
Alle volte basterebbe cambiare qualche particolare per poter ottenere uno scenario del tutto differente.
Negli ultimi anni, noi che amiamo la Formula 1, abbiamo chiesto un cambiamento, un qualcosa che potesse migliorare questo sport che sta pian piano perdendo la sua natura e bellezza. La fine dell’era di Bernie Ecclestone segna l’entrata in scena di Chase Carey e Ross Brawn che sembrano voler migliorare, realmente, il Circus della Formula 1.
La loro idea di base parte dalla volontà di voler condurre il maggior numero di persone verso uno sport che sta perdendo sempre di più la propria fama, trasformando i diversi Gran Premi in eventi, che possano coinvolgere maggiormente i fan.
Un Gran Premio dovrebbe essere sinonimo di festa e di incontri tra fan e piloti, cosa che spesso non avviene. Negli ultimi anni in Italia si è cercato di raggiungere una vicinanza maggiore con i tifosi attraverso, ad esempio, il Ferrari meets Monza, che ha permesso ai tifosi della rossa di esprimere il loro sostegno ai piloti della Ferrari che uno ad uno sono saliti su un palco. Eventi come questo dovrebbero essere il punto centrale di ogni Gran Premio.
La vera chiave per attirare più tifosi al mondo della Formula 1 è far sentire una piccola vicinanza, diminuire ciò che divide i piloti dai tifosi. In fondo, bisognerebbe sempre ricordare chi ti sostiene.
La verità è che se si continua a fare quello che si è sempre fatto non si potranno mai ottenere nuovi risultati ed ecco perché la Formula 1 ha bisogno di un cambiamento.
Proviamo ad immaginare che cosa si potrebbe modificare, analizzando e reinterpretando i sette consigli espressi, qualche giorno fa, da Carlo Vanzini:
Stop alle regole
Ogni sport ha bisogno di regole per poter essere compreso ed apprezzato, ma che cosa succede quando sono le stesse regole a togliere lo spettacolo ad uno sport?
Quante volte ci siamo dovuti immaginare azioni o battaglie che in pista non si sono potute compiere a causa delle regole?
Analizzando quest’ultima stagione la prima cosa che tutti i tifosi ricorderanno sarà l’incoerenza che c’è stata nell’applicare le diverse regole, il nuovo format delle qualifiche e le diverse eliminazioni di alcune regole che, con il passare del tempo, sono state riprese e tolte nuovamente a seconda del momento.
I piloti non possono essere comandati da persone che stanno a sedere ad una scrivania e non possono limitare le loro azioni per paura di possibili sanzioni.
Delle volte basterebbe poco per riportare ordine in uno sport, ad esempio, basterebbe decidere delle regole semplici e applicarle regolarmente.
Rendere il mondo della Formula 1 più aperta al pubblico
C’è bisogno di interattività e non mi riferisco ad eventi come il #ReadySetRed ma a qualcosa che permetta di avvicinarsi realmente ai piloti e alla Formula 1.
Un’idea sarebbe quella di introdurre più incontri tra piloti e tifosi che non deve ridursi alla solita sessione di autografi del giovedì, che non ti permette realmente di incontrare tutti i piloti ma, al contrario, ti obbliga a fare una selezione. 
Forse basterebbe cerare più momenti in cui i tifosi possono incontrare i piloti invece che rincorrerli mentre velocemente si allontanano dal circuito.
Test e sviluppo
Una componente importante per un buon sviluppo della monoposto e maggior spettacolo sono i test. Nel corso della storia si è andati a limitare lo svolgersi dei test ed aumentare, in questo modo, il lavoro legato ai simulatori. Più test vorrebbe dire, anche, dare maggiore opportunità anche a tutti i giovani piloti che, spesso, si trovano senza un sedile.
Nei ricordi di molte persone ci sono i test che si svolgevano a Monza, per non parlare di Imola, che richiamavano diverse famiglie pronte a vivere una giornata di sport senza alcun limite. Il primo pensiero se si immagina una Formula 1 migliore, deve essere legato al pubblico che deve essere capace di poterla vivere al meglio e capire.
Annullare il parco chiuso, dando così la possibilità di apportare delle modifiche tra il sabato e la domenica. Questo cambiamento porterebbe dei benefici anche se si pensa alla sicurezza del pilota.
Insomma, analizzando tutti gli aspetti della Formula 1, sono tante le cose che si potrebbero migliorare. Ci toccherà aspettare e vedere che cosa succederà .