Facebook Twitter Instagram
    • HOME
    • News
      • All News
      • Analisi Tecnica
      • Auto
    • Live
    • Video
    • Foto
    • Risultati
    • Classifiche
      • Classifiche 2022, 2021, 2020
      • Classifiche dal 2010 al 2019
      • Classifiche dal 2000 al 2009
      • Classifiche dal 1990 al 1999
    • Calendario Gp + Orari TV
    • Team e Piloti
    • [ + ]
      • Albo d’oro
      • Biglietti Formula Uno

    Ferrari70 | Lorenzo Bandini, tra Monaco e Indianapolis (1967)

    Laura Di NicolaBy Laura Di Nicola24 Maggio 2017Nessun commento4 Mins Read
    Facebook Twitter WhatsApp Telegram

    lorenzo-bandini-ferrari-monaco-1967-f1
    Quando lo scintillante sipario del Gran Premio di Montecarlo scenderà a decretare la fine dello spettacolo, riportando alla sua normalità dorata il Principato, dall’altra parte dell’Oceano la calda ebbrezza degli amanti della velocità stenterà a contenersi nell’attesa del via della 500 Miglia di Indianapolis. Sarà un incrocio di destini e di mondi: da un lato, quello degli ovali, della velocità senza compromessi e delle mischie sfiorando i muretti; dall’altro, quello dei circuiti vecchi e nuovi, delle sofisticate architetture su quattro ruote e delle gare senza sorpassi. Mondi diversi e contrapposti, uniti idealmente, in questa occasione, dall’avventura di un pilota del campionato di Formula Uno in trasferta per tentare la scalata a un alloro d’altri tempi – la Tripla Corona – e per ritrovare la propria essenza di corridore.

    Cinquant’anni fa non c’erano le dirette televisive ma solo qualche sporadica, eroica ripresa e poche, centellinate foto che contribuirono a creare un’aura di leggenda attorno a piloti-gentiluomini e a un’élite votata alla velocità e al rischio. Le monoposto erano un mostro di metallo e carburante che ruggiva in un vestito di lamiera rivettata  unito a quattro ruote, laddove l’idea stessa di frenare era vissuta come una fastidiosa sovrastruttura e la sicurezza un orpello che si lasciava agli altri. La maggior parte della gente – inclusi gli stessi appassionati di automobilismo – viaggiava poco o niente, consumando l’intera esistenza nei luoghi di nascita, eppure le due sponde dell’oceano erano più vicine, perché fra gare di velocità, di durata, in salita o a tappe, fra ruote coperte o scoperte e fra auto da pilotare da soli o in coppia non c’erano chissà quante barriere. Cinquant’anni fa non c’erano mondi diversi ma un mondo solo: quello delle corse, abitato da piloti che andavano e venivano da una parte o dall’altra con naturalezza. Perché i piloti erano piloti e basta: guidavano qualunque cosa, gareggiavano su qualunque pista e andavano ovunque ci fosse un limite da superare o un trofeo da vincere. E i nomi che si sentivano cinquant’anni fa erano quelli del mito: Ferrari, Lotus, Brabham.

    Lorenzo Bandini era un italiano su una Ferrari, un figlio del popolo fra i gentiluomini, che cinquant’anni fa, nel maggio del 1967, era sbarcato a Montecarlo fresco di vittoria nella 24 Ore di Daytona e nella 1000 Km di Monza, pronto a prendersi la vittoria per diventare re nel Principato e poi festeggiare, qualche giorno dopo, nel leggendario Catino di Indianapolis, magari a valle di un’altra vittoria. Basterebbero queste poche parole per dare l’idea di quanto sia potente, meravigliosa e devastante la storia di Lorenzo Bandini se pensiamo a cosa quella storia contiene: il riscatto della sofferenza personale, l’affermazione di un carattere amabile e signorile che sapeva diventare roccioso in gara, il valore assoluto di un talento riconosciuto da campioni e avversari. E poi l’amore incondizionato per l’unica donna della sua vita, la giovane e bella Margherita, e il sodalizio, personale e professionale, con la Ferrari e con Enzo Ferrari stesso. E sì, infine, anche la straziante morte in gara, in uno spaventoso rogo che spiegò con ferocia a tutti cosa significava davvero correre allora per le strade di Monaco.

