
Gian Carlo Minardi, ex Team Principal dell’omonima scuderia e scopritore di numerosi piloti, è critico con la scelta della Mercedes di affiancare a Lewis Hamilton il giovane pilota finlandese. L’imprenditore faentino non solo lo considera una seconda guida, ma ritiene che farà fatica a mettere le ruote della sua monoposto davanti a quelle dei due piloti Red Bull.
Ieri è arrivata l’ufficialità di una notizia che ormai era un segreto di pulcinella: Valtteri Bottas è il nuovo pilota della Mercedes al posto di Nico Rosberg, campione in carica che ha annunciato il ritiro a fine della scorsa stagione, è affiancherà il tre volte iridato Lewis Hamilton.
A neanche 24 ore di distanza dall’annuncio della casa di Stoccarda, sono già arrivate le prime reazioni dagli esperti del settore, sul movimento di mercato più importante dell’inizio di stagione 2017.
Il più scettico sulla scelta della Mercedes è Gian Carlo Minardi, che in un’intervista rilasciata al sito specializzato motorsport.com, dichiara senza mezzi termini, che il team campione del mondo si è indebolito con l’arrivo di Bottas: “Valtteri Bottas è solo una buona seconda guida”.
L’ex Team Principal faentino infatti ritiene che la casa di Stoccarda, tra le varie alternative a sua disposizione, abbia optato per la più penalizzante: “Toto Wolff ha puntato sulla peggiore delle tre opzioni: poteva inseguire un top driver se riusciva a liberarlo dal contratto, oppure poteva puntare su un giovane che poteva imparare da Lewis e che magari avrebbe potuto avvicinarsi all’inglese nel tempo. E, invece, ha preferito la seconda guida: era chiaro da tempo che sarebbe stato Bottas, un pilota che ha fatto fatica a stare davanti al suo compagno di squadra in Williams”.
Ovviamente impari il confronto con il nuovo compagno di squadra del finlandese, Hamilton. Secondo Minardi infatti Bottas potrà portare a casa la sua prima vittoria in carriera. solo se l’inglese “commetterà degli errori, altrimenti avrà poche possibilità”. E dovrà vedersela anche con i due piloti Red Bull, Daniel Ricciardo e Max Verstappen, che secondo Minardi sono superiori all’ex pilota Williams: “Non vedo Bottas stare davanti ai due piloti della Red Bull: penso che la monoposto di Adrian Newey nel 2017 possa essere molto competitiva”.
Infine due parole critiche anche sul ritorno di Felipe Massa alla Williams, in sostituzione proprio di Bottas: “Aggiungo anche che Felipe Massa avrebbe fatto meglio a stare a casa anziché tornare in Formula 1 accanto a Stroll, ma questa è un’altra storia…”.
Per vedere se Minardi avrà ragione dobbiamo aspettare le prime gare del Mondiale 2017, quando Bottas prenderà in mano il volante della sua monoposto.
Il fatto però che il contratto del finlandese con la Mercedes sia di un solo anno, con opzione di rinnovo per il 2018, sembra voler supportare i dubbi di Minardi. E’ abbastanza evidente infatti che così facendo il team di Brackley verificherà, da una parte le intenzioni di Hamilton e degli altri principali protagonisti del circus, Alonso e Vettel in testa, dall’altra il rendimento di Bottas, in modo da avere nel 2018 la coppia di piloti migliore sul mercato