
La 30° edizione del Gran Premio d’Austria, che si disputa sul circuito “Red Bull Ring” di Spielberg, mette già in archivio la propria sessione di qualifiche. A conquistare la pole position è la Mercedes di Valtteri Bottas, con il finlandese che ottiene così la sua seconda partenza dalla prima casella in carriera. Completa la prima fila la Ferrari di Sebastian Vettel, che giunge così secondo ad un soffio dalla seconda guida della casa tedesca.
La lotta per la pole si è però conclusa con qualche giro d’anticipo: infatti, in occasione dell’ultimo tentativo cronometrato, la Haas di Grosjean ha accusato un problema tecnico, costringendo i commissari di gara ad esporre la bandiera gialla. Così facendo, con i piloti impossibilitati a spingere sull’acceleratore, la classifica si è di fatto congelata. Il colpo di scena, di cui tutti eravamo già a conoscenza, è quello che vede come protagonista Lewis Hamilton. Il pilota inglese della Mercedes dovrà infatti scontare una penalità di 5 posizioni in griglia di partenza per la sostituzione del cambio. Essendosi classificato 3° in Q3, il britannico sarà costretto a scattare dall’8° posizione in griglia, cedendo il suo 3° posto alla seconda Ferrari di Kimi Raikkonen, seguito dalla coppia Red Bull composta da Ricciardo e Verstappen.
Ecco quanto accaduto nel corso di questa sessione di qualifiche, l’ultima prova prima dell’appuntamento con la gara di domani che scatterà alle ore 14.00, con diretta televisiva sia su Sky che sulla Rai.
Q1: Hamilton in testa, disastro Williams
Nel corso della prima sessione di qualifiche non si registrano particolari colpi di scena, anche se la penalità inflitta a Lewis Hamilton porta l’inglese a dover spingere necessariamente sul gas, per assicurarsi la miglior posizione possibile. Non a caso, la Q1 è caratterizzata dal miglior tempo fatto segnare dal vice-campione del mondo in carica, che chiude la pratica davanti alle Ferrari di Raikkonen e Vettel. Ottima la prestazione di Carlos Sainz, capace di piazzare la sua Toro Rosso addirittura al 4° posto, mentre sia Alonso che Vandoorne riescono ad accedere alla Q2 con la McLaren. L’accesso alla Q2 riesce anche alla Haas di Magnussen, ma il pilota danese non parteciperà alle successive sessioni a causa di un danno alla sospensione posteriore. Per quanto riguarda gli eliminati, la Renault di Palmer si pone come la “prima” degli esclusi, seguita da una deludente Williams. Sia Massa che Stroll (quest’ultimo reduce dal podio in Azerbaigian), non riescono a superare la prima fase, così come le due Sauber di Ericsson e di Wehrlein.
Pos. N. Pilota Team Tempo 1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'05"064 2 07 Kimi Raikkonen Ferrari 1'05"148 3 05 Sebastian Vettel Ferrari 1'05"585 4 55 Carlos Sainz Toro Rosso 1'05"675 5 77 Valtteri Bottas Mercedes 1'05"760 6 33 Max Verstappen Red Bull 1'05"779 7 03 Daniel Ricciardo Red Bull 1'05"854 8 08 Romain Grosjean Haas 1'05"902 9 11 Sergio Perez Force India 1'05"975 10 26 Daniil Kvyat Toro Rosso 1'05"990 11 31 Esteban Ocon Force India 1'06"033 12 20 Kevin Magnussen Haas 1'06"143 13 14 Fernando Alonso McLaren 1'06"158 14 27 Nico Hulkenberg Renault 1'06"174 15 2 Stoffel Vandoorne McLaren 1'06"316 Eliminati dalla Q1 16 30 Jolyon Palmer Renault 1'06"345 17 19 Felipe Massa Williams 1'06"534 18 18 Lance Stroll Williams 1'06"923 19 09 Marcus Ericsson Sauber 1'06"924 20 94 Pascal Wehrlein Sauber 1'07"185
Q2: Bottas comanda, Vettel insegue
Nella seconda sessione la Ferrari sembra disporre di qualche cavallo in meno rispetto alla Mercedes, anche se in questa occasione il leader della classifica non è più Hamilton, bensì il suo compagno di squadra Bottas, abile a chiudere in testa proprio davanti a Vettel. Non particolarmente brillante Raikkonen, che chiude 5°, mentre è da applausi Grosjean, che compensa la mancata partecipazione di Magnussen regalando alla Haas l’accesso in Q3 con un ottimo 7° posto. Da sottolineare anche l’ingresso nella top 10 di Sainz, insieme alle due Red Bull ed alle due Force India.
Tra gli esclusi spicca il nome di Hulkenberg, 11° con la Renault, seguito dal duo McLaren composto rispettivamente da Alonso e Vandoorne. 14° la seconda Toro Rosso di Kvyat, mentre chiude la classifica Magnussen, impossibilitato a scendere in pista.
