
Le celebre Mille Miglia compie 90 anni quest’anno, e per festeggiare una simile ricorrenza non poteva mancare un’offerta unica per gli appassionati di questa gara leggendaria. A partire dalla giornata di domani infatti, venerdì 5 maggio, il Museo Mille Miglia di Brescia aprirà le proprie porte ad una mostra unica nel suo genere, intitolata appunto “90 anni 1000 Miglia”. Grazie alla collaborazione con Automotive Masterpieces, e con il patricinio dell’Automobile Club di Brescia, il museo accoglierà più di trenta vetture che presero parte a questa competizione dal 1927 al 1957.
Le automobili, disposte in ordine cronologico, offriranno al visitatore un’esperienza unica e coinvolgente, grazie soprattutto all’intervento della tecnologia.
Il passato delle vetture si mescola con la modernità e con il futuro. Accanto ad ogni automobile sarà infatti possibile scoprire l’intera storia e tutte le caratteristiche della medesima, in particolare grazie a siti web dedicati completamente ad ogni singolo modello. Inoltre, grazie al supporto di tecnologie come i tool (utili per accedere a contenuti extra), i totem dislocati lungo il percorso, i feed ricevuti dai beacons e l’applicazione BLE (Bluetooth Low Energy), il visitatore sarà coinvolto a 360° nella storia e nelle varie curiosità legate ad ogni automobile, rispondendo così a tutti le informazioni sulla vettura.
Una vera e propria esposizione 2.0 ed interattiva
Da sottolineare anche l’evoluzione della mostra nel corso dell’anno. Alcuni dei modelli presenti al museo infatti, lasceranno la struttura per poter partecipare alla 90° edizione della Mille Miglia, per poi fare ritorno nelle stanze una volta terminata la corsa. Durante la manifestazione però, il “vuoto” lasciato dalla automobili verrà rimpiazzato con altri modelli da esposizione, con il museo che quindi si rinnoverà in corso d’opera e presenterà allo stesso tempo delle novità interessanti.
“La vera sfida -spiega Sandro Binelli, oggi coordinatore generale di Automotive Masterpieces ed in passato segretario generale della Mille Miglia- è stata quella del censimento internazionale delle automobili che negli anni hanno corso la Mille Miglia. E’ stato un lavoro immenso che ancora oggi è in corso. Con queste ricerche abbiamo voluto mettere in comunicazione passato e futuro, con la tecnologia che sarà parte integrante della mostra e che ci aiuterà a coinvolgere sempre più appassionati e che promuoverà la storia della corsa più bella del mondo. La missione di Automotive Masterpieces è quella di rendere accessibile il patrimonio motoristico in modalità digitale, al fine di promuovere lo scambio di idee e conoscenze e di approfondire le ricerche storiche”.
“E’ per noi un privilegio vedere così tanti capolavori riuniti tutti insieme nel nostro museo -ha dichiarato Vittorio Palazzani, presidente del Museo Mille Miglia- Mi auguro che la mostra sia l’occasione per avvicinare anche il pubblico più giovane, che potrà così conoscere la storia di questo evento. Inoltre, grazie a questa esposizione, stiamo stringendo nuovi rapporti con i collezionisti da tutto il mondo. Grazie alla loro fiducia ed alle loro vetture, la visita al museo sarà sempre nuova ed interessante”.
Le auto in esposizione
Ma quali saranno le automobili presenti alla mostra? Come già accennato, i modelli saranno oltre trenta, suddivisi accuratamente per periodo storico. Tra questi capolavori d’epoca si potranno osservare da vicino automobili di assoluto prestigio, modelli iconici ed esemplari rari.
Tra le vetture che suscitano più interesse e curiosità collettiva va citata l’Alfa Romeo 6C Gran Sport Testa Fissa (Zagato) del 1933, presente nell’edizione del 1934 con una delle prime donne-pilota al volante: Anna Maria Peduzzi, conosciuta nel mondo dell’automobilismo con il soprannome di “Marocchina”.
Pur non partecipando alla Mille Miglia del 1940 per un incidente occorso a Luigi Villoresi, la mostra include anche la Lancia Astura Mille Miglia Sport (Colli) del 1938, che passò le verifiche tecniche per poter accedere alla corsa e che si ripresentò con piloti britannici nel biennio 1948-1949.
Sempre in tema Lancia va sottolineata la presenza della Lancia Aurelia B20 GT (Pinin Farina) del 1951, la quale presenta anche una curiosità particolarissima: acquistata da un collezionista all’asta, la macchina venne venduta senza alcuna informazione riguardante il suo passato. Grazie alle ricerche portate avanti dal museo, si scoprì solo successivamente che l’Aurelia partecipò alla Mille Miglia dal 1952 al 1955.
Per quanto riguarda la casa torinese sarà in esposizione anche la Lancia Aurelia B24 Spider del 1955, nota al grande pubblico non solo per la Mille Miglia, ma anche per la sua comparsa nel film “Il Sorpasso” di Dino Risi.
Non mancano altri esempi del’industria automobilistica “Made in Italy”: tra i gioielli a quattro ruote ci saranno altre stupende Alfa Romeo ed, ovviamente, le Ferrari. Su tutte anche la Ferrari 340 MM del 1953, nata in versione Touring ed in seguito ricarrozzata Scaglietti. Un vero capolavoro che rappresenta un’eccezione a livello globale.
La Mille Miglia vuol dire “Italia”, ma non solo. All’interno del museo verranno esposti altri grandi marchi esteri come Mercedes-Benz e la francese Autobleu 750 Mille Miles del 1954, fresca di restauro con la classica verniciatura blu. Lo stesso colore con la quale corse l’edizione del 1955.
Questi e tanti altri modelli inclusi in una mostra assolutamente da non perdere!

Informazioni utili per la visita al museo
La mostra aprirà i cancelli a partire da domani, e si concluderà solo l’8 gennaio 2018. Il museo della Mille Miglia si trova a Brescia, in viale della Bornata 123 all’interno del complesso monastico Santa Eufemia della Fonte. La mostra è aperta al pubblico tutti i giorni dalle ore 10.00 alle 18.00.
Prezzi
Biglietto intero: 8,00 euro
Biglietto over 65: 6,00 euro
Biglietto ridotto dagli 11 ai 16 anni: 3,00 euro
Biglietti gruppi oltre le 20 persone: 6,00 euro
Biglietto soci ACI: 5,00 euro
Gratuito per i bambini fino ai 10 anni.
Per ulteriori informazioni: museomillemiglia.it