
Quando il campionato di Formula 1 aveva messo la parola “fine” sul 2016, era chiaro a tutti quale sarebbe stata la coppia di piloti in casa Williams per il 2017. Nulla sembrava mettere in discussione il duo Valtteri Bottas e Lance Stroll, con quest’ultimo che avrebbe rimpiazzato il ritirato Felipe Massa.
E invece, a pochissimi giorni di distanza dall’ultima tappa di Abu Dhabi, ecco il colpo di scena che stravolge gli equilibri del circus: con una mossa inattesa, il neo-campione del mondo Nico Rosberg annuncia il ritiro dalla Formula 1.
Una decisione, quella del tedesco, che si abbatte come un fulmine a ciel sereno sul destino della Mercedes e, successivamente, della Williams. Perché se da un lato il team campione del mondo imbocca la strada di Bottas come sostituto di Rosberg, dall’altro è la scuderia di Sir Frank a rimanere senza un pilota per il 2017. E’ in questa circostanza che si concretizza la seconda sorpresa di questo già incredibile pre-campionato. Il firmatario di questo colpo di scena è proprio Felipe Massa. Il brasiliano, richiamato dalla Williams per affiancare il giovane ed inesperto compagno canadese Stroll, ritorna infatti sui suoi passi, posticipando il suo ritiro dalla massima serie al 2018.
Ma come? Dopo le lacrime e le emozioni del Gp del Brasile, che avevano sancito il suo addio dalla F1, adesso Massa rientra in griglia?
Già, è proprio così. Il profilo del pilota esperto ricercato dal team inglese è ricaduto di fatto sul brasiliano, pilota e uomo già ben conosciuto nell’ambiente di Grove, dove ha sede la Williams. Massa ha accettato l’incarico, e sarà regolarmente presente per il 2017.
Farà un certo effetto rivedere Massa su una monoposto di Formula 1, specie per coloro che avevano ormai metabolizzato il ritiro dell’ex pilota della Ferrari dalle competizioni. In molti sono curiosi di rivederlo in pista, ma altrettanti non sono d’accordo sulla decisione presa dal vice-campione del mondo 2008.
Tra questi c’è un altro ex pilota del team di Maranello come Jean Alesi, francese di origini siciliane amatissimo dal pubblico della Formula 1. Alesi, vincitore di un solo gran premio in carriera (Canada 1995), si è espresso così alla Gazzetta dello Sport sull’inatteso rientro di Massa: “Onestamente -spiega il francese- per me questa è una decisione sbagliata. Felipe si era ritirato, aveva cambiato definitivamente pagina. Come reagirebbe se scoprisse che la sua monoposto non sarà poi così competitiva? Avrà ancora la forza per terminare la stagione?”.
Poche parole, ma ricche di significato. In fondo la decisione di Massa non è attribuibile ad un improvviso cambio d’idea proveniente dal cuore del pilota brasiliano, quasi costretto invece a rientrare in F1 per colmare le esigenze di un team che ha subito, più di qualsiasi altro, gli effetti del ritiro di Rosberg.
Alesi si è espresso anche sul pilota tedesco, commentando così la sua uscita di scena dal campionato di Formula 1: “Inizialmente, quando ho saputo del ritiro di Rosberg -dichiara Alesi- ero sorpreso ed arrabbiato allo stesso tempo. Di fatto, mi trovavo d’accordo con quanto aveva detto Niki Lauda, il quale non capiva quale fosse la logica di annunciare il ritiro a meno di una settimana dalla vittoria del titolo. Poi però ho riflettuto, e mi è venuto in mente Ayrton Senna. Ricordavo tutte le volte che diceva che avrebbe guidato la Williams anche gratis, di quanto ha lavorato duramente per realizzare questo progetto e poi è morto. Semplicemente, Nico non aveva più voglia di correre”.