
Indipendentemente da come si evolverà questo campionato, il 2017 è (e sarà) un anno piuttosto curioso per alcuni team di Formula 1. Nel corso di quest’anno solare infatti diverse squadre impegnate nella stagione che sta per aprirsi, festeggiano il proprio anniversario di nascita. Di recente la Ferrari ha appena compiuto ben 70 primavere di storia, ma vi sono altri team che si apprestano a spegnere le candeline: Williams, Sauber e Force India. Ecco perché il 2017 è un anno così speciale.
Ferrari
La “prima della classe” in questa speciale lista di compleanni è proprio la Ferrari. Era il 12 marzo 1947 quando la casa di Maranello, fondata da Enzo Ferrari, fece scendere in strada il suo primo modello in assoluto: la Ferrari 125s. Anche se l’approdo in Formula 1 avverrà tre anni dopo, nel 1950, l’azienda automobilistica italiana ha già festeggiato i suo settant’anni di storia bellissima ed irripetibile, costellata da enormi successi in campo sportivo e madre di moltissimi gioielli a quattro ruote desiderati in ogni angolo del pianeta.
La Ferrari rappresenta una vera e propria istituzione dell’automobile, ed è l’unico marchio presente in Formula 1 ininterrottamente dal 1950, anno in cui venne istituito primo il campionato mondiale.
I numeri record raggiunti dalla “rossa” nella massima competizione sportiva a quattro ruote parlano chiaro, e fanno venire i brividi: in 929 gran premi disputati, la Ferrari si è aggiudicata 224 vittorie, 208 pole position, 237 giri veloci e 531 podi, collezionando la bellezza di 16 mondiali costruttori e 15 piloti.
In occasione di questi 70 anni, la monoposto di quest’anno è stata ribattezzata SF70-H (dove “SF” sta per “Scuderia Ferrari” e “70” indica appunto l’anniversario. “H” è la sigla di “Hybrid”).
Un orgoglio italiano nel mondo, un marchio, quello del “Cavallino rampante“, che circusf1.blog continuerà ad omaggiare fino agli sgoccioli di questo 2017.
Di seguito potete trovare tutti i nostri articoli legati ai 70 anni della casa emiliana e, sempre su questa pagina, continueremo a pubblicare diverse storie di questa leggenda italiana ed internazionale.
Williams

Ma nel 2017, come già accennato, non c’è solo la Ferrari. Un altro grande team di successo che si appresta a raggiungere un traguardo importante è la Williams, la quale tocca quota 40 anni di attività in Formula 1 proprio quest’anno.
Il team inglese venne infatti fondato nel 1977, non senza qualche difficoltà, da Sir Frank Williams, britannico pieno di energie, di cultura e di tanta passione per l’automobilismo.
Di lì a poco, la sua “creatura” inizierà ad imporsi nel corso di tutti gli anni ’80 e ’90. In questo “ventennio di gloria”, la squadra di Grove si aggiudicherà ben 9 campionati del mondo costruttori ed altri 7 titoli mondiali piloti. In entrambi i casi, curiosamente, la Williams ottenne gli ultimi successi esattamente vent’anni fa, nel 1997.
Nonostante un calo di competitività progressivo negli anni 2000, oggi la Williams si appresta a tornare lentamente tra le grandi della Formula 1. Una nobile decaduta, ma sempre in agguato per ritagliarsi un posto ai piani alti di questo sport. Con 114 vittorie, 128 pole e 242 podi ottenuti in questi 40 anni, il team di Sir Frank merita davvero un ritorno in grande stile. Magari cominciando proprio dalla FW40 di quest’anno, monoposto che ricorda le iniziali del suo fondatore Frank Williams, ed i quarant’anni di storia raggiunta.
Sauber
Il livello di competitività non si può certo paragonare a quello di Ferrari e Williams, ma in questo 2017 un posto d’onore lo merita anche la Sauber. Il team elvetico, fondato da Peter Sauber nel 1993, festeggia quest’anno i suo 25 anni di attività in Formula 1. La monoposto di quest’anno, non a caso, riporta la scritta “25 years in Formula One” sulla propria carrozzeria, segno di un traguardo tagliato con orgoglio e con tanti meriti.
Sulla vettura svizzera sono saliti diversi piloti che, all’inizio delle rispettive carriere, si sono fatti valere sulla creatura di Peter Sauber: Heinz-Harald Frentzen, Kimi Raikkonen, Felipe Massa, Sergio Perez, senza dimenticare altri campioni approdati in Svizzera al termine della loro avventura nella massima serie, come Jacques Villeneuve e Jean Alesi.
Nonostante le diverse difficoltà economiche che stanno affliggendo il team negli ultimi anni, la Sauber ha collezionato, in ben 421 gran premi, 27 podi (17 dei quali conquistati sotto le denominazione BMW Sauber) ed una sola vittoria: Gran Premio del Canada 2008, vincitore il polacco Robert Kubica, uno dei talenti più apprezzati in Formula 1.
Anche se le casse del team piangono, la Sauber resta uno dei trampolini di lancio più ambiti nell’intero circus. Domandare al nostro Antonio Giovinazzi per ottenere conferme.
Force India

Infine, il 2017 è anche l’anno della Force India, attiva da ben 10 anni. Era il 2007 quando la Spyker, erede della Midland, non trovò più fondi necessari per proseguire la sua avventura in Formula 1. Il sogno non si spezzò solo grazie all’intervento dell’imprenditore indiano Vijay Mallya, il quale rilevò le quote dell’olandese Skyper trasformandola in Force India. Anche se il debutto vero e proprio in Formula 1 avvenne solo nel 2008, il team è stato comunque fondato ufficialmente ad ottobre del 2007.
In dieci anni di vita, nonostante un budget limitato, la squadra anglo-indiana è sempre riuscita nell’impresa di non sfigurare mai di fronte ai propri concorrenti. Anche se ancora oggi non può vantare un gran premio vinto, il team ha comunque conquistato 5 podi, 4 giri veloci ed 1 pole position, ottenuta dal nostro Giancarlo Fisichella nel Gran Premio del Belgio 2009.
Il quarto posto nella classifica costruttori conquistato nel 2016 rappresenta il punto più alto mai raggiunto dalla Force India, la quale può festeggiare i suoi 10 anni guardando al futuro con più ottimismo.