
Il tempo è tiranno, e Franz Tost lo sa benissimo. Il team principal della Toro Rosso infatti non ha infatti nascosto il grande lavoro in atto a Faenza, con l’intera squadra impegnata per realizzare la monoposto che affronterà la stagione 2017.
Le numerose modifiche al regolamento tecnico del prossimo campionato hanno costretto i team a rivisitare tutte le componenti delle vetture, in particolare dal punto di vista aerodinamico. Questo ha generato una vera e propria corsa contro il tempo, dato che tutte le squadre iscritte alla stagione 2017 dovranno presentarsi il 27 febbraio a Barcellona, giorno che sancirà l’inizio dei test F1 pre-campionato.
Per rispettare queste tempistiche, Tost ha voluto elogiare il lavoro dei suoi uomini in un’intervista rilasciata a motorsport.com: “Per quanto riguarda la produzione – ha spiegato il team principal della scuderia di Faenza – saremo costretti ad affrontare un duro lavoro, che ci terrà impegnati 24 ore su 24. Da metà gennaio a metà febbraio ci aspetta un periodo molto intenso, dove abbiamo già previsto tre turni giornalieri”.
Nonostante il duro periodo che attende la Toro Rosso, lo stesso Tost si è espresso positivamente sul progetto produttivo della sua squadra, anche se non ha escluso alcune preoccupazione di normale amministrazione. L’elemento che mette più in agitazione è quello che riguarda la sezione aerodinamica della vettura, la quale deve essere provata in galleria del vento prima di poter passare al reparto produttivo vero e proprio.
“Le tempistiche diventano complicate da rispettare quando il dipartimento aerodinamico non può rilasciare i disegni alla sezione produttiva, chiedendo un giorno in più per lo sviluppo. E’ una circostanza molto dura, ma siamo abituati ad affrontarla perché si ripete ogni anno. Non è un mistero – ha aggiunto Tost – che più tempo riesci a passare in galleria del vento, maggiori sono le probabilità di creare delle componenti che possano funzionare alla perfezione. La differenza tra un team come il nostro ed una scuderia di rilievo è che quando si decide di dire “basta” è basta. Dobbiamo rispettare questa filosofia, altrimenti rischiamo addirittura di non scendere in pista, e non possiamo permettercelo”.
Il tempo quindi stringe in casa Toro Rosso, dato che il team deve fare i conti con quella scadenza fissata per il 27 febbraio, giorno dei tanto attesi test F1. Il team di Faenza, così come tanti altri, non può permettersi passi falsi: “Siamo costretti a decidere con fermezza – ha oncluso Tost – quando avere i disegni a disposizione da inviare alla produzione, decidendo quindi anche la data di scadenza per i progettisti. Essi sono ben consapevoli del fatto che quella data rappresenterà il loro termine ultimo per poter terminare lo sviluppo aerodinamico della monoposto. Sanno perfettamente che non è inoltre possibile chiedere un posticipo di quella data, perché siamo al limite con i tempi e non è ammessa alcuna interruzione o rinvio. Ecco perché saremo costretti a lavorare 24 ore su 24 per fornire una monoposto pronta ed efficiente entro le scadenze prefissate”.