
Primavera brilla d’intorno ed esattamente fra una settimana a quest’ora staremo a commentare i risultati delle prime sessioni di prove libere del campionato 2017. Melbourne is coming, assieme all’esplodere dell’adrenalina e delle imprecazioni degli spettatori in differita, che puntualmente vedranno vanificare i propri sforzi di isolamento. Nell’attesa di sapere se Mr Baffo Aerodinamico Chase Carey sia finalmente riuscito a capire come funziona il DRS, vogliamo ricordare ai Nuovi Eminentissimi Capoccioni – per gli amici N.E.C. – che da questo superblog piovono sempre suggerimenti, in genere in forma epistolare e pregni di geniale scemenza, per stimolare una loro riflessione sullo stato della Formula Uno e che, tal proposito, non ci tireremo indietro nemmeno quest’anno. Per ora vogliamo lasciarli lavorare ma se qualcuno di voi, cari lettori e appassionati, forse troppo deluso dal progressivo regredire dello spettacolo e della qualità intrinseca dei campionati di Formula Uno che si sono avvicendati negli ultimi anni, stesse meditando di abbandonare questo sport meraviglioso per dedicarsi ad altro, sappia che finché esisterà un campionato, vi saranno sempre almeno dieci buone ragioni per seguirlo. E no, non ricorrerò alla trita citazione del romantico adagio Life is racing ₁ ma elencherò qui di seguito i dieci motivi per seguire la Formula Uno nel 2017.
- Le nuove regole, per vedere se si tratti di vero passo in avanti verso un auspicato rinnovamento o se sia, invece, l’ennesima presa per i fondelli mascherata da rinnovamento epocale. Attenzione, però, signori N.E.C., che un rinnovamento vero non può prescindere dalle tribune e dai prati pieni, quindi vediamo di agire in tal senso.
- I gommoni.
- I giovani puledri contro i vecchi leoni. Avremo un chiacchierato debuttante, un giovane demonio in cerca di record da frantumare, un campione detronizzato in cerca di riscatto, un assoluto maestro relegato nelle retrovie e, nel mezzo, giovani desiderosi di emergere, personalità già affermate che si augurano di aver pescato il sedile giusto e campioni maturi in attesa del colpo della vita: dal punto di vista degli scontri di storie e personalità, questo che arriva sembra un campionato molto ricco. Chi la spunterà?
- La Force India. Perché è rosa.
- Genio Newey, Corazzata Mercedes e Ferrari della Ferrari: tre visioni, tre progetti e tre idee differenti di azienda che si sfideranno a colpi di giri veloci, affidabilità e podi. Vedremo se tutte le Red Bull riescono col buco, se Stoccarda è ancora capace di fare male e quanto e, infine, se Ferrari vincerà qualcosa oltre alle classifiche dei test.
- Gli strali vendicativi di Ecclestone e Dennis. I due prestigiosi fuoriusciti hanno già sparato le prime bordate contro coloro che li hanno sostituiti: zio Bernie pare aver seguito il consiglio di tanti che lo volevano vedere monitorare placidamente cantieri, ma per ora pare che frequenti detti cantieri solo per farsi aiutare a scaricare le tonnellate di sassolini che aveva nelle scarpe; Ron AlmenoSonoSimpatico, ben lungi dal darsi al giardinaggio, alla maniera di Terminator ha già promesso che tornerà. Meglio del cinema.
- I nuovi media. È vero: ogni mattina un nuovo blogger, commentatore, social media qualcosa o appassionato dal tweet facile si alza e sa che dovrà smanettare più velocemente degli altri per avere quegli attimi di attenzione che gli spettano nel grande auditorium dei commentatori di Formula Uno. Eppure i cosiddetti nuovi media, che la Formula Uno ha sempre snobbato, non sono solo un coacervo di opinioni disordinate ma sono anche una delle leve per risollevare l’interesse e il coinvolgimento del pubblico verso questo sport. Prima i signori N.E.C. se ne accorgeranno, meglio sarà. E poi – consentitecelo – è vero che sui blog girano tante chiacchiere, ma anche tanta qualità.
- Il triangolo McLaren, Honda e Mercedes. Era iniziato come un idillio, ma dopo due anni di tribolazioni tragicomiche e un terzo partito sotto i peggiori auspici, Woking sceglie proprio venerdì 17 per farsi “sfuggire” l’indiscrezione che la vorrebbe in trattativa con Mercedes per sostituire i propulsori Honda. Il triangolo no, non l’avevo considerato! E quand’anche succedesse, dacché non è vietato, speriamo che questo avvicendarsi, che sarà chiacchierato e doloroso come la trama di una telenovela sudamericana, si risolva come una favola. Basta che non sia quella della volpe e dell’uva, laddove, non riuscendo a raggiungere i risultati sperati, anche questo 2017 si concluda con una McLaren che non era ancora matura.
- Quest’anno la Ferrari fa 70 e speriamo che faccia anche 90.
- Perché la vita è correre e tutto ciò che avviene prima o dopo è solo aspettare. Ah, non protestate: sapevate che l’avrei messo ugualmente!
¹ Life is racing. Anything happens before or after is just waiting. Steve Mc Queen