
Ad Interlagos il diluvio ha condizionato lo svolgimento del Gran Premio, costringendo agli straordinari la safety car. Numerosi gli incidenti, per fortuna senza conseguenze ai piloti, che hanno portato due volte alla sospensione della gara. Tutti i piloti hanno utilizzato solo le mescole full wet e intermediate.
GARA SOTTO IL DILUVIO
Dopo due giorni di prove, in cui le monoposto hanno girato sempre su pista asciutta, il meteo ha deciso di diventare il protagonista principale della gara. La pioggia incessante sul circuito di Interlagos ha infatti condizionato il regolare svolgimento del Gran Premio, che si è concluso al limite delle due ore. La gara è iniziata dietro la safety car, con tutti i piloti che hanno montato le gomme da bagnato, come imposto da regolamento. Nei primi giri di gara alcuni hanno tentato l’azzardo, andando a montare le gomme intermedie, nella vana speranza che la pioggia diminuisse e la pista andasse man mano asciugandosi. Scelta che si è rivelata sbagliata in quanto la pioggia è nuovamente aumentata, costringendo ad un ritorno precipitoso alle full wet.
LE STRATEGIE DEI PROTAGONISTI
Lewis Hamilton ha vinto la gara senza aver praticamente fatto un pit stop: l’inglese ha approfittato delle due bandiere rosse per montare mescole full wet nuove.
Le condizioni meteo avverse hanno fatto passare in secondo piano le strategie di gara.
E’ stato invece fondamentale saper reagire nel migliore dei modi al mutare delle circostanze, cercando di consentire ai piloti di arrivare al traguardo nella migliore posizione possibile.
Tra i piloti giunti a podio, solo Verstappen ha montato le mescole intermedie: la scelta operata dalla Red Bull, anche sul compagno di team, non si è rivelata delle più azzeccate. L’olandese, al rientro in pista, ha infatti perso undici posizioni, e ha dovuto fermarsi un’altra volta per tornare alle full wet, con le quali ha compiuto una rimonta incredibile, che lo ha portato, appunto, sul gradino più basso del podio.

E GLI ALTRI
La maggior parte dei piloti delle retrovie ha tentato l’azzardo ad inizio gara, andando a montare le mescole intermedie, che però ha abbandonato dopo pochi giri.
Gli unici che sono passati sotto la bandiera a scacchi con le gomme “verdi” sono Bottas e Magnussen, che le hanno montate poco dopo la metà di gara.
IL COMMENTO DELLA GARA DI PAUL HEMBERY, DIRETTORE MOTORSPORT PIRELLI
“È stato uno spettacolo fantastico nonostante le condizioni molto insidiose, con alcuni piloti che hanno usato sia le wet sia le intermedie regalando grandi sorpassi, con duelli ruota a ruota. È stata una gara complessa e lunga, che ha regalato grandi gesti tecnici da parte di alcuni piloti, come ad esempio Max Verstappen e Felipe Nasr, nella sua gara di casa. Anche Fernando Alonso ha emozionato nelle fasi finali: tutti loro hanno dimostrato che è possibile fare grandi prestazioni anche in queste condizioni estreme”.