Pos. N. Pilota Team Tempo 1 77 Valtteri Bottas Mercedes 1'04"316 2 05 Sebastian Vettel Ferrari 1'04"772 3 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'04"800 4 33 Max Verstappen Red Bull 1'04"948 5 07 Kimi Raikkonen Ferrari 1'05"004 6 03 Daniel Ricciardo Red Bull 1'05"161 7 08 Romain Grosjean Haas 1'05"319 8 11 Sergio Perez Force India 1'05"435 9 55 Carlos Sainz Toro Rosso 1'05"544 10 31 Esteban Ocon Force India 1'05"550 Eliminati dalla Q2 11 27 Nico Hulkenberg Renault 1'05"597 12 14 Fernando Alonso McLaren 1'05"602 13 2 Stoffel Vandoorne McLaren 1'05"741 14 26 Daniil Kvyat Toro Rosso 1'05"884 15 20 Kevin Magnussen Haas
Q3: Bottas in pole, ma la bandiera gialla vanifica le speranze di Vettel ed Hamilton
La terza ed ultima sessione, decisiva per l’assegnazione della pole position, vede come assoluti protagonisti i piloti della Mercedes e della Ferrari, ancora una volta protagonisti di prestazioni superiori rispetto alla concorrenza. Il miglior tempo lo realizza Bottas, ma è da applausi i, giro di Vettel, che chiude dietro al finlandese per soli +0.042 di ritardo. Hamilton, invece, non va oltre il 3° posto.
A questo punto, i piloti rientrano ai box, per poi lanciarsi alla conquista del miglior giro. Ma proprio in questa circostanza, accade l’imprevedibile: la Haas di Grosjean inizia ad accusare un cedimento meccanico, fermandosi in mezzo alla pista proprio in uscita dalla seconda curva. A meno di un minuto dallo scadere del tempo, i piloti sono costretti ad alzare il piede, annullando così la lotta per la pole. Con la classifica congelata, Bottas conquista così la pole position davanti a Vettel, mentre Hamilton scivola addirittura all’8° posto in virtù della penalità subita per la sostituzione del cambio. La sua 3° posizione viene così guadagnata da Raikkonen, davanti a Ricciardo, Verstappen, Grosjean (che prima del ritiro aveva comunque conquistato un’ottima 7° posizione), Hamilton (8°), Perez, Ocon ed infine Sainz (11°).
Per Bottas si tratta della seconda pole position in carriera (dopo quella ottenuta in Bahrain), su un circuito dove ha sempre fatto bene anche quando militava in Williams.
Appuntamento a domani pomeriggio alle 14.00 per il Gran Premio d’Austria, ed attenzione anche alle condizioni climatiche. Secondo alcuni dati meteorologici infatti, le possibilità di rovesci si attestano attorno al 40%.
In attesa di vedere come si evolveranno le cose, ecco la classifica completa al termine delle qualifiche.
GP AUSTRIA F1 2017 - SABATO 9 LUGLIO 2017 - GRIGLIA DI PARTENZA POS Nr Pilota Team Q1 Q2 Q3 Giri 1 77 Valtteri Bottas MERCEDES 1:05.760 1:04.316 1:04.251 2 5 Sebastian Vettel FERRARI 1:05.585 1:04.772 1:04.293 3 44 Lewis Hamilton MERCEDES 1:05.064 1:04.800 1:04.424 (*) 4 7 Kimi Räikkönen FERRARI 1:05.148 1:05.004 1:04.779 5 3 Daniel Ricciardo RED BULL 1:05.854 1:05.161 1:04.896 6 33 Max Verstappen RED BULL 1:05.779 1:04.948 1:04.983 7 8 Romain Grosjean HAAS 1:05.902 1:05.319 1:05.480 8 11 Sergio Perez FORCE INDIA 1:05.975 1:05.435 1:05.605 9 31 Esteban Ocon FORCE INDIA 1:06.033 1:05.550 1:05.674 10 55 Carlos Sainz TORO ROSSO 1:05.675 1:05.544 1:05.726 ---------------------------------------------------------------------------------------- 11 27 Nico Hulkenberg RENAULT 1:06.174 1:05.597 12 14 Fernando Alonso MCLAREN 1:06.158 1:05.602 13 2 Stoffel Vandoorne MCLAREN HONDA 1:06.316 1:05.741 14 26 Daniil Kvyat TORO ROSSO 1:05.990 1:05.884 15 20 Kevin Magnussen HAAS 1:06.143 -- ---------------------------------------------------------------------------------------- 16 30 Jolyon Palmer RENAULT 1:06.345 17 19 Felipe Massa WILLIAMS 1:06.534 18 18 Lance Stroll WILLIAMS 1:06.608 19 9 Marcus Ericsson SAUBER 1:06.857 20 94 Pascal Wehrlein SAUBER 1:07.011
(*) sarà arretrato di 5 posizioni per la sostituzione del cambio
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