    Il Gran Premio di Monaco, cinquant’anni fa, era una sfida a trecento all’ora su ciglio dello sfinimento, una battaglia di cento giri esaltante quanto distruttiva, nella quale si lottava contro gli avversari e contro la stanchezza, in quel che il grande Villeneuve avrebbe definito Un circuito di montagna con una città intorno. Immaginate, se riuscite, quei cento giri su quelle macchine. Avrete un’ idea di cosa volesse dire essere un pilota di Formula Uno, gareggiare ora su un ovale, ora su una strada, ora su una pista. Immaginate un italiano su una Ferrari, un italiano umile e vincente su una monoposto rossa che veniva direttamente dalle officine dove si costruivano i sogni. Avrete un’ idea di cosa significasse essere Lorenzo Bandini.

    E del perché amiamo questo sport, la 500 Miglia di Indianapolis e il Gran Premio di Monaco.

    2017 500 miglia Indianapolis F1 ferrari indy 500 Lorenzo Bandini monaco SettantaFerrari
    Share. Facebook Twitter WhatsApp Telegram
    Previous ArticlePat Fry, ex Ferrari, rivela gli elementi chiave del ritorno al successo del Team di Maranello
    Next Article Gp Monaco F1 1996: l’incredibile vittoria di Olivier Panis
    Laura Di Nicola
    • Facebook
    • Twitter

    Laura Di Nicola | "Fatti non foste a viver come bruti, ma a seguitar rombo di motori e grandi partenze". Interagisci con me sui profili social di Circus Formula Uno o seguimi su Twitter @elledinicola e Facebook @FormulaElle On Amazon: https://amzn.to/2zq6sMF

    Altre Notizie

    F1, Stefano Domenicali: “Anni fa, mi sono trovato nella stessa situazione di Binotto”

    F1, nel 2022 la Mercedes ha trovato il faro nella tempesta

    F1, Tutti i fattori che hanno deciso il mondiale di centro gruppo

    F1, In Ferrari è tutto pronto per il dopo Binotto: organigramma, ruoli chiave e date

    F1, per il Team Haas un 2022 nel segno della progressione

    F1, UFFICIALE: Mattia Binotto lascia la Scuderia Ferrari

    adv 1
    Supporta CircusF1 quando acquisti su Amazon
    Come funziona »
    Classifica Piloti F1 2023
    Pos Pilota                 Punti
     1. Max Verstappen           0
     2. Charles Leclerc          0
     3. Sergio Perez             0
     4. George Russell           0
     5. Carlos Sainz             0
    Classifica completa »
    Classifica Costruttori F1 2023
    Pos Costruttore           Punti
     1. Red Bull               0
     2. Ferrari                0
     3. Mercedes               0
     4. Alpine                 0
     5. McLaren                0
    Classifica completa »
    adv 2
    LE ULTIME FOTO
    FOTO – DAL 1992 ad oggi
    F1 foto dal 1992 ad oggi
    Guarda tutte le FOTO »
    ULTIME NOTIZIE F1

    F1, Stefano Domenicali: “Anni fa, mi sono trovato nella stessa situazione di Binotto”

    2 Dicembre 2022

    F1, nel 2022 la Mercedes ha trovato il faro nella tempesta

    2 Dicembre 2022

    F1, Tutti i fattori che hanno deciso il mondiale di centro gruppo

    1 Dicembre 2022

    F1, In Ferrari è tutto pronto per il dopo Binotto: organigramma, ruoli chiave e date

    1 Dicembre 2022

    F1, per il Team Haas un 2022 nel segno della progressione

    1 Dicembre 2022
    CIRCUSF1 SU YOUTUBE
    Guarda i nostri VIDEO su YouTube »
    CIRCUSF1.COM

    Il primo BLOG sulla Formula 1. Gratis per te: F1 news, foto, video, piloti, team, classifiche, calendario, ticket e F1 Live.

    CircusF1 is not affiliated with Formula 1, Formula One Management, Formula One Administration, Formula One Licensing BV or any other subsidiary associated with the official Formula One governing organisations or their shareholders. Official Formula One information can be found at www.formula1.com.

    INFORMAZIONI UTILI
    • Chi Siamo
    • Pubblicità
    • Scrivici
    • Collabora con noi
    • Privacy Policy
    • Utilizzo dei Cookies
    • RSS Feed
    IL NOSTRO MOTTO

    "Ammiro tutti coloro che hanno una passione ed hanno la sapienza e la costanza di coltivarla. Sono loro il motore del mondo" | Enzo Ferrari

    ----------

    Privacy Policy Cookie Policy
    Cambia le impostazioni della privacy

    © 1997 - 2026 CircusF1.com. All Rights Reserved.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.