Ecco quindi la classifica finale al termine delle qualifiche, tenendo in considerazione la 7° posizione di Vettel per penalità.
GP GIAPPONE F1 2016 – Sabato 8 Ottobre 2016 – GRIGLIA DI PARTENZA
# Pilota Team Q1 Q2 Q3 Gap 1 Nico Rosberg Mercedes 1'31"858 1'30"714 1'30"647 2 Lewis Hamilton Mercedes 1'32"218 1'31"129 1'30"660 +0"013 3 Kimi Raikkonen Ferrari 1'31"674 1'31"406 1'30"949 +0"302 4 Sebastian Vettel Ferrari 1'31"659 1'31"227 1'31"028 +0"381 (*) 5 Max Verstappen Red Bull 1'32"487 1'31"489 1'31"178 +0"531 6 Daniel Ricciardo Red Bull 1'32"538 1'31"719 1'31"240 +0"593 7 Romain Grosjean Haas 1'32"458 1'32"176 1'31"961 +1"314 8 Sergio Perez Force India 1'32"682 1'32"237 1'31"961 +1"314 9 Nico Hulkenberg Force India 1'32"448 1'32"200 1'32"142 +1"495 10 Esteban Gutierrez Haas 1'32"620 1'32"155 1'32"547 +1"900 ------------------------------------------------------------------------- 11 Valtteri Bottas Williams 1'32"383 1'32"315 12 Felipe Massa Williams 1'32"562 1'32"380 13 Daniil Kvyat Toro Rosso 1'32"645 1'32"623 14 Carlos Sainz Toro Rosso 1'32"789 1'32"685 15 Fernando Alonso McLaren 1'32"819 1'32"689 16 Jolyon Palmer Renault 1'32"796 1'32"807 ---------------------------------------------------------- 17 Jenson Button McLaren 1'32"851 18 Kevin Magnussen Renault 1'33"023 19 Marcus Ericsson Sauber 1'33"222 20 Felipe Nasr Sauber 1'33"332 21 Esteban Ocon Manor 1'33"353 22 Pascal Wehrlein Manor 1'33"561
(*) sarà arretrato di 3 posizioni
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